Settimanale di attualità, economia e sport, Chiavari, Genova, Liguria
Cerca
Close this search box.

Glocal… no social
Settimanale di attualità, economia e sport

Settimanale di attualità, economia e sport

Giovedì, 11 luglio 2024 - Numero 330

Il Mediterraneo, geo/storia di un’idea

Condividi su

di RENATA ALLEGRI *

Riceviamo e volentieri pubblichiamo un contributo da parte di Renata Allegri, docente universitaria ed esperta in geografia, sul tema del Mar Mediterraneo, che fa seguito all’editoriale intitolato ‘Mediterraneo, area di scambi economici e di culture umanistiche: un viaggio in Tunisia’ a firma del nostro editore, Antonio Gozzi.

Uno spazio articolato
Il Mediterraneo non è solo un vasto specchio d’acqua in mezzo alle terre, sulle cui coste vivono circa 130 milioni di persone distribuite in 25 Stati e dove si contano 584 città, 750 porti turistici e 286 porti commerciali.Si tratta di uno spazio articolato in altri mari interni, con penisole e isole che si configurano come mediatori territoriali tra terra e mare, facilitando così i collegamenti tra gli spazi continentali confinanti, i cui legami si sono declinati in logiche di confronto. Le penisole dividono lo spazio mediterraneo in diversi sottoinsiemi con una maggiore asimmetria tra la sponda settentrionale e la sponda meridionale, poiché è nella prima che sono tutte collocate. Su scala più ridotta, le penisole sono separate da ampie rientranze che individuano altri sottoinsiemi marittimi, come il mar Egeo o il mar Adriatico, o altri mari interni come il Mare di Marmara e il Mar Nero. Ma la divisione più evidente è quella che contrappone il bacino occidentale e il bacino orientale del Mediterraneo, separati dal canale di Sicilia e dalla Penisola italiana. Il ruolo delle isole è poi essenziale nell’articolazione dello spazio, trattandosi di un’estensione di continenti e penisole e dunque, per convenzione internazionale, sono incluse nel calcolo dell’area del Mediterraneo, di cui rappresentano circa il 4%. La loro distribuzione sottolinea ancora l’asimmetria esistente tra le due sponde: come le penisole, sono concentrate principalmente nella sponda settentrionale del bacino.

Il grande numero di isole e penisole ha indubbiamente facilitato le comunicazioni e il commercio nel Mare Mediterraneo sin dall’antichità. I naviganti non distavano mai troppo da una riva che, in caso di maltempo, permetteva loro di trovare facilmente rifugi naturali in cui ripararsi. Si comprende la ragione per la quale la navigazione greca dominava dall’antichità in tutto il Mediterraneo e che Ulisse, durante il suo viaggio, fosse giunto fino alle Colonne d’Ercole, che indicavano lo Stretto di Gibilterra. Da qui deriva anche la precoce consapevolezza dei popoli che si affacciano sul Mediterraneo di vivere intorno a un mare comune, come esprimeva ironicamente Platone: ‘Come formiche o rane intorno a una palude, siamo tutti seduti ai margini del mare’ (Fedone, 108b).

Quando nasce il mito
Alcune delle più grandi civiltà antiche del mondo si sono sviluppate intorno alle coste del Mediterraneo e furono fortemente influenzate dalla loro vicinanza a questo stesso mare, che ha favorito le rotte per il commercio, la colonizzazione (e la guerra), nonché l’abbondanza del cibo (dalla pesca e dalla raccolta di altri frutti di mare) per il sostegno per numerose comunità nel corso dei secoli.

A causa del clima, della geologia e dell’accesso al mare comuni, le culture insediate sul Mediterraneo tendevano ad avere cultura e storia condivise.

Fra le più importanti civiltà mediterranee dell’antichità classica vi furono, come accennato, le città stato greche e i Fenici, che colonizzarono entrambe le sponde del mare. Più tardi, quando Augusto fondò l’Impero, i Romani nominarono il Mediterraneo Mare Nostrum e, per i successivi 400 anni, lo controllarono in tutte le sue regioni costiere, da Gibilterra al Levante.

Oggi l’archeologia riserva ancora sorprese e scoperte: appartiene a un periodo ben più antico la nave risalente ad un naufragio di 3.600 anni fa, rinvenuta da un team archeologico di esperti del Centro di ricerca subacquea dell’Università di Akdeniz nel 2019, in Turchia. I 73 pani di rame ritrovati all’interno del relitto sono stati utilizzati per stimarne l’epoca e il Governatore di Antalya ha descritto questo prezioso rinvenimento come la ‘Göbekli Tepe del mondo sottomarino’. È stato confermato che il relitto, risalente al 1600 a.C., è più antico di quello di Uluburum, presso Kaş, del 1400 a.C.

Nelle rappresentazioni ricorrenti, il Mare Mediterraneo diventa, per la forza della sua stessa geografia e della sua affascinante storia, un elemento di coesione, un ‘carattere’ unificante capace non solo di trascendere le differenze tra gli abitanti delle sue sponde, ma di fornire una matrice che segna le civiltà occidentali.

Questa idea di centro ha origine in due concezioni storiche: quella del Mare Nostrum, che esprime l’idea di un mare in mezzo a terre conosciute, e quella del Mediaterraneo come spazio di transizione che emerge dopo la scoperta del Nuovo Mondo e che si afferma all’inizio del XVI secolo. Solo molto più tardi si attesta un’ultima concezione che si impone e si articola con il progetto coloniale europeo.

Un mare fra le terre: il Mare Nostrum
Il riferimento al Mare Nostrum suggerisce quindi un mondo dove il Mediterraneo era al centro di uno spazio relativamente omogeneo, dove regnava la pace e dove dominava una civiltà comune. In realtà la definizione ‘Mare Nostrum’ è un grido di vittoria, quello di Roma che trionfa su tre guerre puniche dopo essere stata a un passo dalla capitolazione davanti alle truppe di Annibale Barca. Per più di un secolo, dal 264 al 146 a.C., il mare antistante le due civiltà è stato un gigantesco campo di battaglia tra due grandi potenze contrapposte. La violenza dello scontro è stata tale che sarà necessario prendere in considerazione una forma di soluzione radicale che indichi l’intensità del conflitto: la distruzione totale della città di Cartagine.

