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Giovedì 22 gennaio 2026 - Numero 410

Borzonasca finisce sugli schermi di Mediaset grazie all’Abbazia e al volto Megalitico di Borzone

Nei giorni scorsi la visita di Roberto Giacobbo e della troupe del suo programma ‘Freedom – Oltre il confine’, che va in onda dal 2018
Roberto Giacobbo e la sua troupe sulle strade dell'entroterra di Levante
Roberto Giacobbo e la sua troupe sulle strade dell'entroterra di Levante
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di ALESSANDRA FONTANA

“La sua presenza per le vie del paese non è certo passata inosservata, alimentando così curiosità e stupore. Roberto Giacobbo è infatti stato avvistato in paese. In particolare a stazionare all’Abbazia ed il volto Megalitico di Borzone, location queste, protagoniste prossimamente di una puntata inedita, in via di realizzazione che andrà in onda nella prossima primavera”. 

Così il Comune di Borzonasca, guidato da Giuseppino Maschio, ha dato ai cittadini la bellissima notizia: la Valle Sturla sarà tutti gli schermi d’Italia tra qualche settimana. Freedom – Oltre il confine è un programma televisivo italiano di genere divulgativo, documentaristico e storico, che va in onda dal 2018 e che è possibile guardare su Italia 1 e ovviamente sul sito di Mediaset. 

Protagonisti della puntata saranno i luoghi simbolo di Borzonasca: l’Abbazia e il volto Megalitico. Racchiusa tra profonde valli, a circa sei chilometri da Borzonasca, si cela tra i boschi che circondano le Rocche di Borzone una delle opere più imponenti ed enigmatiche della Liguria. È appunto il volto Megalitico di Borzone, un’antichissima e imponente scultura rupestre, che misura circa sette metri di altezza e quattro di larghezza. Il volto, che si scorge volgendo lo sguardo a monte lungo la strada comunale che porta alla frazione di Zolezzi, fu scoperto durante un sopralluogo del Comune di Borzonasca per la costruzione della strada carrozzabile nel 1965. 

“Attualmente le ipotesi sulla sua creazione sono ancora controverse, ma si tende a far risalire la scultura a un tempo molto più antico, in particolare al Paleolitico superiore, che data l’incisione rupestre tra il 20mila e il 122mila avanti Cristo. C’è incertezza anche su alcuni particolari della raffigurazione, per esempio ci si chiede se, come appare, il volto sia incorniciato da capelli e una sorta di copricapo, e se sia un uomo o una donna”, raccontano dal Consorzio Ospitalità Diffusa. 

Ovviamente su quest’opera si sono moltiplicate leggende e credenze che sopravvivono ancora oggi. Anche l’Abbazia di Borzone ci ha tenuto a dire la sua sulla giornata trascorsa insieme: “Un ringraziamento al Comune Borzonasca, presente con il sindaco Maschio e la consigliera Alice Signaigo, in particolar modo alla consigliera Manuela Boni che ha consentito l’organizzazione e lo svolgimento di queste riprese facendo conoscere il nostro meraviglioso territorio allo staff del programma televisivo”. 

Ma questo non è l’unico caso in cui una troupe televisiva ha fatto visita, e ha reso protagonista il nostro entroterra. L’estate scorsa infatti, la Riserva delle Agoraie che si trova sul territorio comunale di Rezzoaglio, ha realizzato una puntata di Melaverde dedicando ampio spazio a uno dei paradisi della Val d’Aveto. 

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