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Giovedì 5 novembre 2026 - Numero 451

Liguria, nel 2025 la crescita è stata superiore alla media nazionale: lo certificano i dati della Banca d’Italia

È quanto emerge dal rapporto annuale sull’economia presentato nei giorni scorsi. Ma si rimane cauti in vista del futuro a causa dello scenario internazionale
Il porto di Genova è sempre trainante per l'economia ligure
Il porto di Genova è sempre trainante per l'economia ligure
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(r.p.l.) Nel 2025 l’attività economica in Liguria è cresciuta leggermente. Secondo l’indicatore trimestrale dell’economia regionale (Iter) elaborato dalla Banca d’Italia, nell’anno il prodotto è aumentato dello 0,8%, un valore di poco superiore alla media italiana (+0,5%). È quanto emerge dal rapporto annuale sull’economia. L’incertezza sull’evoluzione della domanda, alimentata dai conflitti in corso e dalle perduranti tensioni geopolitiche e commerciali, condiziona però le aspettative per i prossimi mesi, che sono improntate a cautela.

Nell’industria in senso stretto l’occupazione è lievemente incrementata, mentre il numero delle ore lavorate e il fatturato a prezzi costanti si sono mantenuti su livelli allineati a quelli dello scorso anno; l’accumulazione di capitale fisso è cresciuta. Il numero di occupati è salito del 2,7%: Bankitalia ha registrato un +5% di lavoratori dipendenti a fronte di un -4,3% di quelli autonomi. Sono state più le donne a trovare impiego rispetto agli uomini. Il tasso di occupazione è risultato pari al 68,8%, 1,5 punti percentuali in più rispetto al 2024.

Le presenze turistiche sono diminuite di poco, sia nella componente domestica sia in quella straniera. In aumento il numero dei passeggeri in transito nei porti liguri (+1,4%). I crocieristi sono cresciuti dell’8,3% mentre il numero dei viaggiatori in traghetto è calato del 4,6. Il traffico mercantile è rimasto pressoché stabile (-0,2%). Le condizioni economiche aziendali si sono mantenute favorevoli: secondo l’indagine della Banca d’Italia oltre l’85% delle imprese liguri ha conseguito un risultato economico positivo. Cresciuta la spesa pubblica: nel 2025 è stata pari a 8,2 miliardi, con un incremento del 5,5% rispetto all’anno precedente.

“Il rapporto della Banca d’Italia conferma che nel 2025 l’economia ligure ha mostrato ottimi segnali di crescita, registrando un incremento superiore alla media nazionale. Si tratta di un dato incoraggiante che conferma l’efficacia delle strategie messe in campo negli ultimi anni: investire nel futuro, soprattutto in infrastrutture e le grandi opere, si è rivelata una scelta vincente per aumentare la qualità di vita dei cittadini liguri e la competitività delle imprese”. Così il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, commenta i dati emersi dal rapporto annuale sul 2025 ‘L’economia della Liguria’ della Banca d’Italia.

“Particolarmente significativo è anche il dato sull’occupazione – prosegue Bucci – che nel 2025 ha continuato a crescere grazie soprattutto alla maggiore diffusione del lavoro dipendente, segnale di un mercato del lavoro più solido. Proprio le aziende liguri hanno continuato a dimostrare capacità di crescita e competitività: secondo la Banca d’Italia, oltre l’85% delle imprese ha chiuso l’esercizio con un risultato economico positivo. Allo stesso tempo, l’aumento degli investimenti pubblici, cresciuti del 14,6%, testimonia come le risorse europee e l’impegno delle istituzioni stiano producendo effetti concreti. In sanità, inoltre, l’avanzamento degli interventi previsti dal Pnrr e il potenziamento delle strutture territoriali stanno contribuendo a rafforzare i servizi ai cittadini, con livelli di attuazione superiori alla media nazionale”.

“Il quadro tracciato dalla Banca d’Italia racconta di una Liguria dinamica e vivace, pronta ad affacciarsi al futuro grazie alle solide basi costruite nel passato – conclude Bucci – Il nostro territorio si sta muovendo nella direzione giusta: come istituzioni ci impegneremo al massimo per proseguire su questo percorso di crescita, in modo da garantire un futuro migliore ai nostri figli e alle future generazioni”. 

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