Solo successivamente si formano elementi di unità nei modi di vivere intorno al Mediterraneo con una civiltà romana, prevalentemente urbana, grazie alle sue istituzioni, ai suoi monumenti distintivi, a una rete di strade tra i maggiori centri che estendono le fitte comunicazioni marittime, alla sua moneta, alla sua unificazione religiosa e linguistica, e infine all’organizzazione imperiale. I popoli nativi esprimono, tuttavia, una forte resistenza, mantengono le loro lingue con le loro pratiche sociali e la contrapposizione retorica barbaro/civile resta il fondamento del Mare Nostrum. Ma la storia è quella scritta dai vincitori e anche Strabone, nella sua opera Gheographiká, celebra il Mare Nostrum per affermare la superiorità della civiltà romana: nonostante le sue origini greche, il suo insediamento a Roma lo rese consapevole dell’idea di una superiorità della civiltà romana. Fu per questo motivo che iniziò il suo viaggio nel Mare Mediterraneo che gli appare, appunto, ilcentro della Geografia.

L’espressione latina ‘il nostro mare’ porta con sé anche un’opposizione che rimane molto importante per i geografi fino alla scoperta dell’America: è il mare del mondo conosciuto che si oppone al mare esterno, l’Oceano, che rimane ancora ignoto. Analogamente i geografi arabi avrebbero in seguito usato la stessa distinzione opponendo il mare del Levante (bahr el-shâm) al mare circostante (bahr el-muhît).

Il Mediterraneo come spazio di transizione
L’immagine di “mare in mezzo alle terre” durò fino alla scoperta delle Americhe, quando il commercio marittimo con le Indie Occidentali si intensifica per tutto il XVI e XVII secolo e non attraversa più principalmente il Mediterraneo. In questi secoli la percezione del mondo cambia radicalmente scala e la scoperta di nuovi mondi si traduce di conseguenza in una regressione dell’idea di un Mare Nostrum che cessa di essere il nodo essenziale delle comunicazioni marittime e non è più il passaggio obbligato della ricchezza. Se Genova può pretendere di essere ancora considerata una potenza mondiale fino all’inizio del XVII secolo, verrà inevitabilmente superata da Amsterdam e Londra. Da quel momento, il Mediterraneo non sarà mai più quel luogo fondamentale per lo sviluppo dell’economia mondiale che era stato per secoli.

In questo periodo di cambiamento, il Mediterraneo diventa un mare tra gli altri, non necessariamente il più importante. Piuttosto, è considerato come uno spazio di transizione tra più mondi, come l’Asia, l’Africa e l’Europa. È così che lo storico Fernand Braudel (che è stato molto amato dai geografi) lo definisce: “Se non avessimo l’abitudine di ricondurre tutto all’Europa e di ragionare nel senso Nord-Sud, ci renderemmo facilmente conto che il Mediterraneo, visto nella scala mondiale, è un vasto corridoio dall’oceano Atlantico all’Indiano, un vasto corridoio di circolazione marittima e carovaniera, uno spazio-movimento, se così si può dire, dove i mezzi di trasporto fanno la catena; e, quindi, una larga zona di passaggio. Vi passa ogni cosa: gli uomini, ben inteso, e le merci, le civiltà e le epidemie sospinte incessantemente dall’India e dalla Cina verso i paesi dell’Ovest. Infine le piante e gli animali. Proprio in questo senso dei paralleli (di solito trascurato), la vita mediterranea ha segnato le sue più elevate velocità e trovato i suoi principali collegamenti. No, certamente il Mediterraneo non è il ‘mare d’Europa’ e nulla più” (Braudel, 1956, pagg.254-255).È in questo periodo che acquisisce anche un nome specifico e il termine Mediterraneo subisce una prima metamorfosi che si manifesta nell’uso corrente diventando un nome proprio, trovando una specifica designazione da cui deriva il significato originario di “mare tra le terre”.

Possiamo seguire la traccia di questa costruzione nei libri di geografia e nella posizione che il Mediterraneo vi tiene nei secoli successivi. Per esempio, inizialmente è concepito come un ‘altrove’ e come un mondo di alterità e con la spedizione verso l’Egitto, Napoleone Bonaparte vuole soprattutto controllare un percorso piuttosto che un territorio e porta con sé una schiera di studiosi per identificare ciò che risulta ancora estraneo. Fu per non poter invadere immediatamente il Regno Unito che Bonaparte si rivolse all’Egitto, visto come la porta della strada per l’India, ma tenuta saldamente nelle mani di un nemico ostile. Dunque, pensare all’unità del Mediterraneo in quest’epoca non ha più senso. È interessante leggere le reazioni che ebbero i botanici che parteciparono alla spedizione francese: sono terribilmente delusi perché, anche loro alla ricerca di un ‘altrove’, non incontreranno questa alterità nella flora. Molte piante sono comuni ad entrambe le sponde e sono già note. Le viti, gli agrumi, i fichi, gli ulivi incontrati non lasciano troppo spazio a nuove piante o specie bizzarre che alimenterebbero una sete di esotismo e orientalismo, che alla fine permetterebbero a dotti botanici di affiancare il proprio cognome a nuove piante e quindi partecipare al formidabile sforzo di classificazione dell’epoca. La fauna scoperta in questo Vicino Oriente è familiare e, quindi, deludente.

Ma il paradosso è che questa vicinanza, anche quando potrebbe giustificare pienamente l’idea di un’unità del Mediterraneo, non è in alcun modo utilizzata per questa tesi. Anche quando è evidente l’affinità botanica e climatica del Mediterraneo, questa non è nemmeno individuata e costituisce tutt’al più uno spazio di transizione tra due grandi zone che si sono la zona temperata e la zona arida del deserto.

Fu solo all’apice del progetto coloniale e con l’apertura del Canale di Suez nel 1869, che prese forma il Mediterraneo come concezione di centro e matrice di civiltà.

