Glocal… no social
Settimanale di attualità, economia e sport

Ultima edizione

Giovedì 15 ottobre 2026 - Numero 448

Miniera di Gambatesa, ancora tutto fermo sulla riapertura. E ora il Parco passa alle vie legali

L’offerta è arrivata ma non è così automatico procedere con l’affidamento (o con il rifiuto): è stata infatti nominata la commissione che dovrà valutare l’offerta ma in tutto il 2024 non si è ancora mosso nulla
Il Museo Miniera di Gambatesa è diventato un caso, visto che da tempo immemore non viene riaperto
Il Museo Miniera di Gambatesa è diventato un caso, visto che da tempo immemore non viene riaperto
Condividi su

di ALESSANDRA FONTANA

E anche i primi otto mesi del 2024 si concluderanno senza vedere la riapertura della Miniera di Gambatesa. Un calvario senza fine per il Parco dell’Aveto e per la Val Graveglia. Dopo la chiusura avvenuta ormai nel lontano 2020, la procedura di gara per affidare il sito è stata curata dalla Stazione Appaltante Unica Regionale per conto dell’Ente Parco.

L’offerta è arrivata ma non è così automatico procedere con l’affidamento (o con il rifiuto): è stata infatti nominata la commissione che dovrà valutare l’offerta ma in tutto il 2024 non si è ancora mosso nulla. “Sulla riapertura della Miniera di Gambatesa è ancora tutto fermo: la Regione non riesce neppure a far valere gli investimenti stanziati. La Val Graveglia e tutto il comprensorio del Tigullio attendono la riapertura di una attrazione economica e turistica come il Museo di Gambatesa da tanti, troppi anni, durante i quali si sono sempre susseguite date sempre smentite dai fatti” aveva tuonato Luca Garibaldi lo scorso anno in consiglio regionale.

I mesi però si sono accumulati e ora il Parco, presieduto da Tatiana Ostiensi, ha deciso di correre ai ripari.  Le condizioni della miniera infatti sono peggiorate a causa delle condizioni meteo, il Parco ha scelto di avvalersi di una consulenza legale come si legge sull’albo pretorio: “Richiamato altresì il mandato ricevuto dal CDA del Parco in data 28 giugno circa l’opportunità di procedere ad informativa nei confronti della SUAR (la Stazione Appaltante Unica Regionale) circa le attuali condizioni della Miniera, in particolare a seguito di eventi meteo avversi straordinari e della necessità di interventi per la messa in sicurezza del complesso di particolare gravosità ed onerosità, con esigenze di spesa non presenti nel bilancio del Parco” , l’ente ha deciso di rivolgersi allo studio BG&A di Genova.   L’unica offerta pervenuta è stata quella di Luigi Pessagno nel settembre 2022. 

La Miniera di Gambatesa è una vera e propria ricchezza per l’entroterra dal punto di vista turistico, si trova a quota 550 metri in uno splendido anfiteatro di montagne nell’area del Parco dell’Aveto. Il sito oggi conta un reticolo di gallerie di quasi 25 chilometri complessivi, suddivisi in sette livelli principali e numerosi sottolivelli, tra loro comunicanti per mezzo di rimonte e discenderie, pozzi e fornelli. Una tappa d’obbligo per le famiglie che visitano il nostro entroterra. La miniera nel 2001 è diventata un museo e da allora, come già ricordato, ha affrontato diverse difficoltà, fino ad arrivare alle ultime: il museo, che è di proprietà del Parco dell’Aveto, era gestito dalla Ski Mine di Bergamo e prima dell’inizio della pandemia le visite e gli eventi hanno invaso Gambatesa. Durante i primi mesi di chiusura sono anche state ristrutturate, per aprirle al pubblico, nuove parti della miniera ma i cancelli non sono più stati riaperti e il trenino che tanto ha fatto sorridere grandi e piccini, è rimasto tragicamente immobile.

Ultimi video

Amt, il servizio è in crisi ma gli stipendi dei dirigenti aumentano: Federico Bairo denuncia le contraddizioni dell’azienda
Il rappresentante di Usb Trasporti: "Corse saltate e fermate senza orari: chiediamo più risorse per migliorare il servizio pubblico e tutelare i diritti dei lavoratori"
Sanità ligure, l’allarme del Comitato Malati Tigullio: meno servizi e più rischi per i pazienti
La vicepresidente Maria Giulia Mordini e il professor Michele Brignole sui rischi degli accorpamenti e sulla tenuta dell’assistenza sul territorio

Altri articoli

Turismo in Liguria, presenze in crescita del 4,1%: oltre 10 milioni di investimenti e tre strategie per rilanciare il territorio

Al TTG Travel Experience 2026 di Rimini, Regione Liguria presenta la propria strategia per un turismo sempre più destagionalizzato, sostenibile e accessibile. Al centro borghi, itinerari outdoor, innovazione digitale e collaborazione tra pubblico e privato

Portofino, i Suv non passano nella via dei Vip: e il Comune approva un piano da 320mila euro per sbloccare il traffico

Il caso al centro del dibattito riguarda la famosissima via San Sebastiano, una delle strade più esclusive, isolate e sorvegliate del borgo