di ROSA CAPPATO
Grande festa in occasione del 70º anno dal gemellaggio. Da venerdì 9 a domenica 11 ottobre gli amici di Ponte di Legno vengono in visita a Recco. E saranno giornate ricche di significato.
L’iniziativa è partita dal Comitato Ponte di Legno-Recco e la stessa amministrazione comunale, che ha invitato tutta la popolazione a partecipare. È in arrivo a Recco un pullman pieno di ospiti. “Dal 9 all’11 ottobre – spiegano dal comitato dalignese – celebriamo settant’anni di un’amicizia speciale tra la montagna di Ponte di Legno e il mare di Recco. Vivremo tre giornate speciali tra condivisione, tradizione e bellezza”.
1956–2026: 70 anni di amicizia tra Recco e Ponte di Legno. L’anteprima dell’evento si è vissuta nel mese di marzo, con quattro giorni di incontri, cultura, tradizioni e momenti di festa con lo scopo di celebrare il legame tra le comunità di Ponte di Legno e Recco. Giovedì 26 marzo la delegazione recchelina ha raggiunto prima Milano, dove i recchesi, con una rappresentanza della parrocchia di San Giovanni Bono, guidata da don Giuseppe Guastavino, hanno offerto nel duomo meneghino il tradizionale dono delle palme e dell’ulivo all’altare del santo patrono di Recco.
Il gemellaggio Ponte di Legno-Recco ha avuto il clou domenica 29 marzo con la distribuzione e benedizione delle palme e degli ulivi davanti all’Istituto Comprensivo Don Antonioli, seguita dalla processione fino alla chiesa parrocchiale e la Santa Messa solenne della Domenica delle Palme; infine al Palazzetto dello Sport: pranzo del gemellaggio e degli anziani.
Lo scambio di doni è il segno di un’amicizia tra Ponte di Legno e Recco e costituisce il richiamo alla pace delle due comunità che soffrirono a lungo nel corso dei due conflitti mondiali. L’intenso programma ha segnato il rafforzamento di quel patto di amicizia stretto 70 anni fa e basato sullo scambio simbolico dell’abete natalizio da Ponte di Legno e il dono delle palme intrecciate da Recco.
La delegazione recchese era composta dal Comitato per il gemellaggio, presieduto da Maria Pia Razeto, da una rappresentanza dell’amministrazione comunale, da insegnanti, ragazzi e alunni recchesi, dal sindaco Carlo Gandolfo. “Il gemellaggio con Ponte di Legno, che quest’anno raggiunge i 70 anni, costituisce un patrimonio di relazioni e memoria che ci unisce profondamente – sottolineano il sindaco e l’assessore alla pubblica istruzione Davide Manerba. Lo scambio di doni è il segno di un’amicizia. La presenza dei giovani a questo incontro è la garanzia che il legame tra Recco e Ponte di Legno saprà rinnovarsi per mantenere vive le nostre tradizioni”.
Questo di ottobre, con l’accoglienza degli amici di Ponte di Legno per il tradizionale scambio culturale tra le scuole, è un appuntamento speciale, che culmina sabato 10, momento dedicato a tutta la città, occasione d’incontro, saluti, conoscenza e per vivere insieme un momento di festa e di condivisione.
Il gemellaggio nasce dalla sofferenza che lega entrambe le comunità. Ponte di Legno è stata il bombardata il 27 settembre 1917. Il Regno d’Italia e l’Impero Austro-Ungarico erano in guerra dal 24 maggio 1915. “Lungo i crinali delle Alpi i due eserciti si fronteggiavano tra freddo, ghiaccio e armi. – si legge sul sito della Pro Loco di Ponte di Legno – Il 27 settembre 1917, a seguito di un’azione italiana, un bombardamento austro-ungarico colpì Ponte di Legno. Il paese, precedentemente evacuato, si trovò ad essere, a fine giornata, ‘una sola rovina fumante’. Nel 1921 il paese già festeggiava una sua prima ricostruzione, che sarebbe continuata negli anni a venire. Il 3 settembre 1922 il Re Vittorio Emanuele III posa la prima pietra del monumento all Vittoria a Passo Tonale e inaugura l’Asilo Regina Elena”.
Nell’autunno del 1943 un paese della costa ligure, Recco, subisce una serie di bombardamenti devastanti durante la Seconda Guerra Mondiale. Un autunno di ventisei anni prima un’altra località turistica aveva subito la stessa sorte: Ponte di Legno, bombardata dai cannoni austriaci. Così, due cittadine, l’una affacciata sul mare, l’altra inerpicata tra i monti, si riconoscono a vicenda nel dolore causato dalla distruzione, ma anche dalla forza e caparbietà con cui si è lavorato per ricostruire.
Da più di cinquant’anni (anche se il riconoscimento formale del gemellaggio è giunto solo nel 2003) ogni inverno i dalignesi inviano verso la Liguria l’albero di Natale da esporre nella piazza di Recco, e ogni domenica delle Palme i recchesi inviano a Ponte le palme fatte a mano.
Il gemellaggio ha influenzato anche la gastronomia dei due paesi, tanto che la tradizionale focaccia al formaggio di Recco è un prodotto tipico pasquale nelle panetterie di Ponte di Legno. Il Comitato Gemellaggio Recco Ponte di Legno è nato per la promozione e valorizzazione dell’amicizia tra le due comunità, dal 1956. Ecco il programma completo della visita. Domattina, alle 9,30: partenza in autobus dall’Autostazione di Ponte di Legno (o con mezzi propri); alle 15: escursione a Santa Margherita Ligure e Portofino, rientro a Recco e cena libera. Sabato 10 ottobre: giornata libera con possibilità di visita guidata al Monastero di San Prospero; degustazione di prodotti tipici dalignesi in collaborazione con il Gruppo Alpini di Pontedilegno. Domenica 11 ottobre, alle 9: Santa Messa presso il Santuario di Nostra Signora del Suffragio; alle 10: visita al frantoio Novella & Vignolo, seguita dal pranzo conviviale presso il ristorante Da O Vittorio, con gli immancabili saluti istituzionali, lo scambio dei doni e infine il rientro a Ponte di Legno in serata.