di DANILO SANGUINETI
La prima squadra femminile della Rapallo Pallanuoto sta giocandosi le sue chance nel massimo torneo, però, anche se non dovesse arrivare lo scudetto tanto inseguito dal presidente Antonucci e dai suoi collaboratori, ci sono i significativi miglioramenti ottenuti dal settore giovanile del club a dire che per il ritorno in vetta, ossia al vertice del movimento italiano, è solo questione di tempo perché si sta formando quel “serbatoio” di talenti dal quale attingere per costruire una squadra realmente imbattibile. Ed i segnali non arrivano solo dal settore “in rosa”. In questo campo il club si conferma punto di riferimento del movimento ligure, distinguendosi per il numero di atlete convocate nella squadra che ha preso parte al Trofeo delle Regioni IP 2026 di pallanuoto femminile Under 15: Camilla Summo (2011), Virginia Cinotti (2011), Lucie Bakalova (2011), Gaia Grandetti (2012) e Nina Felugo (2013). Un gruppo numeroso e competitivo che testimonia la crescita costante del vivaio gialloblù e la capacità della società di valorizzare giovani talenti provenienti da tutto il territorio del Golfo del Tigullio.
Le cinque gialloblù hanno dato un contributo decisivo per portare la Liguria al secondo posto. Nella finalissima la Lombardia si è imposta 9-8 dopo i tiri di rigore, al termine di una gara equilibrata e combattuta fino all’ultimo. Dopo il 5-5 dei tempi regolamentari, la sfida si è decisa dai cinque metri, premiando la maggiore precisione della formazione lombarda. Alla Liguria resta comunque un cammino di alto livello e una prestazione di grande solidità.
Il Trofeo delle Regioni si conferma così una tappa fondamentale nel percorso di crescita delle giovani atlete e una vetrina importante per il futuro della pallanuoto femminile italiana.
Per quanto riguarda la pallanuoto maschile da registrare il podio conquistato dai ragazzini gialloblù in una trasferta impegnativa. La squadra Under 12 della Rapallo Nuoto ha partecipato dal 3 al 5 aprile al torneo di Pescara portando a casa un ottimo terzo posto.
La rosa era composta da soli tre atleti di categoria, affiancati da ragazzi più giovani chiamati a reggere il confronto con squadre di età superiore. Nella prima fase a gironi la Rapallo ha chiuso al secondo posto, superando Pescara (11-1), Alma (8-4), Sis Roma (10-9) e Bolzano (13-4), con l’unica sconfitta contro il Quinto (4-7), qualificandosi per la fase Gold.
Nella seconda fase il cammino si è fatto più duro: le sconfitte contro Sori (2-9) e Roma Nuoto (5-11) e il pareggio con l’Aqavion (5-5) hanno disegnato un girone difficile, ma nei quarti di finale i gialloblu hanno reagito: l’Aqavion è stata eliminata ai rigori (7-6 dtr). In semifinale il Quinto si è rivelato un ostacolo insuperabile (2-8), ma nella finale per il terzo posto è arrivata la reazione: Roma Nuoto battuta ancora una volta ai rigori (11-10 dtr) e podio centrato.
“Sono molto contenta dei ragazzi – è il commento del tecnico Giulia Fiore – Nonostante fossimo la squadra più giovane del torneo, abbiamo dimostrato grande carattere e tanta determinazione. Ci sono ancora aspetti su cui lavorare, ma con questa motivazione sono fiduciosa che i risultati arriveranno. Ci tengo infine a ringraziare Roberto Calcaterra per averci invitati, per averci dato l’opportunità di partecipare e per l’ottima organizzazione del torneo”.