Il Mediterraneo come matrice di civiltà
La nozione di Mediterraneo appare quindi in un momento ben preciso della storia europea, quando il suo progetto coloniale si stava costruendo nella forma di occupazione di territori e di sfruttamento delle risorse. Questo fu anche il tempo dei grandi sconvolgimenti tecnologici, delle rivoluzioni industriali che accompagnarono l’ascesa del capitalismo. Se le distanze si riducono per affermare una necessità nel ‘processo di riproduzione del capitale’ (per usare il vocabolario marxista), l’alterità deve cedere il passo a una prossimità con la vicinanza ai mercati, alle risorse e ai popoli suscettibili di integrarsi nel funzionamento dell’economia di mercato globalizzata.

Il Mare Nostrum, che era stato semplicemente il mare dei Romani, sarà considerato il mare di tutti i popoli che circondano il Mediterraneo, in un ‘noi’ che aprirà la porta a molte ambiguità: se ‘noi’ significa ‘siamo simili’, l’azione civilizzatrice dell’Occidente può essere giustificata meglio.

I popoli europei hanno dunque ripreso il concetto di Mediterraneo secondo la propria storia e le esigenze del momento. Ognuno ha usato il patrimonio e l’immaginazione del Mare Mediterraneo a suo modo. Se Fernand Braudel è spesso invocato per difendere l’idea di un’unità del Mediterraneo, lui stesso diventa molto sfumato e insiste sulla diversità: “Cos’è il Mediterraneo? Mille cose contemporaneamente, non un paesaggio, ma innumerevoli paesaggi, non un mare, ma una successione di mari, non una civiltà, ma civiltà accatastate l’una sull’altra” (Braudel, 1977, p. 8).

Il tema del Mare Nostrum è stato sfruttato dall’Italia del periodo fascista che si è basata sul mito romano per strutturarsi, quando l’identificazione con l’Impero Romano rappresentava una retorica costante. Con la conquista dell’Etiopia, Roma divenne naturalmente la capitale dell’“impero”. Questa messa in scena era anche un modo per contestare alle altre potenze, e in particolare alla Francia, le ambizioni coloniali intorno al Mediterraneo.

Dopo la Seconda Guerra mondiale, attraverso un comprensibile capovolgimento, l’Italia voltò le spalle al Mediterraneo che era segnato dall’accento mussoliniano. La preoccupazione principale in questo periodo era il recupero economico e l’avvio del paese alla modernità, cosa che ha comportato un cambiamento radicale nello sguardo. Il Meridione circondato dal Mare Mediterraneo e culla di civiltà antiche, allora era simbolo di una certa arretratezza ed è stato a lungo trascurato per il Settentrione, che avrebbe contraddistinto l’ancoraggio all’Europa produttiva.

Solo molto più tardi il Mediterraneo è tornato ad essere un tema importante della politica estera italiana nel quadro europeo, in particolare a partire dal Processo di Barcellona del 1995.

Il Mediterraneo è un unico spazio?
Si sarebbe tentati di credere che il Mediterraneo del mondo antico fosse uno spazio unico. Il suo clima particolare, la storicità dei luoghi e in particolare la romanizzazione, la familiarità dei paesaggi, il patrimonio culturale, tutto contribuisce a renderlo un mondo a parte, un modello geo/storico al quale confrontare altri mari e altre realtà: non a caso, da quasi mezzo secolo, è il punto di riferimento centrale dell’azione pubblica europea rivolta ai Paesi che vi si affacciano. Queste ambizioni regionali possono essere spiegate dal desiderio dell’Unione Europea e dei suoi membri di affermarsi come potenza mondiale contro i gruppi americani e asiatici.

Ma il Mediterraneo ha così poco significato nelle rappresentazioni dei paesi della sponda meridionale che non esiste una parola specificamente araba per designare questo mare. Nei testi antichi, il termine ricorrente è Bahr el Shâm, il mare del Levante o Bahr el Rum, il mare dei cristiani. La definizione corrente e consacrata dall’uso è Bahr el abiad el-mutawassat, cioè il ‘mezzo mare bianco’. Questa espressione, che a prima vista sembra alquanto enigmatica (perché attribuire un colore?), si spiega se la poniamo accanto al turco akdeniz, che significa, fra l’altro, ‘colore bianco’ e si oppone al mare nero, ovvero karadeniz. Il prestito dalla lingua turca ci indica che non esiste una rappresentazione specificamente araba del Mar Mediterraneo che risulta così inefficace nell’immaginazione che deve prendere a prestito la sua designazione da un’altra lingua.

Ancora oggi si incontrano difficoltà ricorrenti nel parlare della centralità del Mediterraneo, ulteriormente accentuate dal contrasto con i progressi compiuti dalla costruzione europea nell’ultimo periodo. Le rivolte e i cambiamenti nel mondo arabo all’inizio del 2011 rivelano un fallimento evidente e le ragioni della lentezza dell’integrazione regionale euromediterranea sono ormai ben documentate, con l’ipotesi che parte del fallimento derivi proprio dalla scelta del contesto geografico. Le domande che occorrerebbe affrontare sono forse le seguenti: il Mediterraneo, come concetto e come rappresentazione costruita dall’Europa, non è all’origine di parte del fallimento dell’integrazione regionale euromediterranea? Il Mediterraneo, che si offre come quadro di per sé evidente per pensare all’azione, non oscura e impedisce di affrontare in modo realistico e operativo le sfide dell’area? Più precisamente ancora, l’uso del mito mediterraneo non porta a scavalcare le reali dinamiche su cui potrebbe basarsi la costruzione di uno spazio comune tra Europa e mondo arabo?

In ogni caso, la Storia procede e in occasione del 25° anniversario del Processo di Barcellona nel novembre 2020, il quinto forum regionale ha proclamato il 28 novembre ‘Giornata internazionale del Mediterraneo’ percelebrare l’identità mediterranea: unica, ma diversa. Fanno parte dell’Unione per il Mediterraneo (istituzione operativa che consente l’attuazione di un dialogo regionale tra gli Stati membri, sulla base di una Presidenza congiunta Nord-Sud) i 27 paesi membri dell’UE a cui si aggiungono Turchia, Israele, Bosnia ed Erzegovina, Albania, Monaco, Montenegro, Algeria, Egitto, Giordania, Libano, Mauritania, Marocco, Palestina, Siria e Tunisia. La Libia, che prima del 2008 ricopriva la posizione di osservatore, inizia a partecipare agli incontri accettando l’invito dopo la trasformazione politica del Paese, mentre la Siria ha sospeso la sua partecipazione all’UPM il 30 novembre 2011 a causa delle sanzioni dell’UE.

