di DANILO SANGUINETI
Prendete ogni sito che si occupa del benessere fisico della popolazione italiana, popolazione che sta invecchiando a ritmo ahinoi impressionante, come primo consiglio per chi ha superato i cinquant’anni c’è quello di continuare, altrimenti di iniziare senza fallo, a fare attività fisica. E il modo nel quale farla, spesso per non dire sempre, è il camminare a passo spedito o correre a ritmi blandi.
Fa specie come il nuoto venga tenuto in seconda linea o addirittura passi in sottordine mentre è notorio che sia la pratica sportiva più indicata per soggetti di ogni età, normodotati e non. Perché a differenza di quasi tutte le altre discipline il nuoto coinvolge ogni muscoli e ossa del nostro corpo, soprattutto perché li mette in gioco in maniera dolce, cioè senza sottoporre la nostra “struttura” a carichi eccessivi. Quindi sarebbe perfetto per contrastare l’invecchiamento se non fosse che il consiglio andrebbe a scontrarsi con la carenza drammatica di impianti natatori adatti e accessibili a tutti. Avrebbe addirittura costi minori al jogging o allo stesso brisk walking (la camminata veloce, fluida e continua) se non fosse che per trovare una piscina libera e un gestore preveggente è più raro del classico ago nel pagliaio. Nel Tigullio c’è un’eccezione che spezza la regola. La Rapallo Nuoto che non a caso vanta una squadra master fortissima. L’ultima impresa dei nonni terribili in costume rapallesi data allo scorso 8 dicembre.
Cinque medaglie d’oro per la Rapallo Nuoto ai Campionati Italiani di nuoto Master indoor in vasca corta, disputati a Torino. Un bilancio di prestigio che conferma il valore della squadra gialloblu nel panorama nazionale. Due titoli portano la firma del tecnico Severino Barbagelata, oro nella categoria M65 nei 50 rana e nei 100 misti; oro anche nei 400 stile libero per Salvatore Deiana nella categoria M80, per Diego Zamorani nella categoria M70 e per Fulvio Tubino nella categoria M75.
“Sono molto soddisfatto – commenta Severino Barbagelata che insieme a Vlada Bourova allena i Master della Rapallo Nuoto – La squadra ha risposto presente in gare difficili e di alto livello. Il bottino poteva essere più ricco, ma la logistica e un pizzico di sfortuna non hanno aiutato. Bene anche gli altri atleti che non sono andati a podio ma che si sono piazzati tra i primi dieci”.
Gli altri atleti in gara della Rapallo Nuoto erano: Elisabetta Baldineti, Matteo Lanata, Michele Marzolla, Gabriele Vescovi.
Nel 2026 si punta ad allargare la base nella quale pescare gli atleti che hanno messo gli “anta” alle spalle.