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Giovedì 22 gennaio 2026 - Numero 410

La Bocciofila Chiavarese sfiora la promozione in A ma si ferma a poco dal traguardo. In finale è superata dalla Bocciofila Rosta

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di DANILO SANGUINETI

È mancata la fortuna, non il valore. I ‘ragazzi’ dell’Associazione Bocciofila Chiavarese, come i gloriosi bersaglieri di El Alamein, si fermano a pochi chilometri dal trionfo. Tra loro e la gloria restava solo la vittoria nella finale. Aggiudicarsi i play off avrebbe consentito di rendere indimenticabile la stagione. Salire in serie A, per il team verdeblu sarebbe stato un ‘naturale’ ritorno a casa dopo due anni di purgatorio in A2 maschile.

Invece tra la promozione e la Chiavarese si è frapposto un fortissimo ensemble, un’altra società uscita dall’inesauribile campo dei ‘soliti’ piemontesi. Domenica 14 maggio nel Bocciodromo di Arquata Scrivia in un incontro secco, ossia al meglio delle dieci, il Rosta ha superato la Chiavarese per 15-12 (con identico risultato, Quadrifoglio ha battuto Dolada a Torre Pordenone).

Saranno quindi queste le due formazioni che parteciperanno alla serie A di bocce specialità Volo nella stagione 2022-23. Non è bastato vincere a mani basse (10 partite, 10 successi) il girone eliminatorio, quello B della zona Nord Ovest, è stato incredibile ma inutile aggiudicarsi sul filo di lana una semifinale incertissima con il Mondovì.

La stagione era cominciata con il piede giusto. Percorso netto per la ABC nel girone di qualificazione della serie A2 Bocce-Volo. Unica formazione dei quattro raggruppamenti eliminatori capace di aggiudicarsi ogni partita in calendario. Una significativa prova di forza in vista dei play off promozione. Nella semifinale Ovest affrontava il Mondovì, classificatosi secondo nel girone B.

Il team del direttore tecnico Antonello Solari, forte di un mix riuscito tra assi e giovani promettenti, era favorito nella corsa a uno dei due posti di serie A . Nella gara di andata tenutasi a Mondovì il compito, però, si rivelava meno semplice del previsto. I padroni di casa si aggiudicavano il match sul filo di lana: 14-13.

Il direttore tecnico Antonello Solari ricorda: “Siamo dovuti andare con le spalle al muro per reagire. La squadra ha dato il meglio quando ha capito di non avere alternative. Nel ritorno bisognava non solo vincere ma anche aggiudicarsi lo spareggio. Una serie da tre bocce a punto e tre da bocciare”. Il team dei fratelli Ballabene ha saputo ritrovarsi appena in tempo per completare il compito: vittoria nel match normale (14-7), vittoria nei sei tiri di spareggio. A questo punto rimaneva un solo ostacolo. La Bocciofila Rosta, a sua volta dominatrice del girone B Ovest, si era sbarazzata della Veloce Pinerolo con estrema facilità, vincendo a mani basse entrambe le sfide (20-7 e 22-5). La gara secca in campo neutro vedeva il team torinese leggermente favorito. Solari, però, credeva nell’impresa: “Rosta è una squadra attrezzata, pensata per la promozione, noi non siamo da meno. Il pronostico era incerto però io vedevo il mio team compatto. L’obiettivo primario era stato centrato. Adesso c’era solo da giocarsela alla grande”.

Ad Arquata l’ABC c’è andata vicino. “Abbiamo perso 15-12. Una sfida decisa dagli episodi, non si è vista la netta superiorità degli uni sugli altri”. Nel primo turno Marco Carlevaro e Paolo Ballabene si aggiudicavano la Coppia, Baccino-Picasso-Bruzzone pareggiavano (6-6) la Terna. Sconfitte per Antonio Ravera nel Combinato, per Carlo Ballabene nell’Individuale. Nel secondo turno Roberto Foppiano-Stefano Sciutto battuti nella Staffetta, nel Tiro di Precisione successo di Ravera e sconfitta di Carlo Ballabene, nel Tiro Progressivo Stefano Sciutto vinceva, Roberto Foppiano perdeva 11-8. Nel terzo turno successi nella Coppia di Carlo Ballabene-Gabriele Picasso e di Andrea Dondero-Marco Carlevaro, sconfitte di Antonio Ravera (rilevato da Luca Baccino) e Paolo Ballabene nell’Individuale. “Partita decisa da episodi, poteva anche finire in maniera esattamente opposta”. Invece a festeggiare sono i piemontesi e il Quadrifoglio che nell’altra finale ha battuto Dolada a Torre Pordenone. Ed ora? “Ripartiremo ancora più determinati. L’idea resta quella di tornare nella massima serie, faremo una squadra importante, questo è sicuro. Ora ci prendiamo qualche settimana per ‘digerire’ la sconfitta e poi si inizia a costruire la squadra. Ora è presto per dire con chi e quale sarà il mix tra new entry e ‘nomi sicuri’. Ma posso garantire che saremo competitivi”. Letto e sottoscritto sui campi del Lido naturalmente non a… ‘bocce ferme’.

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