di DANILO SANGUINETI
Dici Pro Recco Judo e dici vittoria. Continua a stupire la regolarità con la quale la società del Golfo Paradiso miete successi e riconoscimenti un po’ in tutte le categorie e in tutti i tornei di livello nazionale. L’ultimo bersaglio centrato è quello delle finali giovanili, tenutesi a fine del mese scorso al Pala Maggiore di Leini, in provincia di Torino. Per gli Italiani A2 della categoria Under 18 la Pro Recco Judo non solo si è imposta nella classifica a squadre (totale di 14 punti) ma ha anche ottenuto un primo posto assoluto. Il club aveva schierato Gaia Mangini nella classe al limite dei 63 kg, Emma Surace nella 57 kg, Riccardo Norbiato nella 73 kg.
Gaia Mangini si è laureata campionessa italiana con una prestazione super: per salire sul gradino più alto del podio ha vinto tutti e sei gli incontri disputati, sempre chiudendoli per Ippon dimostrando tenacia e determinazione.
Ottima prova anche per Emma Surace nei 57 kg: si è fermata ai piedi del podio, battuta nel match per il bronzo solo causa un yuko al Golden Score, ossia allo spareggio. In ogni caso Emma, capace di vincere in ben 4 recuperi, ha conquistato l’accesso alle finali A1 che verranno disputate ad inizio maggio. Gaia ed Emma si aggiungono a Nina Aulino 44 kg qualificata di diritto tramite ranking list.
Nella prima giornata di gare Riccardo Norbiato nella 73 kg si era fermato al primo turno e non era stato recuperato. Lo stesso sindaco di Recco, Carlo Gandolfo, da estimatore dello sport in ogni sua espressione, ha voluto complimentarsi con il club: “Questi risultati sono il frutto di tanto impegno, costanza e passione. Qualità che hanno permesso alle giovani atlete di raggiungere prestazioni di alto livello. Complimenti alle ragazze, agli allenatori e a tutto lo staff per i traguardi raggiunti”.
Agli Assoluti di quest’anno la Pro Recco avrà sul tatami oltre alle ragazze qualificatesi alle finali A1 attraverso le eliminatorie anche un atleta che punta al podio nei tricolori e forse anche qualcosa di più. Parliamo di Lorenzo Parodi, che è medaglia d’argento in carica dopo gli Assoluti 2025. Parodi ha ottenuto quattro medaglie consecutive agli italiani, ma l’argento dello scorso dicembre, centrato nella categoria 90 kg dove era all’esordio, potrebbe essere stato solo l’antipasto per qualcosa di ancora più grande. Parodi, che ha vinto anche la medaglia di bronzo agli Europei Open di Conegliano nello scorso novembre, si ripresenterà con mesi di “ambientamento” alle spalle e chissà che stavolta non riesca a conquistare quel titolo che insegue da così tanto tempo. Lo meriterebbe dopo una carriera sempre restando ai vertici in Italia e non solo.