di ROSA CAPPATO
Tullio Solenghi inaugura il lungo cartellone domenica pomeriggio. Attenzione verso gli spettatori più giovani e prezzi bloccati, il Teatro Sociale di Camogli è per tutti i gusti e tutte le tasche. Questa una delle caratteristiche della programmazione 2026, illustrate mercoledì 30 settembre, in occasione della festa dei 150 anni dalla sua fondazione, “Buon compleanno Teatro!”.
Al via la stagione più attesa del Golfo Paradiso, dopo la serata dedicata alla ricorrenza del Sociale, con il ‘Gloria’ di Antonio Vivaldi eseguito dall’Orchestra e dal Coro del Teatro Carlo Felice di Genova. Una sala sold out ha accolto l’anniversario per il 150° compleanno del Teatro di Camogli, appuntamento atteso che ha lanciato il repertorio ottobre – dicembre 2026 e che ha restituito l’immagine di una istituzione viva e profondamente radicata nel territorio. Prezzi bloccati e nessun aumento, un carnet per tutti i gusti e tutte le tasche: questo il focus, oltre la qualità di opere e interpreti che il pubblico potrà applaudire.
Il sovrintendente e direttore artistico Giuseppe Acquaviva ha sottolineato che il prezzo dei biglietti non è stato ritoccato, confermando così la volontà della Fondazione di mantenere invariata la politica tariffaria. In questi ultimi cinque anni lo storico teatro camoglino ha ritrovato slancio, tornando non solo a ospitare spettacoli, ma anche a produrne di grande successo, a partire dalla trilogia Goviana con Tullio Solenghi, interprete e regista e conquistando riconoscimenti che ne hanno consolidato il prestigio.
Il Teatro Sociale di Camogli è inserito tra i monumenti nazionali e ha avuto l’accesso al Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo del MIC. Si parte. Solenghi inaugura il cartellone domenica 11 ottobre, alle 17, con il reading “Da Camogli a Voltri, un itinerario poetico attraverso la grande Genova”. Insieme agli attori Roberto Alinghieri e Mauro Pirovano e al professor Francesco De Nicola, guiderà il pubblico in un viaggio poetico attraverso la città e i versi dei grandi autori che hanno raccontato e amato Genova.
Dopo lo strepitoso successo riscosso l’anno scorso, Solenghi tornerà poi in scena, sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre con la maschera di Gilberto Govi, firmando anche la regia, di “Colpi di Timone”, coproduzione Sociale con il Teatro Nazionale di Genova.
Il repertorio è caratterizzato, poi, dalla sezione dedicata alla prosa, particolarmente ricca, con interpreti di primo piano e testi che spaziano dalla commedia alla drammaturgia contemporanea. La commedia ligure è in scena dal 18 ottobre con “E rostïe sotto a çenie” di Enrico Scaravelli e il 24, con “Il dente del giudizio” di Ugo Palmerini, a cura di due compagnie amatoriali.
Il Festival dell’Eccellenza al Femminile porta sul palco due titoli di forte impatto: “Amori rubati”, cinque monologhi contro la violenza sulle donne tratti dall’omonimo libro di Dacia Maraini (6 e 7 novembre), e “Nel nome una storia”, dedicato al tema dell’adozione (14 novembre).
Il 21 novembre arriverà la drammaturgia contemporanea internazionale con “Sogno di Cordelia” firmata dalla drammaturga islandese Marina Carr. Per le scuole è in programma il 3 dicembre “Q come scuola”, spettacolo pluripremiato di Luca Chieregato che affronta il tema dell’adolescenza e della libertà.
L’Orchestra del Teatro Carlo Felice sarà protagonista nuovamente il 10 novembre. Sul palco ecco Andrea Bacchetti, che il 15 novembre propone “Bach con il Clavicembalo ben temperato”. La musica da camera è rappresentata, invece, da “Paesaggi d’Arcadia” con Domenico Nordio e Orazio Sciortino il 28 novembre. L’11 dicembre si assisterà a “Un viaggio in Italia”, con Anastasia Petryshak, violino, e Lorenzo Meo, pianoforte, ‘grand-tour’ musicale attraverso il Bel Paese, visto attraverso lo sguardo di compositori diversi, serata di beneficenza a favore dell’Ospedale pediatrico Gaslini.