Questa architettura istituzionale, che cerca di essere più vicina possibile alla difficile realtà politica di questa regione del mondo, ha permesso di progredire nella programmazione e nello sviluppo di progetti concreti. Ma al di là delle scelte della politica, le relazioni tra le due sponde sono molto reali e portano alla costruzione di un crogiolo comune che si basa su scambi multipli tra le persone. Queste reti esprimono la globalizzazione dal basso e creano legami solidi e duraturi. Appare quindi possibile ridare tutta la sua forza a un processo di costruzione regionale, che resta in difficoltà, facendo affidamento su queste dinamiche sociali piuttosto che sui grandi miti fondativi.

(* geografa, docente)

Fig.1. Tutto il Mare Mediterraneo può essere contenuto dal territorio dell’Australia, come dimostra questa suggestiva costruzione grafica su Google Earth.

Fig.2: Immagine satellitare del Canale di Sicilia e delle due isole maggiori del Mediterraneo, la Sicilia e la Sardegna. Si osservi la posizione perfettamente intermedia di Pantelleria e di Malta.

Fig.3: Immagine satellitare dello Stretto dei Dardanelli in Turchia che tanta parte ha avuto nella storia e nel mito. In alto si trova la penisola di Gelibolu in Tracia, in basso la penisola anatolica con l’isola di Bozcaada (l’antica Tenedos) prospicente le rovine di Troia.

Fig.4: Immagine satellitare dello Stretto di Gibilterra. Sulla sinistra è visibile parte della penisola Iberica, sulla destra il Maghreb. Cambiando la prospettiva tradizionale si modifica anche il significato della rappresentazione.

