di DANILO SANGUINETI
La Pro Recco Judo è diventata grande. Ormai partecipa alle varie gare nazionali non più come outsider ma come una delle società da tenere in considerazione quando si stilano i pronostici. Nel finale di 2025 i successi si sono addirittura moltiplicati. E ci sono tutti i presupposti perché nell’anno appena nato la serie trionfale prosegua.
A fine novembre presso il Palacicogna di Ponzano Veneto si è svolto il “Criterium della Marca Trevigiana”, manifestazione giovanile riservata alla categoria Cadetti. Per la Pro Recco Judo hanno partecipato Riccardo Norbiato, classificatosi al settimo posto, Gaia Mancini, classificatasi al quinto posto, e Costanza Tassinari, classificatasi al terzo posto.
Sempre a fine novembre ad Arenzano la società vinceva i campionati regionali. E in società possono con orgoglio rivendicare la costanza del dominio: “Siamo campioni regionali per il dodicesimo anno consecutivo. Nell’occasione è stato riconosciuto dalla federazione il grado di 4° dan per meriti sportivi ad Angelo Mancioppi, nostro tecnico ed arbitro nazionale ma soprattutto uno dei primi atleti a vincere in campo nazionale con i nostri colori”.
Contemporaneamente a Follonica andava in scena il Campionato Italiano Assoluto A2: Giorgia Piaggio conquistava un quinto posto che le valeva la qualificazione per le finali di A1 a metà dicembre.
Finali tricolori che hanno portato ad un podio storico. I Campionati Italiani Assoluti di Judo 2025, ospitati dal “Pala Pellicone” di Ostia (RM), hanno visto in lizza ben 237 atleti. Grande risultato per Lorenzo Parodi che si conferma uno degli atleti più forti del lotto.
“Vero, è la quarta medaglia consecutiva per Lorenzo nella massima competizione italiana. Nuova categoria di peso, stessi successi: Parodi ha così iniziato un percorso nei 90kg che potrebbe portarlo ancora più in alto. Quinto posto e qualche rammarico per Giorgia Piaggio e Mattia Atzori. Giorgia, al suo primo assoluto, manca la medaglia per un soffio, dopo aver condotto la finale per lungo tempo. Mattia, dopo aver perso il primo incontro, vince due recuperi per poi essere battuto in finale da un atleta delle Fiamme Gialle. Settimo posto per Matteo Rovegno e Simone Casareto: hanno visto sfumare l’accesso alla finale per il bronzo nell’ultimo incontro di recupero”. Una vera disdetta che non deve però scoraggiare questi atleti recchelini visti i chiari progressi fatti nell’ultima stagione. “Oltre la medaglia di Lorenzo occorre esaltare il risultato di squadra. Una serie di piazzamenti al vertice che dimostrano quale sia la qualità del nostro gruppo senior”.