di ALESSANDRA FONTANA
Collegare, sia simbolicamente sia concretamente, l’Alta Val di Vara al Mar Ligure attraverso sport e natura: è questa la missione de ‘La Via del Mare’, un nuovo percorso interamente dedicato alla mountain bike che sarà presto inaugurato ufficialmente.
Il tracciato prende il via dai 1.055 metri del Passo di Cento Croci, antico valico appenninico, e si sviluppa tra creste panoramiche e borghi storici, fino a raggiungere i caruggi e le spiagge di Sestri Levante. Si tratta di un itinerario destinato a diventare un riferimento per gli appassionati dell’outdoor, grazie a un equilibrio tra tratti tecnici per ciclisti esperti e paesaggi spettacolari adatti anche ai cicloturisti. Il progetto ha già suscitato l’interesse dei Comuni coinvolti – Sestri Levante, Casarza Ligure, Ne, Maissana e Varese Ligure – rappresentando un passo importante nella valorizzazione di un turismo lento e sostenibile in Liguria.
L’itinerario, pensato per essere fruibile in più tappe, offre anche numerose possibilità di sosta lungo il percorso, tra punti panoramici, aree attrezzate e piccoli centri ricchi di tradizioni. Questo permette non solo di vivere un’esperienza sportiva, ma anche di entrare in contatto diretto con il territorio, le sue eccellenze enogastronomiche e il patrimonio culturale locale. In quest’ottica, “La Via del Mare” si propone come uno strumento concreto per contrastare lo spopolamento delle aree interne, incentivando nuove forme di economia legate al turismo sostenibile e alla mobilità dolce.
L’inaugurazione sarà accompagnata da una pedalata collettiva: partenza all’alba dal Passo di Cento Croci e arrivo nel pomeriggio a Sestri Levante, nella Baia del Silenzio, il 2 maggio dove alle 17 si terrà la cerimonia conclusiva con la partecipazione dei sindaci e la presentazione ufficiale della segnaletica permanente. L’evento rappresenterà non solo un momento simbolico, ma anche un’occasione per testare il tracciato e coinvolgere appassionati, associazioni e curiosi in un’esperienza condivisa.
“L’idea alla base del progetto è creare una rete tra entroterra e costa,” spiegano gli organizzatori. “L’obiettivo è superare la distinzione tra mare e montagna, proponendoli come un unico grande parco naturale.” Una visione che punta a ridefinire l’offerta turistica ligure, rendendola sempre più integrata, accessibile e attenta alla valorizzazione del paesaggio.