Glocal… no social
Settimanale di attualità, economia e sport

Ultima edizione

Giovedì 29 gennaio 2026 - Numero 411

Si parla di giovani e fragilità nel ciclo di incontri organizzato dal liceo ‘Marconi Delpino’ e dalla Diocesi di Chiavari

Primo appuntamento con Franco Vaccari, il presidente e fondatore di Rondine, Cittadella della Pace: sarà il 5 aprile alle ore 15 nell’Aula Magna del Liceo ‘Luzzati’. Al centro del suo intervento c’è la ‘Fiducia’
La sede del Liceo Marconi Delpino di Chiavari
La sede del Liceo Marconi Delpino di Chiavari
Condividi su

di ALBERTO BRUZZONE

Giovani e fragilità. È questo il filo conduttore di un ciclo di incontri organizzato grazie alla collaborazione tra il Liceo ‘Marconi Delpino’ di Chiavari e la Diocesi di Chiavari. Tre momenti di riflessione su una delle tematiche di più stretta attualità, sulla quale sia il mondo della scuola che quello più generale dell’educazione e della formazione sono chiamati a dare risposte. 

“Da tempo – sostiene Paola Salmoiraghi, dirigente scolastica del ‘Marconi Delpino’ – siamo coscienti della nostra fragilità e, in particolare, ci preoccupa quella dei giovani. Tante e utili sono le analisi del fenomeno, ma occorre anche proporre soluzioni. L’esigenza di un confronto per arrivare a elaborare delle proposte sul tema è nata nei mesi scorsi su sollecitazione del Vescovo di ChiavariGiampio Devasini, come conseguenza dell’annuale incontro con i dirigenti scolastici del territorio”.

Si è subito mostrata disponibile a una collaborazione proprio Paola Salmoiraghi, che guida un istituto da sempre attento ai temi dell’inclusione e del sociale. Si è quindi formato un gruppo di lavoro per dare la parola a chi ha fatto della fragilità una risorsa, mettendo al centro il racconto di coloro che, ogni giorno, lavorano per offrire ai giovani orizzonti nuovi e di grande significato.

“Siamo felici di iniziare – prosegue la preside – con Franco Vaccari, il presidente e fondatore di Rondine, Cittadella della Pace: sarà il 5 aprile alle ore 15 nell’Aula Magna del Liceo ‘Luzzati’. Al centro del suo intervento c’è la fiducia: gli ostacoli quotidiani, ogni genere di conflitto, le avversità della vita personale, ci fanno sentire fragili e appesantiti, ma è proprio in questi momenti che diventa fondamentale avere fiducia, perché ogni cuore vibra su questa corda di ferro. Fiducia nell’oggi, nel futuro, nell’altro, in ogni ambito della vita individuale e collettiva. Proprio la fiducia sarà infatti il tema centrale di YouTopic 2024, il Festival internazionale sul conflitto di Rondine, che si terrà alla Cittadella della Pace dal 30 maggio al 1° giugno”.

Seguiranno altri due incontri. Il primo, dal titolo ‘La bellezza ferita’, sarà con don Luigi Verdi, fondatore e responsabile della Fraternità di Romena a Pratovecchio (Arezzo), mercoledì 17 aprile alle ore 10, al Liceo ‘Marconi Delpino’, nell’Aula magna del plesso ‘Maria Luigia’.

In questi anni le attività proposte da don Luigi hanno fatto transitare nel ‘porto di terra’ di Romena sempre più viandanti di questo tempo, in cerca di un posto dove poter sostare, incontrare se stessi e gli altri, e riprendere il proprio cammino. Oggi è un luogo d’incontro per chiunque abbia bisogno di un po’ di semplicità e di calore, dove sentirsi a casa. Spesso don Luigi si è confrontato con i giovani in diverse località italiane sui temi più essenziali della vita.

Il secondo incontro sarà con Anna Cattaneo, educatrice da più di vent’anni a Bergamo, che si occupa di ragazzi, giovani e famiglie. Nel 2005 si forma come mediatrice penale e partecipa alla fondazione del Centro di Giustizia riparativa di Bergamo, dove opera tutt’ora come mediatrice e formatrice alla mediazione. Dal 2008 al 2015 ha partecipato all’esperienza del Gruppo dell’Incontro: vittime e responsabili della lotta armata a confronto. Al centro del suo intervento ci sarà ‘L’audacia: rendere possibile l’impossibile’.

Fondamentale, nel creare il ciclo di conferenze, l’apporto dei docenti di Scienze Umane del Liceo ‘Marconi Delpino’, Andrea Poggiali e Alessandra Risso, e di Davide Capone, collaboratore dell’Ufficio per la pastorale scolastica della Diocesi: “Abbiamo pensato al titolo del ciclo di conferenze, ‘La comune fragilità’ – prosegue Paola Salmoiraghi – con l’intento di sottolineare che la fragilità non è una questione generazionale, non è una situazione accidentale solo dei nostri ragazzi, ma è una condizione di noi tutti, di tutta la nostra società che sta radicalmente cambiando per effetto di molti fattori concomitanti: la quarta rivoluzione industriale, le sanguinose guerre, i cambiamenti climatici, e con questa onestà intellettuale deve essere affrontata. Siamo particolarmente onorati di avere qui a Chiavari, per parlare di fragilità e conflitto che diventa energia generativa, Franco Vaccari, il fondatore di Rondine”.

Il prossimo anno scolastico aprirà nel liceo, all’indirizzo di Scienze Umane, la prima Sezione Rondine della Liguria: “I molti colleghi e noi stessi che ci siamo formati al metodo Rondine abbiamo imparato ad affrontare le nostre fragilità e quelle dei ragazzi come occasioni di confronto, di autoanalisi, di crescita, personali e collettive. Quindi siamo convinti che la proposta di Rondine sia una risposta particolarmente feconda e profetica per affrontare insieme le fragilità del nostro tempo”. Per partecipare a tutti gli incontri è necessario iscriversi mandando un’email all’indirizzo geps17000a@istruzione.it.

Ultimi video

A Chiavari, l’omicidio di Nada Cella tra silenzi e insidie investigative. Le condanne in primo grado segnano una svolta
Ma la verità potrebbe non essere ancora completa. Intervista, alla criminologa Antonella Delfino Pesce: “Possibili nuovi sviluppi e testimonianze finora rimaste anonime”
Passaggio ufficiale dell’approdo di Lavagna a F2i. Il sindaco Gian Alberto Mangiante: “Non è una svendita”
E spiega: “Tra incassi, accolli e investimenti, il Comune riceverà circa 164 milioni senza alcun esborso, a beneficio di tutta la comunità. Ora una migliore e nuova pagina per la città"

Altri articoli

Referendum, parla il giornalista Ermes Antonucci: “Ecco come smonto tutte le ‘balle’ diffuse dai comitati del no”

"Attorno al referendum girano un sacco di bufale, ognuno poi la può pensare come vuole, può essere favorevole o contrario, l'importante però è confrontarsi sulla base di informazioni corrette"

A Recco è imminente l’apertura del cantiere per la sostituzione del ponte di raccordo al casello autostradale

È un’opera voluta per risolvere definitivamente una serie di criticità, legate non solo alla viabilità di tutta l’area, ma anche parte della rete di collegamenti con la Val Fontanabuona