Ultimi video

Sestri Levante, il consigliere Claudio Muzio: “Non voglio spaccare la maggioranza”
"Ma, a un anno dalle elezioni, si devono fare delle riflessioni e accettare il confronto. Ci sono visioni e sensibilità diverse. Incontrerò il sindaco Solinas”
Massimo Maugeri: “Il Comitato No al depuratore in colmata non è di sinistra, ha molte anime"
"Manca solo quella di Avanti Chiavari che, documenti alla mano, ha fatto pressioni per trasferire la vergognosa opera in colmata”
Alla Società Economica di Chiavari conferenza e mostra-focus sul “Cabinet d’Amateur”
Protagonisti gli asini iconoclasti di Frans Francken II, grande opera del ’600 fiammingo, che cela molti significati nascosti. Inaugurazione venerdì 12 luglio alle ore 18,30
Depuratore a Chiavari, Bucci alza un polverone e Segalerba lo sostiene: “Nessuna novità”
Poi aggiunge: “Chi ci ha votato sapeva che non avremmo cambiato idea sul depuratore in colmata”
A Chiavari l’opposizione si compatta e insorge contro l’amministrazione Messuti
Silvia Garibaldi e Nicola Orecchia additano Segalerba: “Principale responsabile della costruzione del depuratore in colmata a Chiavari”
L’antologia per i 50 anni di carriera di Sandro Giacobbe, il cantautore dall’energia inesauribile
Lontano dal modello delle rockstar, continua a raccontarci la vita tra poesia e malinconia
Elisabetta Ricci prima donna sindaco nella storia di Rapallo: "Farò in modo che i cittadini colgano il mio impegno"
Le prime parole: "Sono una persona determinata. La politica avrà il suo giusto peso, ma prima l’interesse pubblico”
Debutto con polemiche del nuovo Consiglio Comunale di Lavagna
La minoranza: “Va dato un peso 'politico' ai numeri usciti dalle urne”. Replica il sindaco Mangiante: “Non si comprende la richiesta di poter scegliere il presidente del Consiglio Comunale”
Chiavari, Antonio Bertani interroga l’amministrazione: “La disattenzione comincia dagli asili nido"
Il consigliere comunale: “Pochi i pubblici, costosi i privati”. E sulla spiaggia di Preli : “Per quanto tempo continueremo a vedere opere improvvisate, spazzate via dal mare mosso?”
A Rapallo si torna al voto. L'alleanza a sinistra di Capurro potrebbe ribaltare il risultato del primo turno?
Elisabetta Ricci: “Votare Capurro significa rischiare il commissariamento“ . Capurro: “Stanno già litigando per le poltrone. Vinceremo”. E ci anticipa la Giunta
La moda green che fa tendenza sfila a Roma, ma ha casa a Chiavari
È il brand del giovane stilista e imprenditore Jonas: “Guardo al futuro tenendo per mano il mio grande sogno di creare: così prende forma"
L’Associazione Culturale O Castello presenta tre eventi speciali di musica
“Not-t-e sotto le stelle”, ma anche Note per non dimenticare l’impegno storico, sociale e culturale dell’attività dell’Associazione
Elezioni amministrative, riconferme e volti nuovi: Alberto Mangiante a Lavagna e Guglielmo Caversazio a Santa Margherita
I due sindaci si preparano a governare e stanno mettendo a punto le nuove giunte. Conferme a Lavagna, assoluta sorpresa a Santa Margherita
Lo spacchettamento del capolinea Amt di Chiavari: “Restano vane promesse gli impegni presi dall’amministrazione"
I sindacati degli autisti accusano: "È ancora tutto fermo, aumentano soltanto i disagi per chi guida e per gli utenti, oltre al degrado in Piazza N.S. Dell’Orto"
“Le mani che plasmano ascoltando l'anima”: alla Società Economica la mostra “Impronte”
In esposizione si possono ammirare installazioni, performance e laboratori con lo scultore Balàzs Berzsenyi. Si può visitare sino al prossimo 16 giugno
Rapallo, elezioni amministrative, verso il voto dell'8 e 9 giugno. Cinque liste in campo
Sfida aperta tra “UDC Libertas” (candidato sindaco Marco Casella); "Noi per Ricci Sindaco” (candidata Elisabetta Ricci); “Scegliamo Rapallo” (candidato Francesco Angiolani); “Libera Rapallo” (candidato Andrea Carannante); “Progetto Rapallo 2024" (candidato Armando Ezio Capurro, non disponibile per l’intervista)
Castiglione Chiavarese, elezioni amministrative dell'8 e 9 giugno. Tre liste in campo
Sfida aperta tra “Per Castiglione” (candidato sindaco Giovanni Collorado); “Un nuovo domani a Castiglione” (candidato sindaco Vittorio Petrocco); “Ora si cambia” (candidata sindaco Eleonora Taddei)
Tra sole e sale, dopo la difesa della costa, Lavagna pensa in grande: presentato il progetto di fattibilità della nuova passeggiata a mare
Il sindaco Mangiante: “Aree libere e luoghi per la socialità, tutelata anche la balneazione, ci sarà pure un giardino mediterraneo"
‘Contributi per un piano industriale del Tigullio’: assemblea pubblica e nuove nomine del gruppo Tigullio di Confindustria Genova
Giancarlo Durante confermato presidente: "Ci manca una migliore organizzazione tra territori, ma noi non ci siamo mai chiusi". Le interviste ai vari protagonisti dell'incontro
Lavagna, inaugurato il restauro del Porticato Brignardello
Il sindaco Mangiante: “Dopo gli atti vandalici, restituiamo ai cittadini un simbolo che ha un profondo significato storico e culturale. Abbiamo potenziato la videosorveglianza in tutta la città”
Moneglia, elezioni amministrative: verso il voto dell'8 e 9 giugno. Due le liste civiche in campo
Sfida aperta tra “Il Faro”, candidato sindaco Claudio Magro, e “Moneglia di tutti”, candidato sindaco Luigi Rollandi
L'europarlamentare Maria Angela Danzì: “Le nuove direttive europee che entreranno in vigore bocciano i depuratori invasivi"
"Questi impianti consumano energia senza recuperare l’acqua, basta sacrificare posti turistici come Chiavari danneggiandone l’economia”
Il Comitato contro il depuratore in colmata continua a sollecitare il dialogo con l’amministrazione chiavarese
Il presidente Andrea Sanguineti: “Con i volantini che ritraggono gli amministratori abbiamo voluto ricordare la grave responsabilità di ciascun componente della giunta”
Terza edizione del “Premio Mimmo Angeli’, storico direttore del Corriere Mercantile. 'Piazza Levante' premia tre giornalisti
Riconoscimenti a Ilaria D’Amico, Andrea Malaguti e Daniele Raineri. “Fare informazione oggi tra fake news e social network”. Il video integrale dell'evento
Leivi, elezioni amministrative, verso il voto dell'8 e 9 giugno: tre liste civiche in campo
Sfida tra “Forza Leivi”, candidato sindaco Antonio Giorgio Solari; “Leivi Domani”, candidato sindaco Severino De Mattei; "Leivi Tradizione e Sviluppo”, candidato sindaco Gabriele Pisani
