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Giovedì 22 gennaio 2026 - Numero 410

Judo Levante, quarant’anni di lotta e non sentirli

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di DANILO SANGUINETI

Lo Judo sta alle altre arti marziali come il Jazz sta al Rock o alla Techno. La raffinatezza dell’arte di difesa giapponese – codificata nel 1882 da un professore (e non è un caso) Jigori Kano – ha poco da spartire con Karate, Taekwondo, Kendo e via furoreggiando.
Le tecniche di lotta provenienti dall’Oriente, Lontano e pure Vicino (il Krav Maga israeliano) godono di un periodo di eccezionale favore nel nostro paese; la prima a darsi un regolamento accettato internazionalmente e capace di trovare posto alle Olimpiadi (Tokyo 1964) è quella nata all’ombra del Monte Fujiyama.

Da lì a Sestri Levante il percorso fu decisamente lungo, non impossibile. Nella Penisola la scintilla scoccò nel 1977, venne creato lo Judo Levante per coagulare gli entusiasmi e le energie di diversi judoka e di tanti che volevano avvicinarsi a uno sport allora emergente.
Quarantadue anni dopo il club è ancora lì, come è ancora lì, al suo posto, la presidente Marcella Losi che ha celebrato le nozze d’argento con la società. La signora Marcella è una delle due anime della società, l’altra non va cercata molto lontana, è il consorte.
Insieme hanno attraversato stagioni di gloria e anni tormentati, sono approdati nel secondo decennio del secondo millennio in discreta forma curando un Judo Levante che, stagione dopo stagione, forma e accompagna la crescita agonistica e non solo di decine di tesserati. Didattica e agonistica, propaganda e lezioni, organizzazione e diversificazione, il club si è presentato al via della stagione 2018-19 con una trentina di atleti che si sono fatti onore in tutte le gare e tornei ai quali hanno preso parte. Non ultima quella di casa.

Da alcune settimane è andata in archivio la manifestazione che è il fiore all’occhiello dello Judo Levante, il Trofeo ‘Città dei Due Mari’. Era la quarta edizione, c’è stato un cambio di location forzato, si è dovuta trovare una sede alternativa a quella che sembrava la scelta logica, la palestra di via Lombardia. Una serie di sfortunati eventi ha portato a un risultato molto soddisfacente.
Racconta la presidente Losi: “A dispetto della peripezie in fase di preparazione, tutto è andato per il meglio. Lo avevamo lanciato un quadriennio fa come il Trofeo dei 4 Comuni, gara a carattere regionale per le categorie dei più piccoli. Volevamo coinvolgere gli altri paesi della vallata, Casarza, Moneglia, Castiglione e Sestri. La rotazione nelle prime tre edizioni ha funzionato, quest’anno toccava a Castiglione Chiavarese ma c’è stato un contrattempo. Per non perdere l’appuntamento, abbiamo ripiegato su Sestri ma per la data prescelta via Lombardia era occupata e non  c’è stato modo di trovare un accordo tra società. L’assessore allo Sport di Sestri ci ha proposto una sede alternativa, il Bocciodromo di Riva, vinte le iniziali perplessità, abbiamo accettato. Abbiamo fatto bene”.

Il successo del 4° Trofeo Città dei Due Mari lo si deduce dai numeri: “11 società partecipanti con la presenza di 160 bambini di età compresa tra il 2008 e il 2013. Il grande hangar della Bocciofila Rivana ha assicurato spazi ideali per atleti e molti posti per il pubblico. I soci della Rivana hanno predisposto tutta la struttura per accogliere l’impiantistica della gara con uno spirito di cooperazione ammirevole. La scelta è stata una felice intuizione del presidente del Cral Fincantieri Davide Grino con cui la ASD Judo Levante collabora ormai da alcuni anni. L’assessore allo sport di Sestri Levante Mauro Battilana ha fatto la sua parte e ha presenziato alle promozioni”.
Losi ha pronta la lista dei ringraziamenti: “L’amministrazione Ghio che ha anche donato la Coppa del Comune alla società di judo proveniente da più lontano, per inciso la Judo Alessandria, e la targa di ringraziamento alla dr.ssa Piera Raffo che da sempre segue gratuitamente lo svolgimento della gara. E non posso dimenticare la CRI di Riva Trigoso che ci ha concesso l’assistenza”.

L’Associazione è affiliata alla Fijlkam-judo dal 1977, è riconosciuta come Cas del Coni, svolge attività di avviamento alla disciplina Judo per bambini a partire da 5 anni e Judo sport sia agonistico che amatoriale per ragazzi e adulti. La società di Marcella Losi svolge attività scolastica curricolare. Gli istruttori sono tutti diplomati e/o laureati e abilitati all’insegnamento.

I corsi attivati: Judo, lunedì e giovedì ore 17,15/18,30 (bambini) – lunedi e giovedì ore 18,30/20,00 e mercoledì ore 18,00/20,00 (ragazzi e adulti); metodo globale autodifesa maschile e femminile;  ginnastica vertebrale e posturale, respiratoria e di mantenimento; ginnastica Afa secondo protocollo Asl4; lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì ore 9,30/10,30 e lunedì, giovedì ore 15,30/16,30. Inizio corsi: settembre – ottobre. Tutto nella palestra di via Cambiaso.

Insomma Judo Levante è vivo e ha ferma intenzione di lottare (in senso figurato e no) assieme a noi.

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