di DANILO SANGUINETI
Fare – invece che posare, quindi apparire, sempre, e sproloquiare, spesso – in tempi di gigantesco e rivoluzionario cambiamento è strategico. Proporre con coraggio e pensare in grande, proiettandosi in situazioni nuove, riempiendo vuoti che c’erano (e purtroppo ancora ci sono) in una zona come il Levante della Liguria dal potenziale in gran parte inesplorato, probabilmente ricca di talento e di energie che spesso non riesce a coagulare, a fondere in qualcosa di costruttivo, è meritorio.
MGR Events si guadagnerebbe l’apprezzamento per il solo fatto di esistere. Invece non si accontenta, non sa cosa sia una rendita di posizione, potrebbe intestarsi il motto che era di tante polisportive del secolo scorso: l’immarcescibile “Sempre Avanti”!
MGR Events pare costruita sull’effimero e invece ha solidissime basi e amplissime prospettive di crescita in un mondo dove le cosiddette attività ludiche da accessorie o peggio marginali si sono tramutate in anello essenziale nella catena di servizi per la persona, settore sempre più strategico. Hanno acquisito visibilità e valore, sono misurabili, insomma economico.
“MGR Events” è l’organizzazione di eventi nel mondo della danza che ha sede a Chiavari perché di Chiavari sono due terzi delle firme dalle quali nasce il progetto. Proprio una di esse, Grazia Tringale, ci accompagna nel percorrerne la storia e le iniziative: “MGR Events è diventata nel tempo un centro di riferimento nel panorama internazionale della danza. È stato ideato e viene portato avanti dalla sottoscritta, Grazia Tringale, insieme a Rina Cilotti, con Michael Fuscaldo nel ruolo di direttore artistico. L’associazione promuove eventi di alto profilo artistico e formativo, valorizzando talenti emergenti e realtà coreutiche consolidate, sia in Italia che all’estero”.
L’acrostico MGR serve a rammentare i nomi di battesimo dei tre fondatori. Mansioni e storia di ognuno di essi aiutano a capire cosa fa e dove andrà l’organizzazione. “Michael Fuscaldo è il direttore artistico. Si occupa della selezione dei docenti e degli ospiti, scegliendo tra le principali realtà coreutiche, accademie europee e corpi di ballo in prestigiosi teatri internazionali. La sua visione contribuisce a definire la nostra identità professionale e innovativa. Rina Cilotti, che si occupa nello specifico di risorse umane, public relation, convenzioni e turismo sportivo. Rina è responsabile delle risorse umane e delle relazioni pubbliche, cura l’accoglienza di partecipanti e ospiti, la sua inesauribile carica e il suo incrollabile ottimismo contribuiscono a creare un ambiente professionale, inclusivo e armonioso. Si occupa inoltre della gestione delle convenzioni e dello sviluppo del turismo sportivo, promuovendo il territorio e valorizzando le strutture locali”.
Grazia, la forza tranquilla del trio, vorrebbe passare velocemente ai vari eventi, ma è “obbligata” a parlare anche di se stessa. “I miei compiti riguardano logistica, l’amministrazione e la Commissione tecnica CSI. Quindi coordino la gestione dei volontari (indispensabili in questo genere di manifestazioni…), assicurando che tutto vada per il verso giusto negli eventi. Sono membro della Commissione Tecnica Nazionale del CSI, che si è guadagnata una fama di competenza nel panorama coreutico-sportivo italiano”. Il legame con il Centro Sportivo Italiano è consolidato e fruttifero. “Noi siamo affiliati al Centro Sportivo Italiano. Con loro e anche grazie a loro siamo cresciuti moltissimo dal giorno zero ad oggi”.
I tre capitani tracciano una rotta lunga dodici mesi che ha diversi porti come approdi sicuri. “Parlando degli eventi principali corre l’obbligo che inizi Chiavari Summer Dance Festival. Fiore all’occhiello della città di Chiavari, nato 13 anni fa come primo progetto di MGR Events. Una kermesse di cinque giorni interamente dedicata alla danza, con stage, open class, masterclass, audizioni, concorsi, battle e spettacoli. Coinvolge ballerini e scuole da tutta Italia e docenti internazionali. Per il suo svolgimento è indispensabile l’apporto di Silvia Rocca, dalla edizione inaugurale parte integrante dell’evento, ne ha garantito continuità e crescita. Parlando della nostra prima creatura è d’obbligo sottolineare che scaturì da Body Center, il centro fitness-palestra sempre a Chiavari. Proprio dal successo del primo festival nacque nel 2017 l’idea di Nac Ballet che poi espandendosi e facendoci conoscere portò a ciò che oggi è MGR. Il Summer Dance rimane targato Body Center. Lo dobbiamo al “progenitore…”.
