Cantine Levante, il vino come attaccamento e profonda connessione con la terra di origine
Il fondatore Luca De Paoli: "Penso che si possa conquistare grandi quote di mercato perché i nostri vini nulla hanno da invidiare a quelli più rinomati al mondo"
L’Acciugaio del Carruggio, la seconda vita di Claudio Salomoni in quel di Sestri Levante
“La mia idea era di proporre uno street food distintivo della Liguria, segnatamente di Sestri, patria di stirpi di pescatori. Ed ho voluto puntare su semplicità, stagionalità, prezzo accessibile e abbinamenti creativi"
Il gelato che diventa innovazione: la storia di Silvia Duranti, da Moneglia a Chiavari senza fermarsi mai
"Abbiamo aperto a Chiavari l'anno scorso, appena in tempo per le festività natalizie 2024. In dodici mesi di duro ma appagante lavoro posso dire che è una avventura con un futuro"
Marco Gagliardi, l’anima dello Studio Shen: “Così faccio recuperare l’equilibrio tra corpo, mente e spirito”
"Applico le varie conoscenze acquisite in maniera individuale, affinando il metodo migliore a seconda della situazione che si presenta al momento del trattamento"
‘Papê Moneta’ di Chiavari, quando la carta è in grado di regalare qualsiasi emozione
L’intuizione di usare la carta come mezzo per rendere realmente speciale un avvenimento venne a Marta Fabbri nel 2013. Oggi insieme a lei ci sono Giulia e Virginia
La Barberia Baicin di Sestri Levante, dove ogni taglio è un’opera d’arte, sin dal lontano 1959
Il racconto di Marco Tassisto, che negli ultimi anni si è fatto affiancare da due ragazzi cileni: Francesco 'Pancho' e David: "Bisogna innovare ma senza staccarsi dalle radici di questo mestiere"
Claudio Vingiani e la stazione di servizio a Sestri Levante: quando un pieno di benzina è anche un pieno di umanità
“Fin dal cliente zero, il primo minuto dopo l’apertura, abbiamo abbinato al conto per il rifornimento il dono di una caramella. Sembra una stupidaggine ma non lo è"
Tigullio Verde, l’arte del giardinaggio secondo l’esperto Andrea Viale: “Servono studio e pazienza”
"Quando sento parlare di ‘pollice verde’ un po’ sorrido perché per diventare un giardiniere serve avere la mente e il cuore verdi oltre che gli arti, sia inferiori che superiori"