Glocal… no social
Settimanale di attualità, economia e sport

Ultima edizione

Giovedì 15 ottobre 2026 - Numero 448

Chiavari Scherma, due giovani talenti volano in azzurro: Aglaia Tassano e Rebecca Falcini in Europa

Il maestro Giacomo Falcini: “La nostra società ritorna in campo internazionale dopo qualche anno di pausa. Non sono risultati che si ottengono per caso”
Rebecca Falcini e Aglaia Tassano sono due tra le atlete di punta della Chiavari Scherma
Rebecca Falcini e Aglaia Tassano sono due tra le atlete di punta della Chiavari Scherma
Condividi su

di DANILO SANGUINETI

La costruzione dei campioni è un’operazione che richiede tempo metodo e tenacia: tre qualità che non mancano certo alla Chiavari Scherma dove lavora il maestro Giacomo Falcini, sempre supervisionato dal padre Giovanni, nume tutelare del club oltre ad essere presidente del comitato regionale della Federscherma.

Il segnale che si sta raggiungendo l’eccellenza sono le convocazioni nelle varie squadre nazionali. Recentemente due ragazze del club verdeblu si sono guadagnate la chiamata in azzurro. Non c’era modo migliore per iniziare la stagione agonistica 26-27 della Chiavari Scherma. Il maestro Giacomo, padre di Rebecca, ricorda con orgoglio: “La Chiavari Scherma può vantarsi di due bellissimi pass ottenuti dalla Federazione Italiana. Due pass che valgono la partecipazione al circuito europeo under 23 di Colmar (Francia) e a quello under 17 di Budapest”.

Aglaia Tassano, classe 2008, riesce ad accedere alla prova under 23 di Colmar (FRA), grazie ai risultati ottenuti in campo assoluto nella scorsa stagione che la proiettano nelle prime posizioni del ranking nazionale e le consentono così di affrontare, già da under 20 una preziosissima esperienza internazionale nella categoria superiore.

Aglaia è una spadista. Nel suo palmares argento nella Prova regionale Under 20, La Spezia, 2026, seconda nella Qualificazione regionale Assoluti, Finale Ligure, 2025, quinta al Campionato Italiano a squadre Serie B1, 2024, sempre con la Chiavari Scherma; partecipazione ai Campionati Italiani Assoluti 2026 sempre restando nelle prime posizioni del ranking nazionale in campo assoluto

Rebecca Falcini, classe 2012, attualmente numero 3 dal ranking nazionale di categoria juniores, dopo le due partecipazioni con la nazionale under 17, rispettivamente, a luglio a Bardonecchia e a settembre a Folgaria nelle “azzurrine”, affronterà la sua prima esperienza europea in Ungheria.

Spadista anche lei, Under 17, è stata campionessa italiana Gran Premio Giovani 2024, vincitrice Trofeo Nazionale Under 14 2022/23, vincitrice Grand Prix Kinder Ravenna 2022, vincitrice prova interregionale Liguria-Toscana 2025, vincitrice Trofeo CONI 2025/26.

Sottolinea Falcini: “Questa doppia partecipazione rappresenta un riconoscimento importantissimo al lavoro dell’intera società. Rebecca e Aglaia sono le punte di una squadra di giovani schermidori che ci fa molto ben sperare per il futuro. La Chiavari Scherma ritorna in campo internazionale dopo qualche anno di pausa. Non sono risultati che si ottengono per caso”.

Ultimi video

Amt, il servizio è in crisi ma gli stipendi dei dirigenti aumentano: Federico Bairo denuncia le contraddizioni dell’azienda
Il rappresentante di Usb Trasporti: "Corse saltate e fermate senza orari: chiediamo più risorse per migliorare il servizio pubblico e tutelare i diritti dei lavoratori"
Sanità ligure, l’allarme del Comitato Malati Tigullio: meno servizi e più rischi per i pazienti
La vicepresidente Maria Giulia Mordini e il professor Michele Brignole sui rischi degli accorpamenti e sulla tenuta dell’assistenza sul territorio

Altri articoli

Panathlon Chiavari-Tigullio, sessantacinque anni di sport e valori: il rispetto come sfida per il futuro

Il presidente Fabrizio Pagliettini, al secondo mandato, ha voluto festeggiare la ricorrenza con una lettera aperta: “Il nostro Club è vivo, è motivato, ha entusiasmo e ha ancora tanti obiettivi da raggiungere”

Fima Chiavari, un buon quarto posto per il sedicenne Nicola Osardi nelle gare che si sono svolte a Como

Il ragazzo si è fatto valere contro avversari più grandi di due e anche tre anni, quindi con maggiore esperienza di gara, e che per di più “giocavano in casa”