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Giovedì 22 gennaio 2026 - Numero 410

Editoriale

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Periodo

Anche a Chiavari si può: la sfida imprenditoriale della famiglia Lucchetti

Dal punto di vista del marketing territoriale, si capisce come sia sempre più necessario collegare Chiavari, non solo dal punto di vista logistico ma anche da quello concettuale e dell’immagine, alle altre mete turistiche del nostro Golfo

Un Papa, due punti di vista

Intervista a due di Danilo Sanguineti a don Andrea Buffoli, prevosto della Cattedrale di Chiavari, e ad Antonio Gozzi, imprenditore, editore di Piazza Levante 

Il 25 Aprile non può essere la festa dei “pacifisti della resa”

La pace non è gratis e per difendere i nostri valori dalle minacce di autocrazie aggressive e violente la deterrenza di una forza militare moderna ed efficiente è indispensabile

L’Entella, per la terza volta nella sua storia, è in Serie B

Voglio ringraziare tutti coloro, e sono centinaia, che in questi giorni mi hanno chiamato da Chiavari, dal resto della Liguria, a partire dal Governatore Marco Bucci, e da tutta l’Italia. Non ho sentito, e me ne dispiace, l’Amministrazione Comunale

I dazi di Trump rischiano di essere un boomerang per l’economia Usa

La prima potenza economica e militare del mondo si auto-penalizza perché chi la governa sembra non comprendere che in un’economia mondiale fortemente interconnessa non è facile isolarsi

Perché il Mediterraneo allargato è il futuro dell’Italia. Riflessioni sul Piano Mattei

Il 2024 è stato l’anno della predisposizione dell’architettura giuridica e degli strumenti finanziari da parte di Cassa Depositi e Prestiti, SACE, SIMEST. Il 2025 deve essere l’anno della messa a terra delle molte iniziative progettate e nascenti

Il ruolo dell’Italia e i suoi interessi nazionali nel mondo che cambia

Combattere il pessimismo interessato di chi dice che l’Italia non ce la può fare

Una marcia dei 40.000 a Bruxelles per far capire all’Europa che se non si cambia l’industria muore

Oggi occorrerebbe far sentire alla politica e alla burocrazia guardiana comunitaria, che sempre di più, isolata nella torre di cristallo, sembra la vera padrona del vapore, la rabbia di tutti quelli che lavorano nelle imprese industriali e che si sentono totalmente abbandonati

I numeri spiegano perché Giorgetti è il Ministro delle Finanze dell’anno

L’Italia ha ancora bisogno di un Ministro dell’Economia e delle Finanze come Giancarlo Giorgetti, che con la sua serietà e sobrietà tenga la barra dritta ma contemporaneamente trovi il modo di dare una mano all’economia reale e alle imprese italiane

Parlerò finché avrò fiato in gola

In una fase così difficile come l’attuale, chiedere ai produttori di energia elettrica e ai “rinnovabilisti” di avere un po’ di spirito patriottico non mi pare una bestemmia

Caro energia: i grandi produttori, avendo guadagnato moltissimo negli ultimi anni, dovrebbero seriamente aiutare l’industria italiana a superare la crisi invece di fare polemiche

I nuovi schemi contrattuali sono possibili già da oggi. Anche Bruxelles si è accorta che se si va avanti per inerzia tutto il processo va a sbattere. Per questo sta pensando a nuove configurazioni del mercato

Draghi torna a farsi sentire: “L’Europa ha posto con successo i dazi a se stessa. Fate qualcosa!”

Il mondo corre veloce e non aspetta le incertezze europee. Molte imprese e imprenditori europei, anche italiani, vogliono andare ad investire in Usa