Glocal… no social
Settimanale di attualità, economia e sport

Ultima edizione

Giovedì 4 giugno 2026 - Numero 429

Parco dell’Aveto, domenica 7 aprile il gran finale del concorso dei mieli dei parchi della Liguria

Si tratta di un ciclo di eventi che lega l’integrità ambientale alle buone pratiche rurali e che è stato organizzato dal Parco dell’Aveto quale capofila
Il miele è grande protagonista dell'iniziativa organizzata dal Parco dell'Aveto
Il miele è grande protagonista dell'iniziativa organizzata dal Parco dell'Aveto
Condividi su

(r.p.l.) Si terrà domenica 7 aprile dalle 9,30 in Val d’Aveto a Vicosoprano, frazione di Rezzoaglio (GE), presso il locale Circolo ACLI, il convegno conclusivo dell’edizione 2023 del “Concorso dei Mieli dei Parchi della Liguria”, manifestazione che celebra il miele quale produzione tipica e naturale. Un ciclo di eventi che lega l’integrità ambientale alle buone pratiche rurali e che è stato organizzato dal Parco dell’Aveto quale capofila.

L’attesa premiazione dei mieli con l’attribuzione delle classiche “api d’oro”, che certificano le eccellenze dei vari mieli a concorso, sarà preceduta dal tradizionale convegno dedicato agli apicoltori.

Interverranno il responsabile tecnico della manifestazione Angelo Consiglieri, i presidenti delle Associazioni ApiLiguria e ALPA Miele Alberto Tognoni e Andrea CasarettoEnrico Canale per la Regione Liguria – Settore Politiche Agricole e della Pesca. L’evento sarà aperto da numerose autorità: Tatiana Ostiensi, presidente dell’Ente Parco dell’Aveto, capofila di questa edizione, Marcello Roncoli, sindaco di Rezzoaglio, Alessandro Piana, vice presidente della Regione Liguria e assessore regionale all’Agricoltura, ai Parchi e al Marketing territoriale, Marco Campomenosi, europarlamentare, e Roberto Costa, coordinatore per la Liguria di Federparchi Europarc.

Al termine dei lavori e prima del “pranzo dell’apicoltore”, ormai una tradizione della manifestazione, ci sarà un breve intervento da parte di Riccardo Collu (ONAF Delegazione Genova – assaggiatori Formaggi) e Francesco Siri (ONAS Regione Liguria – assaggiatori Salumi) per introdurre la degustazione di salumi e formaggi con il miele, con prodotti gentilmente offerti da aziende agricole del territorio.

“L’abbinamento del miele ai formaggi e salumi tipici della montagna ci sembra un’idea vincente – dice Tatiana Ostiensi, presidente dell’Ente Parco dell’Aveto – e rappresenta un aspetto importante nella valorizzazione di questo prodotto e un’ottima vetrina per quei sapori eccezionali, di cui vogliamo siano consapevoli e attori stessi della valorizzazione i medesimi produttori, messi in rete”.

“La grande adesione al Concorso Mieli dei Parchi della Liguria – commenta l’assessore Alessandro Piana – riconferma quanto sia sentita la manifestazione e quanto riesca a veicolare la nostra biodiversità, il presidio ambientale dei produttori, l’importanza delle api e la genuinità dei prodotti agricoli ad esse legate. Sono sicuro che la premiazione sarà un ulteriore volano per avvicinare sempre più i consumatori alle eccellenze di grande qualità e realizzate con costante cura per il nostro habitat naturale. Tutti noi possiamo contribuire a mantenere questo importante comparto: basta un cucchiaino di miele alla mattina nel caffè”.

Ultimi video

Antonio Gozzi nominato Cavaliere del Lavoro: dall’acciaio alle startup e all’editoria, passando per la Virtus Entella
Il modello Gozzi premiato dal Quirinale. Unico ligure tra i prescelti di quest’anno: "Da Chiavari si può competere con i migliori”
Crisi Amt, emergenza trasporti anche nel Tigullio. Parla Federico Bairo di Usb Trasporti
“Bus fermi e corse soppresse non dipendono dai lavoratori, ma dai ritardi nei pagamenti ai fornitori. Utenti e dipendenti vivono una situazione di stress inaccettabile”

Altri articoli

Piano Sociosanitario Regionale: dopo l’ira dei sindaci, esclusi dal confronto, riparte il dialogo con la Regione Liguria

L’assessore Nicolò: “Nei prossimi giorni li incontreremo”. Natale e Sanna del Pd: “L’unico passo da fare è ritirare questo impianto e ripartire da zero”

Nel nuovo 'disordine mondiale' l'export italiano cresce nonostante tutto. Ma la crisi di Hormuz continua a spaventare

Presentato lo studio condotto da Argo, osservatorio nato dall’esperienza del Forum del Commercio Internazionale e ideato da ARcom Formazione, una scuola di formazione la cui direttrice scientifica è la genovese Sara Armella