di DANILO SANGUINETI
L’autocarrozzeria è per il mondo delle automobili quello che è il sarto per gli umani: se devi ricorrerci scegli, nella pluralità dell’offerta moltiplicata a dismisura nei tempi odierni, quello che sia veramente capace, che non faccia disastri e che ti dia quel qualcosa in più in modo che ci si possa distinguere dalla massa in un paese che ha quasi raddoppiato le auto circolanti dal 1990 ad oggi. In giro c’è di tutto, ma proprio di tutto; chi può vantare esperienza comprovata, ha ricevuto numerosi attestati di competenza, sia ufficiali che ufficiosi ma preziosi da parte della clientela, dispone di una marcia in più. E il discorso non riguarda la cilindrata del motore.
L’Autocarrozzeria Entella Snc di Paini-Paini-Podestà, in corso Dante 171 a Chiavari – dovete aguzzare la vista, è in fondo a una discesina nel tratto della ampia via che sta per confluire sul lungofiume – è del tipo del quale stiamo discorrendo. Con tradizione consolidata ma non cristallizzata, il testimone è passato di padre in figlio, con annesso intervento di saggi maestri e di soci propositivi. Ha dimensioni medie per la categoria (quattro operai, due impiegate più i capi, i due soci), ha una clientela estesa e soprattutto fidelizzata.
È vero – conferma Giorgio Paini – perché chi ci ha dato fiducia anche diversi anni fa, anche con macchine diverse e anche con proprietari differenti, continua a tornare a trovarci ogni qualvolta ha bisogno. Intanto apprezzano l’offerta che è ampia: oltre a quanto attiene ai lavori di carrozzeria in senso stretto, possiamo anche mettere mani alla meccanica e grazie a un servizio officina che, scusate l’immodestia, è essenziale ma efficiente. E poi il passaparola è la nostra migliore pubblicità. La gente sa come operiamo, e sa che quando c’è da fare un intervento “complicato” affidarsi a mani esperte e che sanno cosa fare e come farlo, fa tutta la differenza del mondo”:
Un’autocarrozzeria è, in sostanza, il “medico estetico e strutturale” dei veicoli: si occupa di tutto ciò che riguarda la riparazione, il ripristino e la verniciatura della carrozzeria di auto, moto e veicoli commerciali. Ma il suo lavoro è molto più articolato di quanto sembri a prima vista. Il pensiero corre alla semplice verniciatura ma è una credenza diffusa quanto errata. La “colorazione” è il minore dei problemi, sia che si tratti di ritocchi localizzati o verniciatura completa, con cabine dedicate e tecniche per ottenere uniformità e brillantezza. “Ormai con gli strumenti e il materiale del quale disponiamo verniciare è non dico una passeggiata ma una operazione alla quale tutti possono accedere. Ben altro discorso quando si entra nel campo delle riparazioni, dove come diciamo noi del mestiere bisogna procedere con delicatezza e sensibilità da “lattonieri”. E dove si possono fare dei disastri o procedere ad operazioni troppo costose”. Si sta parlando di riparazioni da danni di incidente che prevedono raddrizzatura della scocca, sostituzione di parti deformate, riallineamento delle strutture portanti. Per poi passare alla rimozione graffi e ammaccature, dal classico stucco e carteggiatura alle tecniche moderne come il “paintless dent repair” (senza verniciatura). E che dire poi della sostituzione cristalli – parabrezza, finestrini laterali, lunotti – o del ripristino fari – lucidatura, rigenerazione, sostituzione?
Infine ci sono trattamenti protettivi (lucidatura professionale, nanotecnologia, pellicole protettive (PPF)) e le riparazioni estetiche interne, talvolta anche piccoli interventi su plastiche, tappezzeria o componenti interni che solo i più esperti affrontano senza tremare.
“Noi non ci tiriamo indietro su nessun problema, perché abbiamo formato una squadra affiatata nel tempo. Io, che ho 57 anni, ho svolto un apprendistato pluridecennale sotto la guida di mio padre, Aristide, che aprì la carrozzeria assieme a quattro soci. Da tutti ho imparato qualcosa, poi nel 2012 ho rilevato anche la quota di mio padre. Per un po’ ho fatto da solo poi è arrivato un socio, Enrico Podestà, con il quale oggi divido la responsabilità del comando. C’è bisogno anche della sua abilità nel gestionale perché i campi dove intervenire sono molteplici”:
L’Entella abbina alle competenze tecniche, una precisione artigianale (ricordarsi sempre che la differenza tra un buon lavoro e un lavoro eccellente si vede nei dettagli), senza trascurare le innovazioni della tecnologia che affinano la capacità di diagnosi. “Capire se un danno è solo estetico o strutturale per esempio e consigliare al cliente la strategia migliore, meno invasiva e anche meno costosa, fa tutta la differenza del mondo. Chi si rivolge a noi, non ci mette molto a capirlo, e per questo se ne va soddisfatto e torna sempre se c’è bisogno. È quello che mi hanno insegnato mio padre e gli altri “veci”. E io provo a portare avanti il discorso, con metodologie diverse ma eguale spirito di servizio”. Quello del carrozziere alla fine dei conti è un mondo più complesso di quanto si immagini dove manualità, estetica e sicurezza si intrecciano. E dove non sempre è facile trovare il famoso filo nascosto, il “phantom thread”, che distingue un buon sarto di auto da un “tappabuchi” da strapazzo. Nell’Autocarrozzeria Entella si batte il ferro con convinzione anche quando non è caldo.