Per quanto riguarda la musica contemporanea, la stagione del Sociale attraversa linguaggi diversi ospita artisti di primo piano. A cominciare da Al Di Meola, uno dei più grandi chitarristi del nostro tempo, che il 30 ottobre porta sul palco il suo inconfondibile virtuosismo. In cartellone anche due titoli di danza. Točnadanza di Venezia porta in scena “Notturni d’acqua”, coreografia di Michela Barasciutti ispirata al cambiamento (17 ottobre); l’appuntamento di rilievo internazionale sarà, poi, il “Gran Galà di danza” con il Balletto di Astana, in scena l’8 dicembre.
Anche quest’anno si evidenzia l’attenzione verso gli spettatori più giovani con quattro titoli di qualità. Gek Tessaro porta a Camogli il suo inconfondibile teatro disegnato con “Pierino e il lupo” (22 novembre) e “I bestiolini” (23 novembre). Un concerto dedicato alle più celebri colonne sonore Disney, “Into the Magic – Campani canta Disney”, è pensato per un pubblico intergenerazionale (27 dicembre). Il 29 dicembre arriva “Pimpa – il musical a pois”, spettacolo coloratissimo che unisce musica, pupazzi e fantasia.
Il ‘Capodanno a Teatro’ chiude la prima parte di questa stagione, in allegria: una serata speciale per salutare il nuovo anno insieme al pubblico con l’ironia e la comicità musicale di Andrea Di Marco. “La stagione costruita dal maestro Acquaviva, – commenta Maurizio Castagna, Presidente della Fondazione Teatro Sociale di Camogli – ricca di spettacoli e di iniziative di livello, è pensata per rendere omaggio ai 150 anni del nostro Teatro. I risultati di questi ultimi anni dimostrano che il Sociale, attraverso la Fondazione, è oggi un’impresa culturale pienamente funzionante, saldamente radicata in città e nel territorio, proprio come l’avevano immaginato i suoi fondatori nel 1876. Un esito che condividiamo con le Istituzioni che ci sostengono e con tutti coloro che, ciascuno nel proprio ruolo, contribuiscono ogni giorno alla riuscita di questo progetto”.
Lunedì scorso è stato inoltre presentato il calendario della nuova Stagione Ragazzi, realizzata in collaborazione con il Teatro Nazionale di Genova. Una delle principali novità riguarda gli spazi che ospiteranno gli spettacoli: programmazione tra due sedi. Accanto agli appuntamenti al Sociale di Camogli, alcuni spettacoli si terranno al Teatro delle Clarisse di Rapallo, ampliando così la proposta dedicata a scuole e famiglie. Sono 10 spettacoli a Camogli, con l’apertura inaugurale affidata a “Pierino e il lupo” (22 novembre).
Il cartellone allestito al Teatro Auditorium delle Clarisse di Rapallo ospita 5 spettacoli. Si parte con “Off Line” di Klaus Saccardo (mercoledì 25 novembre). Insomma si tratta di una crescita costante per il teatro camoglino, “che racconta la volontà di riportare il Sociale al centro della vita culturale del territorio. – dice il sovrintendente Acquaviva – Dall’appuntamento che ripercorre i 150 anni di storia artistica e culturale del teatro, prende avvio un percorso che attraversa generi, linguaggi e pubblici diversi, con grandi interpreti, compagnie nazionali e internazionali, fatto di relazioni ed appuntamenti pensati per tutti in maniera trasversale. Ma ricordo che il nostro teatro si è imposto negli anni anche per la capacità produttiva e progettuale”.
Per la stagione principale sono disponibili carnet da 10 spettacoli a 200 euro, da 15 spettacoli a 250 euro e da 20 spettacoli a 300 euro, con possibilità di utilizzare fino a 4 tagliandi per lo stesso spettacolo. I biglietti possono essere acquistati presso le Pro Loco o direttamente in biglietteria del Teatro Sociale. Per prenotazioni telefonare allo 0185 1770529 o 340 7969279; scrivere a biglietteria@teatrosocialecamogli.it. Informazioni e tutto il cartellone qui: https://www.teatrosocialecamogli.it/.