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Giovedì 29 ottobre 2026 - Numero 450

La Pro Recco è anche arrampicata: aperte le iscrizioni e intanto si mietono successi su successi

Lo scorso mese i suoi agonisti si sono fatti onore ai campionati italiani giovanili 2023. In molti si erano qualificati per rappresentare la Liguria
Il team della Pro Recco Arrampicata ha ottenuto dei risultati molto buoni
Il team della Pro Recco Arrampicata ha ottenuto dei risultati molto buoni
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di DANILO SANGUINETI

Anche nello sport come in tutte le altre branche dell’attività umana c’è necessità di svecchiamento, liberare nuove idee e nuove energie e soprattutto un nuovo progetto tipo quello di uno sport che fino a pochi anni fa era sconosciuto ai più e che sta prendendo campo con una velocità è una sicurezza impressionante.

Si potrebbe dire con facile gioco di parole che lo sport dell’arrampicata sta scalando la montagna del successo a velocità impressionante. L’arrampicata – o usando la lingua del paese, gli Usa, dove è nato ed affermatosi, il Free-Climbing – da semplice hobby è diventato nella seconda metà del secolo scorso una specialità sportiva di così folgorante successo da collocarsi tra quelle più praticate e che maggiormente riscuotono l’interesse del grande pubblico.

Tanto è vero che il suo passaggio da disciplina olimpica ‘a tempo’ a quello di disciplina olimpica inserita nel programma dei giochi estivi ha richiesto solo due edizioni, da Rio de Janeiro 2016 a Tokyo 2020. In Italia le associazioni di ‘climbers’ sono oramai diffuse.

In Liguria nel Levante siamo stati forse un po’ più lenti, ma grazie a una società del Golfo Paradiso, la Pro Recco arrampicata, nata nel 1998, stiamo recuperando in fretta. La società ha la sua palestra di roccia per l’arrampicata indoor a Recco in via Cavour 38. In questi giorni sta raccogliendo le iscrizioni per la stagione 23-24, e sta reclutando nuovi atleti con un’età compresa tra i 5 ed i 16 anni. Ma oltre a fare proselitismo fa anche gare in giro per l’Italia.

Lo scorso mese i suoi agonisti si sono fatti onore ai campionati italiani giovanili 2023. In molti si erano qualificati per rappresentare la Liguria: come under 18 Francesca Fenocchio, come under 16 Alessandro Sofia e Giulia Tanfani, come under 14 Forrest Marangoni, come under 12 Giorgio Tosarello che ha conquistato, secondo assoluto, anche la medaglia d’argento, Ginevra Tanfani e Sofia Calzolani, come under 10 Matilde Moretti e Tea Argentin. 

Sotto la guida degli allenatori Andrea Costaguta e Giulia Costaguta a Curno, gli under 14, e a San Martino di Castrozza, gli under 20, i ragazzi recchesi hanno affrontato gli atleti migliori d’Italia nelle tre discipline olimpiche: Boulder, Lead e Speed.  Nella Lead o difficoltà si effettuano su un percorso di prese artificiali che aumentano progressivamente di difficoltà. Questa specialità si può effettuare con la corda di sicurezza dall’alto, nei giovanissimi, o con corda dal basso, in entrambi i casi usata solo per ragioni di sicurezza, non utile alla progressione. Nel Boulder si arrampica su vie basse, circa 3-4 metri, di diversa difficoltà senza l’uso dell’imbrago (l’incolumità è assicurata da morbidi materassoni). Nella Speed o velocità si effettua su una via che è sempre la stessa nelle competizioni, su una parete di circa 15 metri. L’obiettivo di questa specialità è percorrere la via e raggiungere il top nel minor tempo possibile. Gli atleti salgono in moulinette, cioè con corda dall’alto, in modo da potersi concentrare solo sul tempo di salita.

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