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Giovedì 15 ottobre 2026 - Numero 448

Santo Stefano d’Aveto si prepara alle elezioni amministrative: si voterà i prossimi 24 e 25 maggio

A contendersi la poltrona di sindaco (che fu del compianto Roberto Pareti) saranno Mattia Crucioli con ‘Meghi – Progetto Val d’Aveto” e Giancarla Armerini con ‘La Montagna Vive’
Il Comune di Santo Stefano d'Aveto, nella omonima valle
Il Comune di Santo Stefano d'Aveto, nella omonima valle
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di ALESSANDRA FONTANA

Santo Stefano d’Aveto si prepara alle elezioni del 24 e 25 maggio. Il sindaco Roberto Pareti è scomparso a novembre, all’età di 58 anni, lasciando la comunità profondamente colpita. Attualmente è Mattia Crucioli a guidare il Comune e ha deciso di ricandidarsi.

“Nel solco di Meghi, coltiviamo il progetto – spiega – Questa lista e questo programma non sono solo una visione per il domani, ma il frutto di un cammino iniziato insieme a Robby. Le idee, i progetti e i valori che proponiamo portano la sua impronta: quella di un uomo che ha amato profondamente la nostra comunità e che ci ha insegnato che amministrare significa, prima di tutto, ascoltare e servire. Dedichiamo a lui ogni nostra proposta, con l’impegno di onorarne la memoria attraverso i fatti, la trasparenza e la passione che ci ha trasmesso”. 

La lista civica “Meghi – Progetto Val d’Aveto” è composta, oltre che da Crucioli candidato sindaco, da Giampiero Focacci, Andrea Rossi, Valeria Borghi, Alessandro Badaracco, Silvano Romairone, Marino Focacci, Cristina Tirio, Sara Diana, Marco Tosi e Massimo Monteverde. “Crediamo in una visione chiara: solo lavorando insieme si possono ottenere risultati concreti – sottolineano – Per questo intendiamo rafforzare la collaborazione con Regione Liguria, Città Metropolitana, ANAS, la Soprintendenza e i Comuni della valle”. 

Tra le priorità indicano il miglioramento della viabilità statale, il rafforzamento dei servizi socio-sanitari, il recupero della Colonia Piaggio, la ristrutturazione e riapertura del Castello Malaspina-Fieschi-Doria e lo sviluppo di collaborazioni con scuole e realtà sportive. “Grande attenzione è rivolta anche a trasparenza e partecipazione: un Comune forte è un Comune trasparente e vicino ai cittadini. L’impegno è rendere più accessibili le sedute del Consiglio comunale, attivare canali informativi diretti – come WhatsApp e Telegram – e garantire imparzialità e rispetto delle regole” 

Dall’altra parte si ripresenta Giancarla Armerini con la lista “La Montagna Vive”. “Avremmo preferito arrivare a questo momento in circostanze diverse – afferma – Avremmo preferito parlare di futuro con leggerezza, senza il peso di una perdita che ha colpito profondamente tutta la comunità. La recente scomparsa del sindaco ha lasciato un vuoto umano e istituzionale importante, che affrontiamo con rispetto e senso di responsabilità. La nostra lista nasce con un’idea chiara: rappresentare davvero la comunità”.

“Il progetto punta sulla valorizzazione del territorio e sul rilancio della vita in montagna, con attenzione a servizi, lavoro e qualità della vita, per contrastare lo spopolamento e rendere la valle più attrattiva. Tra i temi centrali anche il potenziamento di scuola, sanità e collegamenti, insieme alla promozione di iniziative sociali, culturali e sportive. Non mancano, inoltre, gli obiettivi legati alla tutela e manutenzione del territorio e a uno sviluppo sostenibile, capace di coniugare crescita e identità locale”. 

Con Armerini si candidano Lucia Mazza, Greta Sbarboro, Simona Focacci, Juri Focacci, Eleonora Chichisola, Sara Truffelli, Alessandro Giacobbe, Renato Cella, Stefano Jimenez Jimenez e Paolo Todeschini.

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