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Giovedì 22 gennaio 2026 - Numero 410

L’8 e il 9 giugno anche i comuni di Tribogna e Avegno andranno al voto per eleggere il proprio sindaco

In Fontanabuona si sfidano due donne, Marina Garbarino e Maria Grazia Oliva. Nel Golfo Paradiso di fronte Franco Canevello e Margherita Ceravolo
Molti comuni dell'entroterra del Levante andranno al voto il prossimo fine settimana
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di ALESSANDRA FONTANA

Tribogna la sfida sarà tutta al femminile, Marina Garbarino, sindaca uscente, tenterà il tris con la lista Volta pagina rinnova Tribogna, a sfidarla Maria Grazia Oliva con Tribogna Futura. “Sono sincera, fino a poco tempo fa non pensavo che mi sarei ricandidata ma ci sono tanti progetti da portare a termine. Il senso di responsabilità nei confronti dei cittadini che mi hanno eletto dieci anni fa mi ha spinto verso questa decisione e il bene che voglio al mio territorio”.

Nei Comuni piccoli amministrare non è facile: “C’è bisogno di mantenere le strade in un certo modo e di continuare a coltivare l’attenzione per il sociale – spiega la sindaca uscente  – noi abbiamo sul territorio una casa di riposo che ha rappresentato una vera e propria sfida. Ci siamo impegnati per farla riaprire e la popolazione ne aveva la necessità”. Tra le priorità per il paese sicuramente: “Il mio obiettivo principale non è realizzare un intervento specifico ma mantenere e valorizzare quello che abbiamo. Non dimentichiamo la realizzazione del tunnel che noi abbiamo fortemente voluto e il casello dovrebbe essere proprio sul nostro territorio”. Prossimamente verrà inaugurato il centro sportivo in località Bassi: “È in fase di ultimazione, c’è un campo di calcio, padel e quelli da bocce con una zona verde esterna. Stiamo terminando i lavori e a breve procederemo con l’assegnazione”.

Volta pagina rinnova Tribogna è composta da: Marco Bacigalupo, Sandro Bragoli, Cristian Castellini, Elisa Cheldi, Enrico De Barbieri, Matteo Garbarino, Luca Giuffra, Giovanni Pedemonte, Alice Piccioli e Marco Spinetta. 

Maria Grazia Oliva sfiderà Garbarino dopo l’esperienza tra i banchi dell’opposizione: “Sono un consigliere comunale uscente e ho deciso di provare non dico un’esperienza nuova ma sicuramente diversa mettendoci la faccia in prima persona nel segno della continuità per il lavoro già svolto in consiglio anche se in minoranza”.  Le priorità per Tribogna sono diverse: “L’attenzione per il territorio, ma non parlo del dissesto idrogeologico, in quel senso il territorio è già attenzionato ma da un altro punto di vista. C’è bisogno di far sviluppare  realtà agricole per esempio. Realtà che sono avviate sul territorio, c’è bisogno di supportarle collaborando con il Marsano per esempio favorendo l’esperienza lavorativa dei ragazzi per esempio”. 

Tribogna Futura è formata da: Luigi Azaro, Roberta Caffi, Fabio Gandolfo, Simone Gotelli, Maurizio Miglietta, Giorgia Montemagno e Ivana Enrica Sciutti.

Ad Avegno invece la sfida sarà tra sindaco uscente Franco Canevello, in corsa per il bis con la candidata prima cittadina Margherita Ceravolo.

“Confermata tutta la strada, a parte una persona che sarà assente per motivi familiari, abbiamo ancora alcune cose da portare a termine. I finanziamenti ottenuti vanno portati a compimento”. Ci sono state diverse disavventure per tutti i sindaci, partendo dalla pandemia: “Passando per l’incendio di Tossini che proprio non ci voleva” continua Canevello.  “Le priorità di Avegno riguardano i lavori già avviati e che devono essere ultimamente prossimamente, penso al PNRR, al Centro anziani… c’è bisogno di attenzione per il sociale, l’illuminazione pubblica – continua a snocciolare Canevello – la sistemazione di alcune aree verdi… insomma, sono diverse le cose da fare in un Comune così piccolo e vogliamo farle”. 

Avegno domani è composta  da Monica Capurro, Rita Clemente, Daniele Immovili, Antonio Olivari, Maurizio Panetta, Hugo Santoro, Rinaldo Steneri, Andrea Villa.

A sfidare Canevello ci sarà Margherita Ceravolo: “Ho iniziato a fare politica a vent’anni in consiglio comunale, cinque anni fa mi sono candidata in una lista entrando in opposizione e ho deciso di fare questa esperienza per mettere al servizio delle persone la mia esperienza. Mi è sempre piaciuto fare politica e sono funzionaria del Comune di Camogli quindi conosco il funzionamento della macchina comunale, voglio mettere queste peculiarità al servizio di Avegno”. Anche per Ceravolo ci sono diverse “cose da fare” per il paese: “Avegno negli ultimi anni ha puntato molto sui lavori pubblici come è giusto che sia con asfalti, strade, illuminazioni… ma io vorrei lavorare sul doppio binario. Da una parte la manutenzione del territorio ma con un’attenzione maggiore alle persone sviluppando maggiormente i serzivi alla persona.  Bisogna inserire Avegno nel contesto che merita, ovvero nel contesto dei Comuni del Golfo Paradiso provando a dare al paese uno sviluppo turistico”. 

Per Avegno le persone contano è formata da: Alessandro Croce, Paolo Pinna, Katia Giacobbe, Giovanni Brevi, Michela Ierardi, Federico Demarchi, Bruno Ciolli, Alessandra Canepa e Sergio Marsano.

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