di DANILO SANGUINETI
Chi ha più di cinquant’anni ha almeno una volta nella vita giocato a Subbuteo. Chi lo nega o è un bugiardo o uno smemorato o… indifferente (esistono, esistono) allo sport di squadra più popolare al mondo. Era impossibile mezzo secolo fa non imbattersi in quel gioco da tavolo che conobbe, importato dall’Inghilterra di tutte le mode, un improvviso quanto inarrestabile successo. Divenne un must. Per i Boomer fu quello che era stato prima della Guerra Mondiale il gioco delle figurine. L’esperienza comune che segnava il passaggio dall’età bambinesca a quella adolescenziale, il modo con cui avvicinarsi al calcio dopo le figurine appunto e prima di servirsi dei primi computer e delle nascenti game machine.
Andato incontro a una progressiva decadenza con l’imporsi dei giochi elettronici e di livelli più sofisticati di simulazione di calcio, sta conoscendo una autentica Rinascenza: inserito nel lungo corso della moda Vintage e di quella dei Retro-Games, è tornato prepotentemente alla ribalta tanto da convincere anche la Lega Nazionale Dilettanti, quindi la stessa Federazione Calcio, ad occuparsene in prima battuta. Perché resta un modo intelligente e allo stesso tempo divertente per avvicinare la gente al football.
La Liguria è in prima fila nel ritorno al Subbuteo. Ne fa fede l’apertura ufficiale delle iscrizioni al “Campionato LND di Calcio Tavolo e Subbuteo Tradizionale 2025/2026”.
Una nuova stagione di “partite giocate sul panno verde con il dito” che si preannuncia ricca di entusiasmo, partecipazione e contenuti tecnici di alto livello. Un appuntamento ormai consolidato nel panorama delle discipline amatoriali e ludico-sportive promosse dalla Lega Nazionale Dilettanti, tramite il Dipartimento della LND eSport – Calcio Virtuale, capace di coinvolgere società, atleti e appassionati su tutto il territorio nazionale.
In questo contesto, la Liguria si prepara ad affrontare la nuova annata con la consapevolezza di quanto di buono costruito nella stagione precedente. Un percorso che ha visto la regione distinguersi non solo per la qualità tecnica espressa, ma anche per numeri e capacità organizzativa.
La stagione 2024/2025, infatti, ha rappresentato un vero punto di riferimento per il movimento ligure: ben 16 squadre partecipanti – il numero più alto a livello nazionale- a testimonianza di un tessuto sportivo vivo, radicato e in costante crescita. Un impegno che ha trovato ulteriore conferma nei risultati sportivi, con tre formazioni liguri capaci di qualificarsi alla Final Eight nazionale, sfiorando un risultato storico.
In particolare, resta ancora viva la straordinaria cavalcata del Superba Calcio, rappresentato da Filippo Cubeta, protagonista di un torneo di altissimo livello e capace di spingersi fino alla finalissima, arrendendosi soltanto all’ultimo atto contro il Quadrivio, al termine di un percorso che ha dato lustro a tutto il movimento regionale.
A rendere ancora più significativo il legame tra la Liguria e il Campionato LND di Calcio Tavolo e Subbuteo Tradizionale è stata anche la scelta di Genova come sede delle fasi finali della scorsa stagione, nell’ambito della LND Games Week 2025: un evento che ha portato in città atleti e società da tutta Italia, confermando la piena affidabilità del territorio ligure nell’organizzazione di appuntamenti di rilievo nazionale.
Il Campionato 2025/2026 si propone ora di consolidare e ampliare questo percorso, offrendo alle società liguri una nuova opportunità di confronto, crescita e visibilità, all’interno di una competizione strutturata, riconosciuta e sempre più centrale nel panorama sportivo federale. Le iscrizioni sono ufficialmente aperte e tutte le società interessate possono aderire seguendo le modalità indicate nel comunicato ufficiale pubblicato sul sito della Lega Nazionale Dilettanti, disponibile al seguente link: https://esport.lnd.it/it/info/iscrizioni/calcio-tavolo-subbuteo.
La Liguria è pronta a scendere nuovamente in campo, forte dei risultati ottenuti e con l’ambizione di confermarsi tra le regioni di riferimento del Calcio Tavolo e del Subbuteo Tradizionale. Una nuova stagione è alle porte: l’invito è quello di esserci, ancora una volta, da protagonisti.