di DANILO SANGUINETI
Fabrizio Pagliettini rappresenta l’usato sicuro per quanto riguarda la dirigenza del Panathlon. Il chiavarese negli anni ha accumulato una notevole esperienza come dirigente sportivo: oggi il suo ruolo di direttore del Golf Club Rapallo lo pone tra le tre-quattro figure più importanti del golfismo italiano, apprezzato anche all’estero. E la sua ascesa nell’organigramma del Panathlon è stata altrettanto esaltante, anche se molto più rapida.
Pochi giorni fa è stato riconfermato per il quarto biennio consecutivo alla guida del circolo che raggruppa gli amanti e i cultori dello sport della zona tra Sestri, Chiavari e Lavagna. Una simile e continua manifestazione di fiducia si spiega con la capacità di Pagliettini di innovare: fin dai primi giorni del suo mandato di esordio ha voluto portare una ventata novità in un sodalizio che aveva bisogno di un processo di adeguamento nella continuità, di rendere più proattivo il suo operato. Sei anni dopo Pagliettini è determinato nel voler portare avanti questi processi.
La sua elezione è avvenuta nel corso della conviviale svoltasi presso l’Agriturismo “C’era Una Volta” a Leivi. L’assemblea dei Soci del Panathlon Club Chiavari Tigullio ha eletto il nuovo Consiglio Direttivo. Il riconfermato Pagliettini potrà contare su una squadra coesa e motivata composta da Alessandro Cuneo, Franco Lazzari, Marco Ricchini, Giovanni Mammola, Giuseppe Pagliuso, Renzo Romiti e Nicola Allegretta.
La serata si è svolta in un clima particolarmente sereno e partecipato, a testimonianza di uno spirito di gruppo autentico e di una profonda condivisione di valori e obiettivi: caratteristiche rare e preziose che da sempre contraddistinguono il Panathlon Club Chiavari Tigullio.
Nel suo intervento post elezione il presidente Fabrizio Pagliettini ha voluto ringraziare il Consiglio uscente per la grande collaborazione dimostrata e ha rivolto un augurio di buon lavoro ai nuovi consiglieri, sottolineando l’importanza del lavoro di squadra per rappresentare al meglio i soci del Club.
“Sono molto motivato e ho alcuni temi in sospeso che mi auguro di poter sviluppare al meglio nei prossimi due anni”. Il programma è assai stimolante. Ecco i punti principali. La collaborazione con le scuole, perché i giovani hanno bisogno di esempi concreti e positivi e il linguaggio dello sport è uno strumento privilegiato per trasmetterli. La diffusione delle patenti etiche tra le associazioni sportive, quale vera certificazione dei valori dello sport. Una presenza sempre più attiva sul territorio, con particolare attenzione al mondo della disabilità, per contribuire a costruire una società più accogliente e inclusiva.
È tanto ma non è tutto. L’infaticabile presidente elenca altri obiettivi: “L’incremento del numero dei soci; il ripristino della premiazione degli atleti più meritevoli, con un format più snello, moderno e vicino ai tempi attuali”.
Il Panathlon Club Chiavari Tigullio si prepara così ad affrontare il nuovo biennio con rinnovata energia, nel segno dei valori sportivi, etici e sociali che ne hanno sempre caratterizzato l’azione.