Intervista alla senatrice Raffaella Paita, su infrastrutture e opere pubbliche: “Sono molto preoccupata, la Liguria deve andare avanti con trasparenza e legalità"
E sul depuratore di Chiavari: “L’approccio serio del comitato rileva temi di competenza comunitaria, il mio impegno in Europa per rivedere un progetto sbagliato”
Coreglia Ligure: elezioni amministrative, verso il voto dell'8 e 9 giugno. Due liste civiche a contendersi la poltrona di sindaco
La sfida è aperta tra Elisabetta Lavezzo, “Tutti insieme per Coreglia Ligure", ed Ermanno Noce, “Per la Nostra Gente”
Moconesi: elezioni amministrative, verso il voto dell'8 e 9 giugno. Due liste civiche a contendersi la poltrona di sindaco
La sfida è aperta tra Giovanni Dondero, “Lista Civica Insieme per Moconesi”, ed Elio Ugolini “Con noi per Moconesi in azione”
Neirone: elezioni amministrative, verso il voto dell'8 e 9 giugno. Due liste civiche a contendersi la poltrona di sindaco
La sfida è aperta tra Rita Stasi, “Progetto Neirone”, e Stefano Sudermania, “Lista Civica Neirone”
Elezioni amministrative a Carasco. Due liste civiche in corsa per la poltrona di sindaco
Si ricandida il primo cittadino uscente Massimo Casaretto (Insieme per Carasco) e corre anche Boris Beronio (Progetto Carasco nel Cuore)
Elezioni Amministrative, verso il voto dell'8 e 9 giugno. Una sola lista a Borzonasca
Nessuno sfida il candidato sindaco Giuseppino Maschio, Lista Civica Rinnovamento e Progresso. Ora l’incognita è il quorum
Il Comitato Assistenza Malati del Tigullio rivive in omaggio alla memoria e ai valori del suo fondatore Giancarlo Mordini
Il ricordo del suo esempio, nelle parole della figlia Maria Giulia, del presidente Marco Glorialanza e del professor Michele Brignole. Una via di Lavagna gli sarà intitolata
Recco, tre liste civiche verso il voto dell'8 e 9 giugno. Intervista ai candidati alla poltrona di sindaco
Parlano gli aspiranti primi cittadini: “Finalmente Recco Andrea Brunelli Sindaco”, “Impegno per Recco Dario Capurro Sindaco" e “Lista per Recco Carlo Gandolfo Sindaco”
Lavagna, la campagna elettorale è entrata prepotentemente nell’ultimo Consiglio Comunale
Mangiante: “Sono amareggiato, atteggiamento provocatorio della minoranza, che ha rifiutato il confronto”. Replica Guido Stefani dall’opposizione: “Il presidente del consiglio mi ha tolto la parola"
Chiavari, in piazza per dire no al depuratore in colmata. Sotto a Palazzo Bianco, il presidio del Comitato fischia il sindaco e la giunta
Il portavoce Andrea Sanguineti: ”Abbiamo cercato il dialogo e il confronto, ma senza risultato. Ci mobiliteremo ancora, in ballo c’è il destino della nostra città”
Don Stefano Traini: “Il problema abitativo non è un’emergenza, ma un fatto ormai strutturale”
Il direttore della Caritas Diocesana fa un quadro su povertà e disagio sociale. Fenomeni che riguardano anche il Levante e il Tigullio: "A rischio il senso di comunità”
Cogorno, due liste civiche verso il voto dell'8 e 9 giugno. Intervista ai due candidati alla poltrona di sindaco
Gino Garibaldi, attuale sindaco in carica (Rinnovamento per Cogorno), e Oriano Castelli, consigliere comunale all’opposizione (Obiettivo Comune)
Il consigliere comunale d’opposizione Nicola Orecchia attacca sull'Economic Forum Giannini
"È costato alle casse comunali oltre 60mila euro, ha portato a Chiavari valenti esperti per parlare di clima e turismo, ma l’amministrazione ascolta solo quando le fa comodo”
Santa Margherita Ligure: due liste civiche verso il voto dell'8 e 9 giugno
Intervista ai due candidati alla poltrona di sindaco: Guglielmo Caversazio, lista “Uniti per Santa”, ed Emanuele Cozzio, lista “Cozzio sindaco”
Per il secondo anno ospiti della Virtus Entella, “Mille studenti in Campo”
Assemblea d’Istituto per degli studenti del Liceo Marconi Delpino, con attività educativa all’insegna dell’impegno solidale, ecologico e della battaglia per l’ambiente
Design ante litteram: la sedia leggera di Chiavari dall'Ottocento sino ad oggi
La somma delle storie delle aziende e degli artigiani raccontate in una mostra installazione nell’ex laboratorio Guido e Anna Rocca in via Piacenza 80. Gli organizzatori: "Il rilancio deve passare attraverso il design”
Carasco verso le elezioni amministrative dell'8 e 9 giugno. Intervista ai candidati
Parlano Giustino Minoli, lista “Carasco nel cuore”, e Alfredo Rivara, lista “Progetto per Carasco”, che sfideranno Massimo Casaretto, sindaco uscente e ricandidato
Le intuizioni di Guglielmo Marconi che hanno rivoluzionato il mondo della comunicazione e dell'informazione di massa
“Con il cuore e il pensiero oltre l’orizzonte, Guglielmo Marconi e la nascita della radiotelegrafia”. A 150 anni dalla nascita, alla Società Economica una mostra evento
Prendersi cura di se stessi e dei propri cari con più conoscenze e consapevolezza: ecco come
A Chiavari, alla Società Economica, un incontro promosso dall’Associazione “I Fili”. Esperti professionisti e medici illustrano un corso teorico e pratico sulla gestione e l’assistenza dell'anziano a domicilio
Raccolte ancora 400 firme contro il depuratore in colmata. Ma l’amministrazione gira la testa dall’altra parte e annuncia l’inizio dei lavori
Il Comitato No al depuratore: “Questa opera provocherà a Chiavari una ferita irreparabile che porterà la firma di questi amministratori”
Lungo le Vie dell’ardesia. A Lavagna domenica 7 aprile il IX raduno Lions di auto e moto d’epoca e moderne
Un tracciato panoramico per promuovere le bellezze naturali. Il ricavato sarà destinato all’area inclusiva per i bimbi, realizzata dal comune nel Parco Tigullio
Chiavari: l’ambulatorio Veterinario Levante diventa Clinica, si trasferisce sul mare ed entra in Ca’ Zampa
Il Direttore Sanitario Gualtiero Tanturli: “Passione e cuore perché essere veterinari è un 'lavoro' nobile, favorito da un’evoluzione di tecnologie, strumentazioni e prevenzione”
Lavagna verso le elezioni amministrative - Intervista al candidato sindaco Claudio Lapetina
È a capo della lista "Lavagna Insieme": “Significa insieme per trovare le risposte ai problemi della città. A breve presenteremo l’intera squadra"
Chiavari, il consigliere Nicola Orecchia: "Emergenza abitativa, ancora tante domande senza risposte concrete"
"L’elenco senza fine della graduatoria rappresenta la distanza siderale tra gli alloggi necessari e quelli messi a disposizione dal Comune”
