Glocal… no social
Settimanale di attualità, economia e sport

Ultima edizione

Giovedì 8 ottobre 2026 - Numero 447

RivaSamba, successo per l’edizione 2026 del City Summer Camp: oltre cento i piccoli partecipanti

La società calafata: “Dai Piccoli Amici fino alla prima squadra, ogni ragazzo è al centro del nostro progetto”
I campi estivi del RivaSamba anche quest'anno hanno riscosso molte adesioni
I campi estivi del RivaSamba anche quest'anno hanno riscosso molte adesioni
Condividi su

di DANILO SANGUINETI

L’importanza della costruzione dal basso. E non si sta parlando di tattica, ma di programmazione strategica, non su un campo, ma su tanti campetti. La rinascita del football made in Italy non può che partire dalle società dilettantistiche, ma solo le più virtuose, quelle che curano con particolare attenzione l’attività di base. 

Una politica che in molti hanno riscoperto in questi anni di vacche magre e che invece club preveggenti, tipo il RivaSamba di Sestri Levante, perseguono con convinzione da decenni. 

In questa estate siccitosa (anche dal punto di vista delle partecipazioni alle varie promozioni, vicine al minimo storico per il football) il club calafato registra con comprensibile soddisfazione come le sue iniziative abbiano incontrato il favore delle famiglie, indigene e straniere, le quali hanno affidato a tecnici e dirigenti arancioneri i loro pargoli.

Si prenda ad esempio il camp appena conclusosi. I dirigenti arancioneri che hanno seguito l’evento esultano: “Sono stati sei giorni di pura magia. Sei giorni di impegno, sacrificio, rispetto e passione. Sono state 174 partite giocate con il cuore. Una festa continua che non dimenticheremo mai!”.

È stata realmente un grande successo l’edizione 2026 del City Summer Camp calafato, settima edizione conclusiva di una manifestazione inventata prima dell’uragano Covid. Anche quest’anno hanno partecipato più di cento bambine e bambini. Magia pura fatta di impegno, sacrificio, rispetto e tanta passione durante tutte le partite giocate in questa torrida estate.

Non può essere più che soddisfatto il coordinatore e curatore dell’evento, David Cesaretti: “Ringrazio di cuore tutto lo staff tecnico e dirigenziale calafato che ha permesso la realizzazione di questo camp estivo, impegnativo sotto tutti i punti di vista ma di livello sempre crescente”.

Una sola settimana che riscuote sempre un grande successo evidenziato ogni giorno dagli enormi sorrisi dei piccoli calciatori presenti e dai loro familiari che ringraziano per la professionalità e passione manifestata da parte della società.

La Scuola Calcio Elite e la Scuola Calcio Femminile del RivaSamba non si fermano certo qui. Subito dopo il City Summer Camp sono partiti gli Open Day presso l’impianto Hc Andersen di via Modena 1: prove gratuite per le varie classi delle scuole calcio.

Con un ragionamento per nulla banale scelto come presentazione del club con il titolo “Perché scegliere il Rivasamba per la prossima stagione?”. Lo svolgimento del tema: “Sapevate che solo 1 ragazzo su 2.358 che gioca a calcio diventa professionista? E che il 28% dei ragazzi abbandona lo sport entro i 19 anni? Noi questi numeri li conosciamo bene. Ed è proprio per questo che lavoriamo in modo diverso. Al Rivasamba non promettiamo illusioni. Non iscriviamo ragazzi solo per fare numero, vogliamo seguire davvero ognuno di loro. Con cura, empatia e serietà. Il calcio e lo sport formano soprattutto persone, non solo campioni. E un ambiente sano, dove crescere con tranquillità e migliorare davvero – come calciatori e come persone – vale più di qualsiasi promessa. Non garantiamo il successo. Ma ce la mettiamo tutta per farli crescere. Dai Piccoli Amici fino alla prima squadra, ogni ragazzo è al centro del nostro progetto. E a volte… i sogni si realizzano. Negli ultimi anni i nostri ragazzi hanno raggiunto Como, Virtus Entella, Carrarese, Spezia, Sampdoria”.

Ultimi video

Meno primari, specialità accorpate: il nuovo Piano sanitario rischia di depotenziare la sanità del Levante
Il dottor Andrea Telchime (FIMMG Liguria): “Dobbiamo lavorare tutti insieme: questo Piano desta non poche preoccupazioni”
Sicurezza sul Rupinaro, piscina del Lido ed eredità Sturla: Nicola Orecchia incalza l’amministrazione
Il consigliere di opposizione solleva dubbi e critiche sulle scelte illustrate nell’ultimo Consiglio comunale di Chiavari

Altri articoli

Dal Tigullio alla Liguria, il valore dei giovani: Aldo Fuggetta confermato per il nuovo quadriennio

Al centro del programma c’è un modello di giocatore che non si misura con gol o classifiche, ma con qualità tecniche, cognitive e comportamentali

Vela, al Campionato Italiano J/70 sugli scudi l’imbarcazione Caim del timoniere Massimo Rama (Yacht Club Chiavari)

Intanto il Trofeo Elvio Botto è andato a “Ra-chistar”, X41 di Massimo Schieroni, che si è aggiudicato anche la Coppa Challenge Giorgio Gavino