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Giovedì 22 gennaio 2026 - Numero 410

Lotta, ritorna per la ventiduesima edizione il Grand Prix Città di Chiavari: appuntamento sabato e domenica

La lotta, che è tra le più antiche specialità olimpiche, è di casa a Chiavari. Il club verdeblù ha alle spalle una tradizione ultradecennale
Weekend intenso per la lotta con la rassegna che si svolge a Chiavari
Weekend intenso per la lotta con la rassegna che si svolge a Chiavari
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di DANILO SANGUINETI

Sabato 24 e domenica 25 febbraio se siete veri cultori dello sport dilettantistico nella sua espressione più pura, se amate applaudire veri atleti, gente che combatte, soffre, si impegna per una disciplina che regala grandi soddisfazioni (purtroppo non grandi emolumenti), non potete mancare all’appuntamento organizzato dalla Chiavari Ring al Palasport di Sampierdicanne

Un torneo giovanile di lotta olimpica stile libero maschile e femminile di rilevanza internazionale. Nella edizione 2025 propone atleti che saranno protagonisti sulle materassine delle più importanti competizioni mondiali, Olimpiadi e rassegne iridate comprese da qui a dieci anni. 

Il Grand Prix “Città di Chiavari” è giunto alla sua ventiduesima edizione. Il gong di apertura alle ore 10 di sabato presso il Palazzetto dello sport di Chiavari.

Inserito all’interno del calendario federale della FIJLKAM – federazione riconosciuta dal Coni che racchiude diverse arti marziali quali appunto la lotta olimpica, il judo, il karate e altre – ospiterà circa trecento atleti provenienti oltre che da ogni parte dello Stivale da Moldova, Spagna, Francia, Germania, Ungheria, Polonia, Svizzera, Austria, Romania, Svezia, Finlandia, Lituania, Slovacchia, Repubblica Ceca, Turchia, Ucraina, Croazia, Inghilterra, Serbia, Uzbekistan. 

Gli agonisti saranno suddivisi in categorie Ragazzi/e, Under 11, Under 13, Under 15 e Under 17. L’accesso al Palazzetto dello Sport di Chiavari situato in località Sampierdicanne è gratuito.

Spiega il presidente Braschi: “L’intenso programma di gara prevede l’inizio alle ore 10 di entrambe le giornate e tutta la cittadinanza è invitata a vedere uno spettacolo sportivo di livello mondiale, non credo che nessuno si pentirà perché i combattimenti dal vivo regalano spettacolo ed emozioni”. 

La lotta, che è tra le più antiche specialità olimpiche, è di casa a Chiavari. Il club verdeblù ha alle spalle una tradizione ultradecennale e recentemente, sotto l’impulso di Stefano Braschi, ha aggiunto nuove specialità ed è riuscito ad attrarre tanti giovani. Merito anche dell’ultimo acquisto della Chiavari Ring: Alla Cherkasova, laureata in Scienze Motorie, medaglia olimpica a Tokio 2020 e campionessa mondiale a Budapest 2018, che organizza le seguenti nuove attività presso la palestra di via Gastaldi: lezioni come personal trainer e lezioni private di lotta olimpica e per i bambini corsi di avviamento allo sport, psicomotricità, di età compresa tra i 4 e 7 anni.

In più la Chiavari Ring Lotta organizza, con la preziosa collaborazione di Silvia Fato, corsi di fitness, functional training e preparazione atletica generale per adulti, con lezioni individuali e di gruppo, sempre presso la palestra di via Gastaldi. Attività che non vanno a scapito dell’agonismo. La controprova la settimana scorsa: per la terza volta in quattro anni (assente per infortunio nel 2024) nella categoria 79 kg Jacopo Masotti ha conquistato il titolo di campione d’Italia. E applausi pure per Vanessa Gramaglia, terza, e la figlia del presidente, Veronica Braschi, che gareggia per le Fiamme Gialle, seconda, entrambe nella categoria 68 kg.

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