"Bettina Defilla: Poesia nell'arte”: alla Galleria G.F. Grasso a Chiavari le opere dell’artista
Si tratta del primo evento del programma annuale della rassegna “L’Arte in Economica”. Il figlio Andrea Copello: “Ho selezionato le sue ultime produzioni informali”
Cantero, si parte? C’è il progetto donato da Duferco, la Regione finanzierà l’acquisto
L’appello ai chiavaresi di Antonio Gozzi: “Le iniziative devono essere in grado di stare in piedi, non possiamo costruire cattedrali nel deserto”
Gian Alberto Mangiante si ricandida ad amministrare Lavagna. "La mia lista? Di lavagnesi, coesi nell’impegno per Lavagna"
Le dichiarazioni programmatiche del nuovo impegno per la città: “Guardare al futuro con le prerogative ed il rispetto che il territorio chiede”
"Alberto Salietti, pittore” e “Diari Pittorici”. Ravenna/Chiavari e ritorno 1892–1961. Le due città celebrano l’eredità dell’artista
Claudio Castellini, presidente di Tecnica Mista e co-curatore della mostra ravennate, ci racconta le fasi del progetto realizzato in collaborazione con la Società Economica di Chiavari
Tutti contrari al depuratore in colmata a Chiavari. La politica si compatta durante l’incontro pubblico
I consiglieri regionali prendono posizione. Sandro Garibaldi: “Non c’è chiarezza nelle carte". Gianni Pastorino: “Tutti insieme vincoleremo la volontà della Giunta Regionale”
A sei mesi dallo spostamento del capolinea Amt a Chiavari, i servizi ai capolinea e la sicurezza restano un miraggio
Federico Bairo - Rsa Usb di Amt: “Il trasporto pubblico è una risorsa, non un ingombro, ma l’amministrazione lo sposta nelle zone periferiche”
Continua l’ostinato silenzio dell’amministrazione sul degrado della collina di N.S. delle Grazie a Chiavari
Massimo Maugeri di Legambiente: “Il degrado è complice dell’abbandono, ma manca l’impegno, non solo le risorse economiche”
Emanuele Cozzio annuncia la sua candidatura a Sindaco di Santa Margherita Ligure
“Dopo 10 anni di impegno amministrativo, nel prendere questa decisione sento una grande responsabilità. Tradurrò l'esperienza vissuta in una prospettiva evolutiva, rivolta anche al mondo della società civile, con cui ho avuto modo di maturare un forte legame"
Cresce l’attesa per l’incontro pubblico organizzato dal Comitato No al depuratore in colmata
Appuntamento il 9 marzo a Casa Charitas a Chiavari. I dubbi e gli interrogativi dei cittadini al microfono di 'Piazza Levante' sulla scelta che riguarda il futuro
Lavagna, domenica 10 marzo “Giornata internazionale della donna, voci e danze: storie di donne dal mondo”
Un girotondo di interventi e danze, un appello per denunciare gli eventi che hanno riportato indietro le lancette dell’orologio delle conquiste civili delle donne
Alla Società Economica è andata in scena la presentazione del nuovo progetto di ristrutturazione del Teatro Cantero
Premesse e conclusioni dell’intervento di Antonio Gozzi, presidente del Gruppo Duferco. “Un regalo alla città, ai chiavaresi, sapendo che non siamo soli”
No al Depuratore: il 9 marzo al Teatro Charitas incontro pubblico con cittadini e politici
Il presidente del Comitato Andrea Sanguineti: “Trattati come sudditi, chi amministra deve delle risposte. Restano ancora aperti tutti gli interrogativi”
Asl4 costretta dal difensore civico ad anticipare visite ed esami
Nasce lo sportello a tema sanità pubblica e registra la prima, significativa, vittoria per il Comitato Impegno Comune promosso da Davide Grillo: “Un percorso che riduce le liste d’attesa”
A tre mesi dal crollo della soletta dell’asilo infantile a Chiavari, arriva il dissequestro dell’immobile
Parla Alberto Sivori, presidente dell’Associazione Asilo Infantile Della Torre: “Siamo sulla buona strada”
Massimo Maugeri di Legambiente: ”Alcuni sindaci sono soci di Iren"
"La sovrapposizione dei ruoli genera confusione sul tema della depurazione e sui relativi costi”. Prosegue la battaglia contro l'impianto alla Colmata
Chiavari - La difficile storia di Elena, da tre anni sfrattata e invalida dorme in macchina
L’appello al Comune: “Dov’è la casa che mi avete promesso? Sono stanca, non posso più stare per strada”
L’abbraccio dei pazienti al dottor Zampogna che ha condiviso con loro 42 anni
“Un lavoro bellissimo e complicato, che ho desiderato fare fin da bambino. Ho dato tanto, ma ho ricevuto moltissimo”
Cardiologie aperte anche in Asl 4. In campo il reparto di Cardiologia dell’ospedale di Lavagna, diretto dal professor Guido Parodi
Il team lavora sulla prevenzione di fattori di rischio modificabili, per ridurre i ricoveri e rendere i presidi locali più efficienti
Leivi, a dieci anni dall’alluvione riaperta via Gazzo. Il sindaco Centanaro: “Viabilità, fondamentale l’entroterra”
L'assessore regionale alla Difesa del suolo Giampedrone sulla tutela delle risorse idriche e le scelte dei progettisti
Lavagna, bilancio e affidamento in concessione del porto turistico: arroventato consiglio comunale
L’amministrazione opta per il Project Financing. Sarà la Regione a gestire la gara. Il sindaco Gian Alberto Mangiante: “Ho tutelato la città”
Palcoscenico all’aperto per la riapertura del Teatro Cantero di Chiavari
Successo dell’iniziativa dell’Associazione Impegno Comune che ha offerto ai cittadini un fuoriprogramma con musica e frammenti di storia
Al Liceo Artistico Luzzati si concretizza il progetto di un polo della creatività
Sarà orientato all’arte, alla fotografia, al cinema e alla comunicazione multimediale, competenze legate alle professioni del futuro
Pietro Armenante: ”La nostra agricoltura non viaggia sui trattori e neppure con le sovvenzioni"
Il titolare della Azienda Agricola “Tomato de Ma”: ”Chi produce cibo è anche responsabile della nostra salute e di quella dei nostri territori”
Intervista a Sandro Longo sugli aspetti critici della relazione di Iren sul nuovo depuratore di Chiavari
Parla il professore ordinario di Idraulica presso l'Università di Parma, che ha sollevato parecchie osservazioni in maniera documentale rispetto al progetto che fa discutere la città
Roberto Pettinaroli va in pensione e lascia il 'Secolo XIX' dopo 42 anni di carriera
Quindici anni sono stati spesi come responsabile nella redazione del Levante: “Rimarrò sempre un giornalista, un mestiere che, se fatto bene, non fa sconti”
L’asilo Della Torre / Delpino bene storico e patrimonio vitale per la comunità
Nato per volontà dei benefattori chiavaresi, ha svolto la sua opera ininterrottamente per 173 anni, anticipando l’evoluzione dei tempi
