di DANILO SANGUINETI
Inarrestabile come una valanga fatta di palline gommate. Il Pickleball è sulla cresta dell’onda; in fase ascendente nel gradimento e nella pratica degli sportivi non agonisti in tutte le località della penisola.
Per fortuna il Levante può contare su Patrizio Virga, uno dei precursori di questo sport nella Penisola, un predicatore del verbo arrivato da oltreoceano, addirittura un teorico di questo sport: ha scritto un libro che insegna la pratica ed anche la grammatica della disciplina che si candida a prendere il posto del padel nei cuori dei tanti praticanti con racchetta.
Già oggi il Pickleball conquista spazi e campi un po’ ovunque nei circoli della zona. Ogni circolo tennistico sta pensando di dare spazio accanto all’area Padel anche l’area Pickleball. I dati tecnici sono simili e permettono un continuo interscambio tra le strutture. Il Pickleball è una miscela di tennis, tennis tavolo, badminton. Rispetto al Padel, il Pickleball ha il vantaggio della funzionalità e modularità dei campi: rete alta poco più di 80 cm, terreno di gioco di 13,4 metri di lunghezza e 5,6 metri di larghezza per il torneo singolo e 6,1 metri per il doppio. In sintesi basta una qualsiasi superficie piana, con spazi ridotti rispetto ai campi da tennis e padel, una rete montabile in cinque minuti, linee adesive tracciabili in un altrettanto breve spazio di tempo, delle racchette minimali e una pallina speciale di gomma con buchi sull’intera superficie per rendere da una parte meno imprevedibili le traiettorie (specialmente se c’è vento) e dall’altra più lenti i rimbalzi.
Nemmeno a dirlo a Recco, capitale “morale” dello sport nel Levante si sono portati avanti. Domenica 25 gennaio presso la sede del circolo in piazzale Olimpia è stata inaugurata la nuova palestra della Pro Recco Tennis. L’intervento ha interessato anche la riqualificazione del campo da padel coperto e del campo da pickleball. Era presente il sindaco di Recco, Carlo Gandolfo, che sa molto bene quanto lo sport sia importante nell’economia con la E maiuscola della sua città: “La riqualificazione dell’impianto Pro Recco Tennis rappresenta un investimento importante per favorire l’attività fisica sul territorio. Abbiamo valutato positivamente l’iniziativa e concesso il patrocinio in considerazione del valore sociale e sportivo dell’intervento. Sarà un piacere inaugurare queste strutture insieme ai cittadini e agli atleti”.
Nel corso della mattinata l’impianto è rimasto aperto al pubblico con un team d’eccezione di istruttori professionisti, tra cui Luigi Massone, preparatore atletico in procinto di partire per Cortina dove farà parte del team italiano, in modo da consentire dimostrazioni delle prove e delle attività rivolte a tutte le età.