A seguire “Join Your Passion”: “Si tratta di un concorso internazionale che ospita coreografi, direttori di accademie e compagnie europee. L’evento mette in palio 2.000 euro di premi e numerose *scholarship* per offrire opportunità concrete di crescita professionale ai giovani talenti. Negli ultimi anni è decollato un altro progetto con grandi ambizioni “Gate 8 Workshop”. Evento internazionale di danza contemporanea che si tiene dal 2 al 6 gennaio, ideato da Silvia Addiego Mobilio, ballerina e coreografa di formazione francese. Introduce nuovi linguaggi coreutici nel panorama italiano e ha coinvolto, nelle prime due edizioni, partecipanti da 15 nazioni. Prevede 2.500 euro di premi a sostegno della formazione artistica dei partecipanti”.
Queste sono le tre cime raggiunte dal calendario MGR ma attorno altri momenti imprescindibili. “Il Concorso CSI per esempio. Organizzato per il *Centro Sportivo Italiano – Comitato di Chiavari, l’evento si articola in due giornate: una dedicata alle discipline urban, con battle e contest coreografici, e una alle discipline accademiche. Ha valore di qualificazione ai Campionati Italiani CSI. Poi c’è “Up To It + Nac Ballet and Friends, evento di tre giorni all’insegna della danza, della condivisione e dell’accoglienza. “Up To It” prevede masterclass e battle dedicate alle discipline urban. “Nac Ballet and Friends” su invito, con docenti ospiti per workshop e due serate di gala, con premi al merito ai centri di formazione coinvolti”.

Si avverte la passione di Grazia, la sua profonda convinzione in questa opera. “Tutti questi eventi sono ideati e creati a Chiavari, con le nostre forze e sotto l’egida dell’ASD NAC Ballet, punto di riferimento dell’organizzazione. Noi tre siamo diversi tra noi, ma complementari, trovando equilibrio e armonia nel lavoro quotidiano. Ci accomuna il “voler fare”. L’essere coinvolti in ciò che facciamo è indispensabile: Michael per motivi professionali, Rina perché le piace costruire, è un moto perpetuo, io che sono un pedagogista ho come mio motore il lato educativo di questa impresa. Poi ci sono tantissime persone attorno a noi che lavorano per l’amore della danza e che sono cresciute con noi”.
L’avanzare, ma non per il solo gusto di muoversi, ma per progredire. “Il nostro motto è “costruire esperienze”. Ringraziamo tutti coloro che ci sostengono, e non sono pochi, permettendoci di realizzare eventi di qualità e di portare la danza internazionale a Chiavari, città che ci auguriamo possa crescere con noi come centro di eccellenza artistica”.
Grazia Tringale è naturalmente ottimista ma non fino al punto di indossare gli occhiali rosa e vedere tutto bello, perfetto. “Anzi a volte, per non dire spesso ci sentiamo limitati. Sicuramente dal lato economico: perché sempre di impresa si tratta e dobbiamo sempre fare i conti con i… conti. Questo ci sottopone anche a tanti rischi personali. Per non parlare delle restrizioni burocratico-amministrative. Poi ci sono limiti strutturali. Il rapporto con il Centro Acquarone ci fornisca una base soddisfacente, ma si avverte la mancanza di un teatro nel quale far esibire i finalisti in una cornice degna delle loro proposte. E dobbiamo fare calcoli assai precisi sulla ricettività di alberghi e ristoranti. In alcuni periodi dell’anno avremmo bisogno di più posti. Se in futuro miglioreremo la sinergia con le strutture turistiche sono convinta che potremmo organizzare qualcosa di ancora più grande”.
Un messaggio lanciato in una bottiglia che si spera venga raccolto da navi non troppo distanti. Sempre per uscire dalla sfera ideale e venire a parlare di cose assai concrete sarà bene ribadire che il settore culturale‑artistico e dell’intrattenimento è spesso percepito come “accessorio”, è dati alla mano un motore economico strategico, con effetti diretti, indiretti e sociali molto profondi: genera ricchezza (fatturato, valore aggiunto, export culturale); crea molti posti di lavoro e di qualità; stimola innovazione e tecnologie creative; aumenta l’attrattività internazionale di una area locale altrimenti isolata e sclerotizzata; rafforza il tessuto sociale e il benessere collettivo. In un solo concetto: diversifica l’economia rendendola più resiliente.
Parlando del nostro Levante è cosa di evidenza solare che ogni evento, festival, mostra, iniziativa come quelle proposte da MGR Events non sia un “lusso”, anzi crea nuovi motivi per restare, tornare, forse addirittura investire. Quando si alza il sipario si alza anche il PIL.