(r.p.l.) Cresce l’interesse per il format dedicato alle giovani realtà imprenditoriali del territorio. Venerdì 25 settembre, alla Società Economica di Chiavari, i sette progetti selezionati saliranno sul palco per raccontare idee, percorsi e visioni d’impresa.
Sette realtà imprenditoriali, sette storie diverse e un unico palcoscenico: quello di Zueni Pitch, uno degli appuntamenti centrali dello Zueni Festival, in programma venerdì 25 e sabato 26 settembre negli spazi della Società Economica di Chiavari.
Queste sono le sette realtà selezionate per l’edizione 2026 di Zueni Pitch, chiamate a presentare la propria esperienza imprenditoriale davanti al pubblico del Festival. L’evento sarà condotto da Federico Smanio, CEO di Wylab: Daloma Beach – Davide Zuppinger; Gran Caffè Defilla – Paola Pietronave; Hotel Stella del Mare – Gregorio Pessagno; Le case di Alice – Alice Signaigo; Magil – Maria Chiara Maggi; Ortofrutta Tigullio – Matteo Castagnino; Ri-Hub – Simone Moreno.
L’appuntamento è fissato per venerdì 25 settembre: alle 16 si terranno i saluti istituzionali e l’apertura ufficiale della manifestazione, mentre alle 17 prenderà il via lo Zueni Pitch. Ogni realtà avrà a disposizione pochi minuti per presentarsi, raccontare il proprio percorso e condividere la propria visione, secondo la formula dinamica del pitch storytelling e a seguire ci sarà qualche minuto a disposizione degli studenti del Liceo Marconi Delpino per porre domande.
La selezione arriva al termine di una call che anche quest’anno ha registrato un numero particolarmente elevato di candidature, in crescita rispetto alle precedenti edizioni. Un dato che per Zueni rappresenta un segnale importante: significa che il Festival è riuscito progressivamente a diventare un punto di riferimento per chi, nel Tigullio e non solo, sta trasformando un’idea in un’attività, sviluppando un’impresa o costruendo un nuovo percorso professionale.
Lo Zueni Pitch non è soltanto una vetrina per le imprese selezionate, ma un momento di confronto pensato per mettere in relazione generazioni, competenze e percorsi differenti. Il format permette agli studenti e ai giovani che partecipano al Festival di incontrare direttamente imprenditori e professionisti, conoscere esperienze reali e scoprire possibilità e percorsi che spesso rimangono lontani dai tradizionali canali di orientamento.
La crescita delle candidature conferma così uno degli obiettivi alla base di Zueni Festival: raccontare un Tigullio capace di generare idee, innovazione e nuove imprese, creando occasioni concrete di incontro tra chi sta iniziando il proprio percorso e chi ha già trasformato una visione in realtà.
Al termine del Pitch ci sarà un momento conviviale pensato per facilitare il networking tra i presenti: “Aperipitch: oltre il biglietto da visita” nel Giardino dei Lettori della Società Economica.

Zueni Lab, la novità 2026: gli studenti diventano imprenditori
L’edizione 2026 introduce inoltre una nuova esperienza dedicata direttamente agli studenti. Giovedì 24 e venerdì 25 settembre, gli studenti del liceo saranno coinvolti in un breve ma intensivo percorso dedicato all’imprenditorialità, ospitato nell’aula magna del Liceo Luzzati e condotto con il supporto di professionisti del settore.
Due giornate pensate non soltanto per ascoltare, ma soprattutto per fare: gli studenti saranno accompagnati nell’elaborazione di un’idea imprenditoriale, confrontandosi con strumenti, competenze e metodologie utili a trasformare un’intuizione in un progetto concreto.
Le candidature per partecipare sono ancora aperte: ci si può candidare da solo/a, venendo poi inseriti in un gruppo dagli organizzatori. Oppure ci si può candidare con un team già formato, composto da 3 a 5 persone.
Al termine delle due giornate, i ragazzi dovranno infatti presentare la propria idea o il proprio progetto imprenditoriale. Tra quelli elaborati verrà individuato il progetto ritenuto più convincente, che avrà l’opportunità di salire sul palco dello Zueni Pitch insieme alle sette realtà imprenditoriali selezionate attraverso la call.
Una novità che porta così lo spirito di Zueni ancora più vicino alle nuove generazioni: non soltanto raccontare l’imprenditorialità ai giovani, ma metterli nelle condizioni di sperimentarla direttamente, trasformandoli per due giorni da spettatori a protagonisti.