di DANILO SANGUINETI
Vincere in trasferta è molto più appagante, soprattutto in uno sport come la vela dove la conoscenza del “campo di casa”, ossia delle acque dove di solito si bordeggia e si stramba, è un plus spesso decisivo. Per questo motivo i due notevoli successi firmati dai velisti dello Yacht Club Chiavari nelle scorse settimane brillano di luce propria. Il sodalizio velico del Tigullio attende settembre per tornare a proporre alcuni dei suoi trofei più classici, nel frattempo i soci vanno a coprirsi di gloria sui mari e fiumi “stranieri”.
È questo il caso del socio Massimo Rama nelle acque del Garda. Si è conclusa con un bilancio decisamente positivo la trasferta dei chiavaresi per prendere parte alla prestigiosa “J/70 Cup” di Torbole.
A tenere alto il guidone verdeblu è stato Massimo Rama, che, al timone del suo “Jeniale!”, si è reso protagonista con l’equipaggio di una serie di regate condotte con grande determinazione e abilità strategica. In un campo di regata altamente competitivo e affollato dai migliori equipaggi internazionali, Rama ha conquistato due risultati di assoluto rilievo che meritano di essere celebrati: terzo posto nella categoria Corinthian (non professionisti); quindicesimo posto nella classifica Overall (generale). Questi piazzamenti confermano il valore tecnico dell’equipaggio. A Massimo Rama e a tutto il suo team sono andati i più vivi complimenti da parte del presidente Bosè, del Consiglio Direttivo e di tutti i soci dello YCC.
Ha trovato gloria in Toscana invece lo Swan 42 “Spirit of Nerina” capitanato dall’armatore Federico Borromeo.
Ha conquistato una straordinaria vittoria nella Classe ORC A-B al Trofeo Gavitello d’Argento, prestigioso evento velico che si è tenuto nelle acque di Punta Ala.
L’equipaggio di “Spirit of Nerina” ha dominato la propria classe, imponendosi in una delle competizioni più tecniche e sentite del panorama velico d’altura. La manifestazione, organizzata dallo Yacht Club Punta Ala in occasione del suo cinquantesimo anniversario, ha offerto condizioni meteo ideali che hanno esaltato le doti strategiche dei partecipanti. Il fine settimana è stato caratterizzato da vento teso, dai 15 ai 20 nodi, e nelle due giornate il comitato di gara è riuscito a portare a termine ben cinque prove complessive, durante le quali il campo di regata maremmano si è confermato altamente selettivo, mettendo a dura prova le tattiche di bordo e la tenuta fisica dei regatanti.
L’equipaggio dello Yacht Club Chiavari, capitanato da Federico Borromeo, con Paolo Bifulco, Francesco Gropallo e Andrea Henriquet, ha letteralmente dominato le acque toscane di Punta Ala, imponendosi con un risultato di assoluto prestigio.
Il successo di Spirit of Nerina nasce senza dubbio dalla perfetta intesa dell’equipaggio, che ha dimostrato una sintonia eccezionale, interpretando al meglio le scelte tattiche e i tesi regimi di vento del fine settimana, cosicché la conduzione impeccabile dello scafo ha permesso alla barca di navigare sempre in aria libera e di distanziare scafi agguerriti.
Il performante Swan 42, progettato da Germán Frers, ha così sbaragliato la concorrenza con un parziale perfetto; infatti a rendere l’impresa memorabile è stata la straordinaria costanza del risultato: cinque primi posti su cinque prove disputate, chiudendo la serie a punteggio pieno (4 punti netti dopo lo scarto) e lasciando ben poco margine agli inseguitori.