di DANILO SANGUINETI
Patrizio Virga è il professore matto degli sport con la racchetta. Prof perché insegna educazione fisica, ‘matto’ perché oltre ad essere maestro di tennis e istruttore nazionale di primo livello della Asi per il pickleball, è pure inventore: l’anno scorso se ne è uscito con il BadBall, congiunto del pickleball, parente prossimo del padel, cugino liofilizzato del tennis, cognato del ping pong. Insomma, una dinastia di sport con la racchetta che sta prendendo sempre più campo con una pletora di atleti professionisti e una marea di non agonisti.
Il BadBall è stato concepito per essere giocato su un terreno di gioco dalle misure molte contenute. Il campo è lungo 8,24 metri per 3,97 metri (singolo), per 4,58 metri (doppio). Le linee sono larghe 5 centimetri. È necessario uno spazio di 1,50 metri laterale e 1,50/2 metri dopo le linee di fondo. La rete deve avere una lunghezza di 5.10/5,50 metri, essere alta 91/92 cm ai lati, non meno di 86/87 al centro.
I giocatori possono essere due (singolare) oppure quattro (doppio), pertanto si possono avere partite e tornei di singolare maschile, singolare femminile, doppio maschile, doppio femminile e doppio misto. In linea generale il punteggio è simile a quello del tennis. Le squadre di doppio o il singolo si alternano al servizio. Conquista un game chi arriva per primo al punto dopo il 40. Sul 40 pari si vince senza i vantaggi cioè chi fa il punto successivo ha vinto il game. La partita si vince raggiungendo 8 game con due di scarto in caso di 8 pari si disputa un tie-break ai 7 punti senza vantaggi.
Bisogna far passare sopra la rete e dentro al campo valido la pallina una volta in più dell’avversario per guadagnare il punto. La pallina non può mai essere colpita al volo nella zona franca; se in qualunque modo la si “invade” sia prima che durante il colpo o nell’azione immediatamente successiva alla volé si perde il punto. La linea della zona franca fa parte della zona quindi calpestarla nel caso del colpo al volo è anch’essa fallo.
Lo scopo dichiarato? Quello di mescolare la velocità del pong, il divertimento del pickleball e il fascino del tennis.
Virga sottolinea i pregi del suo gioco: “La possibilità di utilizzare uno spazio di soli 75 metri quadrati rende BadBall particolarmente flessibile. Il gioco è pensato per integrarsi in palestre, centri sportivi e strutture ricettive, offrendo possibili applicazioni anche in contesti dove gli spazi disponibili sono limitati. La mia idea è quella di rivolgersi ad un pubblico ampio e a diverse tipologie di strutture. Può interessare club e centri sportivi, strutture ricettive e operatori vicini al mondo del pickleball, che possono valutare il format come una nuova opportunità da inserire nella propria proposta”.
Tutti i dettagli tecnici e regolamentari sono raccolti nel manuale ufficiale che Virga pubblicato su Amazon KDP.
Sabato 3 ottobre dalle ore 8,30 alle 12 nell’area esterna della piscina MySport a Sestri Levante ci sarà la presentazione del nuovo manuale di BadBall, con annessa prova in campo singolo e doppio. Per informazioni rivolgersi su whatsapp al numero 347 5735664.
Su Amazon si può trovare l’ultimo manuale del “Prof”: Virga ha scritto “Continuiamo a giocare a Pickleball”, 279 pagine a colori su tattica, tecnica, gioco di gambe, prevenzione, test sul campo e percorso personalizzato”.