A due mesi dal crollo del pavimento, l’Asilo Delpino costretto a rinunciare all’avvio del prossimo anno scolastico
Restano la preoccupazione delle famiglie di trovare nuovi spazi per i bambini e l’amarezza di separarli dalle loro maestre
Il Liceo Marconi Delpino di Chiavari continua a mietere successi sia in campo culturale che sportivo
Intanto si prosegue la strada intrapresa della modernizzazione formativa negli spazi, nei contenuti e nelle modalità
Nasce a Chiavari “Impegno Comune”, associazione culturale e politica
Il fondatore Davide Grillo: ”Intendiamo proseguire con costante impegno l’incontro e il confronto con i cittadini e le istituzioni”
“Fermatevi, o le conseguenze saranno irrimediabili”: l'appello del Comitato No Depuratore
Presentato uno studio commissionato all’Università di Parma dai ricorrenti al Tar che ha portato alla luce numerose criticità nella relazione idraulica fornita da Iren
Gianni Bottino: “Apriamo alla ricerca e alla promozione di un prodotto 100% ligure, il basilico Dop”
Intervista al direttore del Consorzio di tutela del Basilico Genovese Dop: "Lo facciamo anche attraverso l'accordo con l’Unione Cuochi Liguri"
Anoressia e bulimia, Liguria tra regioni più colpite. Il Governo taglia i fondi per le cure
Il dottor Fabrizio Gallo, specialista nella cura dei disturbi alimentari: “Adolescenti i più colpiti”. Il 19 gennaio manifestazione anche a Genova
Asl 4, proroga di due anni per il dg Paolo Petralia, pronto a raccogliere le sfide del futuro
“La sanità di comunità è il vero cambiamento culturale, organizzativo e gestionale dove fare prevenzione”
Il Governo incentiva i pescatori a rottamare le barche, ma è polemica
Augusto Comes di Federcoopesca: “La riduzione della pesca a strascico avrà impatti negativi sull’occupazione e sulla filiera di pescato fresco"
La collina frana, il Santuario delle Grazie a Chiavari è in pericolo
Il parroco: ”Dal 2019 le mie segnalazioni sono state ignorate, l’ordinanza emanata soltanto oggi ci sorprende e ci danneggia, occorre intervenire urgentemente”
Chiavari, Silvia Garibaldi dai banchi dell'opposizione traccia il bilancio dell’attività dell'amministrazione
La consigliera comunale non ha dubbi: “È stato un anno inconcludente, solo annunci, una rappresentazione teatrale senza contenuti”
Italia Nostra: “Scongiurato l’ennesimo assalto alla diligenza Preli”
Così l'associazione commenta la sentenza del Consiglio di Stato che ha respinto anche l’appello intentato dal Comune di Chiavari condannandolo alla soccombenza delle spese
La mostra “Dialoghi informali” alla Galleria G. F. Grasso della Società Economica
Una visita alla collettiva del momento con Claudio Castellini, curatore dell’evento e presidente dell’Associazione Tecnica Mista
Chiavari, alla vigilia dell’ultimo consiglio comunale del 2023 il consigliere Nicola Orecchia pressa sull’autore del cartello diffamatorio
Il rappresentante di una delle liste di opposizione: "Se fosse una persona seria, invece di rimanere anonimo, chiederebbe scusa alla funzionaria diffamata e risarcirebbe il danno”
Nuove regole sull’Osservatorio regionale per la tutela degli animali, associazioni in rivolta contro Regione Liguria
Anna Bruzzone, presidente della LIDA Tigullio: “Stiamo valutando un ricorso al Tribunale amministrativo regionale"
Capodanno 2024, la tendenza: sempre più gente festeggia in piazza
Barbara Possagnolo di Tigullio Wedding & Events: “Dietro ogni evento pubblico ci sono mesi di lavoro e una vera cabina di regia per garantire la sicurezza”
Matteo Bassetti ospite a Chiavari per la conclusione del corso “Ufficio Stampa 2.0” di Wylab
Il direttore della Clinica di Malattie Infettive dell'ospedale San Martino di Genova: “Sono troppe le fonti improvvisate che diffondono fake news”
Smart Lab a Casarza Ligure, presentato il progetto del nuovo hub di innovazione per aziende e scuole
La struttura sarà intitolata a don Nando Negri, il fondatore del Villaggio del Ragazzo: una bella opportunità per tutto il territorio
Il pandolce, una tradizione ligure dalle origini leggendarie. Intervista a Luca Antonini
Parla il patron della Pasticceria Copello di Chiavari, erede di una storia pasticciera lunga duecento anni
A due mesi dallo spostamento del capolinea dei bus a Chiavari non si fermano le polemiche
L’RSA - USB trasporti denuncia: “Troppe criticità, nessuna visione di futuro. Il Comune non ha onorato gli impegni sottoscritti"
Il mitico presepe degli Amici du Brunzin ospitato a Palazzo Franzoni a Lavagna
Da oltre vent’anni raffigura gli abitanti della città. La storia unica di questa Natività continua. E nella sede del Comune si ricrea l’atmosfera del borgo
Anche il chiavarese Luiso Sturla è ospite alla mostra “Dialoghi Informali”
"L’arte è emozione e momenti di vita talvolta difficili da raccontare. La mia pittura è informale, ma con radici figurative ispirate alla natura”
Il Comitato 'No al depuratore in colmata': "Siamo stati ricevuti dal nuovo difensore civico della Liguria Francesco Cozzi, mentre Iren continua a negarsi"
Massimo Maugeri: "Scuola e depuratore sono temi distinti con iter differenti"
Gioco d’azzardo e scommesse, Boitano: "Il pericolo per i giovani è online"
Il titolare di un'agenzia di scommesse: “Lo Stato incassa cifre notevoli e ci sono vent’anni di ritardi nella regolamentazione".
Presentata la trentanovesima edizione del “Lunaio de Ciavai”, dell’Associazione O Castello
Cesare Dotti, curatore della pubblicazione: “Una città affacciata sulle acque attraverso 563 proverbi e oltre 70 fotografie”
Il comitato “No al depuratore in Colmata” è sceso in piazza: raccolta firme e informazione sui rischi
Molto numerosi i residenti che sollecitano una soluzione alternativa al problema. Sanguineti: "Il Comune di Chiavari faccia questa battaglia"

Altri articoli

Infrastrutture, la Liguria va a rilento. Grande (e grave) ritardo su tutte le grandi opere

A Levante, quando si pensa ai lavori, il primo ragionamento finisce per essere il Tunnel della Fontanabuona, opera attesa da moltissimi anni e mai così vicina alla sua effettiva realizzazione

Piogge da record in Liguria, scongiurata la siccità: gli invasi al massimo della capienza

In questo momento, in totale, nei laghi del Brugneto, Gorzente, Val Noci e Busalletta, ci sono oltre 37,4 milioni di metri cubi d’acqua su una capienza totale degli invasi di 39 milioni