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Giovedì 1 ottobre 2026 - Numero 446

Influenza, al via in Liguria la campagna vaccinale: il vaccino sarà gratis per tutti

Anche per il 2026 è stata istituita una task force regionale dedicata alla campagna vaccinale e alla gestione dell’influenza. Coordinamento affidato a Matteo Bassetti e a Giancarlo Icardi
La presentazione della campagna vaccinale nei giorni scorsi presso la Regione Liguria
La presentazione della campagna vaccinale nei giorni scorsi presso la Regione Liguria
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di ALBERTO BRUZZONE

La Liguria torna a puntare sulla prevenzione e, per il secondo anno consecutivo, offre gratuitamente il vaccino antinfluenzale a tutta la popolazione. La campagna 2026-2027 è partita con un calendario progressivo che nelle prossime settimane allargherà gradualmente l’accesso, coinvolgendo prima bambini, anziani e persone appartenenti alle categorie a rischio, per arrivare poi alla vaccinazione gratuita senza limiti di età.

I primi a poter ricevere il vaccino sono stati i bambini a partire dai due anni, che dal 28 settembre possono rivolgersi agli studi dei pediatri. Dal 5 ottobre partiranno invece le vaccinazioni nelle RSA, mentre dal 12 ottobre sarà possibile vaccinare gli adulti con più di 65 anni, le categorie a rischio e i bambini dai sei mesi di età.

L’apertura a tutta la popolazione è prevista dal 15 novembre, quando il vaccino sarà disponibile gratuitamente per chiunque.

Un ambulatorio mobile al Salone Nautico
Tra le novità di quest’anno c’è anche un appuntamento pensato per rendere la vaccinazione ancora più facilmente accessibile. Lunedì 5 ottobre, in occasione del Salone Nautico di Genova, sarà organizzato un open day gratuito grazie alla collaborazione con la Croce Bianca di Piazza Palermo, che metterà a disposizione un ambulatorio mobile.

L’iniziativa rientra in un programma più ampio di open day che verranno organizzati sul territorio ligure. A questi si aggiunge la possibilità di vaccinarsi nelle Case della Comunità, oltre ai canali tradizionali rappresentati da medici di famiglia, pediatri e farmacie.

“Anche quest’anno Regione Liguria offrirà la vaccinazione antinfluenzale gratuitamente a tutta la popolazione”, sottolinea l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò, ricordando il risultato della precedente campagna, durante la quale sono state somministrate circa 350 mila dosi.

Una task force per monitorare l’influenza
Anche per il 2026 è stata istituita una task force regionale dedicata alla campagna vaccinale e alla gestione dell’influenza. Il coordinamento è affidato a Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie Infettive dell’AOM – Ospedale Policlinico San Martino, e a Giancarlo Icardi, direttore dell’Igiene dello stesso ospedale.

La squadra avrà il compito di coordinare le diverse fasi della campagna, dall’approvvigionamento e dalla distribuzione dei vaccini fino all’informazione rivolta ai cittadini. Previsto anche un monitoraggio costante della circolazione del virus e dei diversi ceppi influenzali.

Secondo Bassetti, l’esperienza della stagione precedente e quanto osservato in Australia hanno spinto la Liguria a partire con anticipo. L’obiettivo dichiarato è proteggere in particolare le persone più fragili, gli over 65 e i bambini, proseguendo al tempo stesso sulla strada della vaccinazione universale.

La Regione punta inoltre a rafforzare il monitoraggio ospedaliero durante il periodo di maggiore circolazione dell’influenza e a portare sul territorio strumenti per la diagnosi rapida, coinvolgendo medici di medicina generale e Case di Comunità.

Vaccini più mirati in base all’età
Un’altra caratteristica della campagna riguarda la scelta del vaccino in funzione dell’età e delle condizioni di salute delle persone.

“Abbiamo cercato di rendere l’offerta vaccinale sempre più mirata, individuando il vaccino più appropriato in funzione dell’età e delle eventuali condizioni di rischio”, spiega Giancarlo Icardi. Per i soggetti considerati a rischio è stata inoltre ampliata in Liguria l’offerta del vaccino potenziato, a partire dai 50 anni.

L’organizzazione della campagna coinvolge numerosi operatori e strutture, dai medici di medicina generale ai pediatri, dai servizi di prevenzione alle farmacie, fino ai punti nascita e agli altri soggetti impegnati nella gestione della distribuzione e della somministrazione dei vaccini.

Parte anche la campagna contro il virus respiratorio sinciziale
Parallelamente alla vaccinazione antinfluenzale è partita anche la nuova campagna regionale di immunizzazione contro il virus respiratorio sinciziale, una delle principali minacce per la salute respiratoria dei bambini nei primi mesi di vita.

Nella stagione precedente sono state somministrate 6.637 dosi e la copertura ha superato il 91%, arrivando al 96% tra i bambini nati durante la stagione da ottobre. Secondo i dati regionali, alla campagna è seguito un forte calo dei casi di bronchiolite e dei ricoveri.

Il virus respiratorio sinciziale può colpire persone di tutte le età e provocare infezioni delle vie respiratorie, comprese bronchiolite e polmonite. Nei bambini durante il primo anno di vita, tuttavia, può causare forme particolarmente gravi.

La nuova campagna è partita il 28 settembre. Per i nuovi nati l’immunizzazione sarà disponibile nei punti nascita, mentre per i bambini nati a partire da aprile 2026 sarà possibile rivolgersi agli studi dei pediatri.

Per la Regione, i risultati ottenuti nella stagione precedente rappresentano un elemento importante per proseguire sulla strada della prevenzione, con l’obiettivo di proteggere tempestivamente i bambini maggiormente esposti alle forme più gravi e, allo stesso tempo, ridurre la pressione sui servizi sanitari.

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