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Giovedì 23 luglio 2026 - Numero 436

storia

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Un esperimento di ricerca tra storia e memoria: la processione del Corpus Domini a Chiavari (1)

La documentazione raccolta dal Sanguineti ci conferma il grande successo della cerimonia, “che servì a richiamare in Chiavari un numero imponente di forestieri”

Dal telegrafo al telefono: il telefono e la sua diffusione da Portofino a Moneglia passando per Chiavari (parte 2)

Questo percorso prese l’avvio con una riunione in municipio a Chiavari l’11 gennaio 1906. Vi si presentarono anche i deputati del circondario

Dal telegrafo al telefono: la moderna comunicazione a Chiavari (Parte 1)

Fu il governo di Cavour, senza dimenticare i ministri dei Lavori Pubblici Ubaldino Peruzzi e Pietro Paleocapa, a voler estendere nel 1851 la prima linea telegrafica elettrica da Torino a Genova

La sedia leggera di Chiavari, una storia sempre attuale

Quanto cammino da quel viaggio a Parigi del Rivarola, dal suo ritorno con una “carega” da reinterpretare, dal Campanino fino all’idea di Gio Ponti che la proietta in un indeterminato futuro

Bellezze Manifeste: il turismo rivisitato nelle sue immagini e la nascita della grande tradizione alberghiera

Fu Nicola Maragliano ad aprire nel 1867 il primo “Grand Hotel Belle Vue” in Santa Margherita Ligure, e solo pochi anni dopo, nel 1877, a richiedere una concessione balneare

La stampa e l'informazione: una storia dell'Ottocento chiavarese animata da moltissime testate

L’avvicendamento delle testate testimonia con chiarezza la volontà collettiva di una città capace e vogliosa di grande protagonismo e progettualità

La nascita dell’associazionismo e l’invenzione dello sport in Chiavari: l’obiettivo di creare una vera e propria rete

Dallo Statuto Albertino in poi, l’associazionismo non solo era concesso e regolamentato, ma se ne riconosceva la valenza pubblica e sociale di un vero bene comune

I chiavaresi emigranti verso le “Meriche”: quel luogo verso cui si partiva per cercare fortuna

La “Merica” era una destinazione non propriamente geografica, ma indicativa di un luogo cumulativo, indistinto ed ideale per l’immenso popolo dell’emigrazione

Chiavari 1835: la tempesta del Cholera morbus. Un evento tragico che segnò le sorti di tutto il territorio

Il colera non poteva essere sconfitto con le conoscenze del tempo, ma la città reagì con la partecipazione sorretta dalla fede e l’epidemia passò

Chiavari e la luce anche di notte: il cammino dell’illuminazione pubblica in città

Per secoli si tentò in diversi modi di rompere il buio notturno, ma la vera diffusione dell’illuminazione stradale trovò sviluppo nel XIX secolo

La comunicazione da Chiavari all’Europa. Il primo telegrafo sul Monte Cucco

Questo sistema di comunicazione a distanza, il telegrafo ottico, era già in uso in Francia grazie ai progetti e alle sperimentazioni dei fratelli Chappe

Chiavaresi al Congresso degli Scienziati Italiani di Genova nel 1846: un punto d’orgoglio per tutta la comunità

Gli atti dell’intero Congresso, stampati dall’editore Genovese Ferrando, ci permettono di rivivere l’intero percorso delle diverse commissioni di studio presenti