di ROSA CAPPATO
Tutti a caccia di rarità. Si è rinnovato sabato scorso il tradizionale appuntamento con Recco Antiqua, mercato dell’antiquariato organizzato dalla Pro Loco Recco con il patrocinio del Comune. Si tratta di un evento mensile che si svolge ogni quarto sabato del mese, presso i portici di piazza San Giovanni Buono, nel cuore della Recco commerciale.
Gli operatori sono presenti dalle 9 alle 18 con merci di ogni tipo: libri, dischi, fumetti, mobili, soprammobili, articoli militari, abbigliamento vintage e piccolo antiquariato. Recco Antiqua è conosciuto e annunciato con regolarità sui media, anche on line, e ogni volta si ribadisce quanto l’evento sia ricercato e da non perdere, per via delle caratteristiche di ogni oggetto in mostra, che può diventare un dono per sé o per qualcuno, in un momento speciale come un compleanno o un anniversario, manche per un regalo importante, con la certezza di non sbagliare.
C’è spazio per il collezionismo, l’usato di qualità e le curiosità d’epoca. È perfetto per gli appassionati o per chiunque sia in cerca di un pezzo unico. È anche un’occasione per vivere il sabato del mese speciale, passeggiando tra i banchi, curiosando tra oggetti d’altri tempi, come vinili e stampe. In mostra si trova proprio di tutto: cornici, oggetti in argento, ottone, candelabri, piatti antichi, portafrutta, porta oggetti preziosi in legno artigianale, ma anche scarponi, piuttosto che quadri, libri, tovaglie e copriletti ricamati, centrini, ma anche macchine da scrivere, bicchieri preziosi e colorati di una volta, che abbellivano le tavole delle nostre nonne.
Non mancano, poi, persino le lenzuola da corredo o le vecchie targhe degli artigiani; orologi, serrature ed ingranaggi; forbici, macinini, le navi in miniatura e cavatappi di ogni foggia; statue in bronzo e gioielli, insomma, ogni tipo di rarità, dal divertente ‘piatto del buon ricordo’, alla preziosa sciarpa in seta o la borsa in cuoio, il vaso di cristallo per il centrotavola.
Non mancano persino mobili antichi e pregiati in legno massiccio, così come gli specchi di ogni dimensione e materiale, senza dimenticare i guanti di pelle più eleganti, o rari ex voto: tanti, tanti oggetti e complementi di arredo e persino i mortai per il pesto, tanta merce di qualità, come quella immortalata dal compianto recchelino Pasquale Valente, nelle immagini a corredo di questo articolo.
“Il mercatino dell’antiquariato – racconta Luisa Capurro, volto noto della Pro Loco di Recco e consigliere comunale – si faceva già negli anni novanta e poi per un periodo venne sospeso e ancora ripreso circa 15 anni fa”. Recco Antiqua risale agli anni ‘90, ai tempi del sindaco Mariolina Diena e con Giorgio Puppo presidente della Pro Loco. L’assetto è invariato (forse agli inizi si svolgeva la domenica) e la zona adibita era quella fra il Comune e la libreria Capurro, poi si è spostata sotto ai portici di Via Biagio Assereto sino ai dehors, per arrivare oggi alla location dei portici sotto Via San Giovanni Bono, con numerosi banchi, appunto che si alternano.
“Nel tempo il format più o meno è stato lo stesso – prosegue Capurro – e gli espositori attualmente sono 16. Il 50% sono stalli abituali, altri sono variabili, a volte invece di 16 ci sono solo 10 banchi, e poi sono presenti anche molti hobbisti che si suddividono comunque tra antiquari e specializzati del settore, due sono fissi proprio di Recco, altri provengono da Genova e dalla provincia. C’è anche una certa alternanza tra i banchi e tre sono sostanzialmente quelli storici, altri sono sicuramente più assidui, poiché comunque questo mercatino è molto ricercato e di prestigio. Capita che qualche espositore non venga più in quanto ha avviato un negozio.”
Se si volesse paragonare Recco Antiqua al Mercatino dell’Antiquariato di Chiavari a cura di Promotur è, però, da escluderne la concorrenza: “Perché è differente: a Chiavari gli espositori sono molto più numerosi e il mercatino stesso si divide in due giorni”. Recco Antiqua è in ogni caso ormai uno degli appuntamenti fissi in città. Il più longevo di certo è la Sagra del Fuoco, che richiama appassionati provenienti da tutta Italia e Europa (si ripete ogni anno dal 1824), segue il Carnevale che di rito Ambrosiano, ogni anno la prima domenica di Quaresima e la Sagra delle Focaccette che si svolge sulla collina di Megli il lunedì dell’Angelo e la domenica successiva, come è tra i più gettonati la Mangialonga nel Golfo Paradiso il 25 Aprile. Tra questi figura però anche il mercatino Recco Antiqua, con appassionati del genere che giungono da Genova e dai Comuni limitrofi, sia in estate che in inverno, oltre che i sempre presenti recchelini.
In Pro Loco, attualmente presieduta da Stefania Zerega, prima presidente donna, in carica dal 2024 al 2028, vanno orgogliosi di tanta adesione, per un evento curato da anni che rientra nelle finalità dell’Associazione. Tra i principali obiettivi, in fatti, c’è la promozione sociale e turistica del territorio, attraverso tutte le iniziative atte allo scopo, quali ad esempio la cura di manifestazioni ed altre iniziative di prevalente interesse turistico, sociale e culturale, svolte anche in collaborazione con altri enti e associazioni. La Pro Loco di Recco è una realtà locale attiva già dal 1952, quando Recco iniziava a risorgere dalle proprie ceneri, come l’araba fenice. Per reperire informazioni sull’adesione o altre caratteristiche di Recco Antiqua si può scrivere una mail al seguente indirizzo: mercatini@prolocorecco.it oppure scrivere un messaggio tramite WhatsApp al numero: 334 8754058.