di DANILO SANGUINETI
Come volevasi dimostrare. Il Trail di Portofino in programma domenica 8 novembre sarà, come era nelle previsioni e negli auspici, un evento di caratura nazionale.
Due gli assi vincenti che gli organizzatori potevano giocare. Da una parte la qualità della partecipazione. Ci sono grandi nomi del running internazionale, dall’altra la possibilità per gli agonisti “non professionali” del settore di correre fianco a fianco con i campioni e allo stesso tempo di usufruire di un percorso veramente unico al mondo perché permette di attraversare sentieri e di osservare paesaggi di una bellezza quasi “distraente”.
Una domenica all’insegna dello sport, della natura e della solidarietà attende Santa Margherita Ligure. Piazza San Siro diventerà il centro nevralgico della manifestazione “Sentieri di Fraternità sul Monte di Portofino”, ospitando partenza e arrivo di una delle iniziative più partecipate del panorama podistico ligure.
La partenza è prevista alle ore 9 e sono oltre 900 gli iscritti provenienti da tutta Italia e dall’estero. Tra loro anche atleti di alto livello, pronti a sfidarsi lungo i suggestivi sentieri del Parco di Portofino.
La giornata offrirà tre diverse opportunità di partecipazione. Il momento clou sarà il Trail di Portofino, gara competitiva di 21 chilometri con 1.100 metri di dislivello positivo, considerata dagli appassionati uno dei percorsi più spettacolari della disciplina. Accanto alla competizione agonistica troveranno spazio “La Più Bella”, manifestazione non competitiva che permette di affrontare il tracciato senza l’assillo del cronometro, e la tradizionale Marcia Arcobaleno, camminata di 11,4 chilometri aperta a famiglie, escursionisti e semplici appassionati della natura.
Il percorso attraverserà alcuni dei luoghi più iconici del promontorio, offrendo panorami mozzafiato tra mare e macchia mediterranea. L’organizzazione ha predisposto quattro punti di ristoro nelle località di Gave, Pietre Strette, Portofino Mare e San Fruttuoso, a supporto dei partecipanti lungo il tragitto.
Particolare attenzione è stata dedicata alla sicurezza. Considerato l’elevato numero di iscritti e la conformazione del territorio, è stato predisposto un articolato piano di assistenza che coinvolgerà la Croce Rossa Italiana, la Croce Verde di Santa Margherita Ligure, la Croce Bianca di Rapallo e i tecnici del Soccorso Alpino, presenti nei punti più impegnativi del percorso.
L’iniziativa, patrocinata dai Comuni di Santa Margherita Ligure, Portofino e Camogli, mantiene inoltre una forte vocazione solidale. Anche quest’anno i fondi raccolti contribuiranno a sostenere i progetti dell’Associazione Ignesa di Padre Felice, impegnata in Togo nella realizzazione di interventi a favore delle comunità locali. Grazie alle precedenti edizioni sono stati costruiti un ambulatorio medico, diversi pozzi per l’approvvigionamento idrico nelle scuole e sono stati finanziati programmi alimentari destinati ai bambini della scuola di Azafi.
L’obiettivo dell’edizione 2026 sarà sostenere la realizzazione di una nuova struttura dedicata all’ostetricia.
Così, tra agonismo, passeggiate tra i boschi e impegno sociale, i sentieri del Monte di Portofino si preparano ancora una volta a trasformarsi in un grande percorso di fraternità.