di ALESSANDRA FONTANA
Accompagnare i figli a scuola, raggiungere il lavoro, andare dal medico o semplicemente tornare a casa. Nell’entroterra tutto passa dalle strade, anche da quelle più piccole che collegano le frazioni al fondovalle. Per chi le percorre ogni giorno, una pavimentazione dissestata è un problema concreto. Per i Comuni, sistemarla significa fare i conti con bilanci, priorità e tempi delle procedure.
Una possibilità per rendere più rapido il percorso arriva dalla Città Metropolitana di Genova, che ha attivato tre accordi quadro per la manutenzione e l’asfaltatura delle strade comunali. Il valore complessivo è di 11,5 milioni di euro, suddivisi tra Ponente, Centro e Levante. Il vantaggio è poter utilizzare una gara già conclusa, evitando a ogni amministrazione di ripetere l’intera procedura per affidare i lavori.
Il lotto Levante, operativo dal 16 settembre, vale 1,9 milioni di euro e resterà attivo fino al 15 settembre 2030. Comprende diciassette Comuni, tra cui Borzonasca, Mezzanego, Ne, Rezzoaglio e Santo Stefano d’Aveto, insieme a Carasco, Leivi, Cogorno, Coreglia Ligure e San Colombano Certenoli. Una possibilità che riguarda quindi da vicino le valli del Tigullio, dove la manutenzione dei collegamenti con le frazioni è parte essenziale della cura del territorio.
“La possibilità di utilizzare una procedura di gara già espletata significa ridurre tempi e adempimentiper le amministrazioni”, ha sottolineato Simone Franceschi, vicesindaco metropolitano con delega alla Viabilità e Mobilità. Per i piccoli municipi, alleggerire questo lavoro può aiutare gli uffici tecnicia seguire gli interventi, dalla progettazione al cantiere.
Resta però il nodo delle risorse. Gli 1,9 milioni indicano il valore del lotto, non una somma già distribuita ai Comuni: ciascuna amministrazione deve scegliere le strade sulle quali intervenire e trovare la copertura economica. L’accordo mette a disposizione una procedura più snella e prezzi definiti attraverso la gara; saranno poi le decisioni locali a stabilire dove e quando arriverà il nuovo asfalto.
I lavori possono riguardare il solo strato superficiale della pavimentazione oppure un rifacimento più profondo, comprendendo anche lo strato sottostante. Per il Levante l’impresa aggiudicataria è Impre.ge. Costruzioni, con un ribasso del 26,982 per cento sull’elenco prezzi. Il singolo intervento prevede un importo minimo di 50 mila euro, al netto del ribasso e compresi gli oneri di sicurezza, ma l’impresa può accettare anche importi inferiori.
Il nuovo strumento prosegue un’esperienza già avviata nel periodo 2022-2026, quando otto Comuni avevano attivato contratti per oltre 1,65 milioni di euro. Ora, con l’autunno entrato nel vivo, l’attenzione si sposta sulle scelte delle amministrazioni: i tratti più rovinati, gli accessi alle frazioni, i collegamenti utilizzati ogni giorno. È su queste strade che si misurerà l’utilità dell’accordo, nella possibilità di trasformare più rapidamente una necessità segnalata dai residenti in un lavoro realizzato.