di DANILO SANGUINETI
Finita la pausa invernale dedicata al ripopolamento e al ripensamento delle politiche per la nuova stagione tornano anche le competizioni per la Fi.Ma Chiavari. E naturalmente con puntualità di un orologio svizzero arrivano anche i riconoscimenti per i pescasportivi della società più titolata del Tigullio. Si è ripartiti con la premiazione del campionato di surf casting, ovverosia la specialità praticabile in mare in questo periodo dell’anno.
Un campionato sociale, con schierati ben 20 agonisti (l’intera rosa di atleti della specialità) quasi tutti con esperienze trentennali nella disciplina del Surf Casting, “la pesca in mare dalla spiaggia”, che nel Tigullio assume una valenza tecnica agonistica che supera (sovente) quella del Campionato Provinciale Genovese.
Nelle 4 gare che sono servite per comporre la classifica finale l’amicizia fortissima tra i soci è stata (momentaneamente) chiusa nella sacca delle canne, al primo fischio di gara e fatto tornare solo al termine delle singole gare.
Il Campionato Sociale Surf Casting Fi.Ma. si effettua ininterrottamente dal 1988, e annovera tra i molti partecipanti succedutisi negli anni, molti vincitori di livello Provinciale, Regionale, Italiano e componenti Club Azzurro e della Nazionale Italiana. Non va dimenticato che Filippo Montepagano, il campionissimo mondiale di Long Casting, nacque tecnicamente nel gruppo Surf Casting Fi.Ma Chiavari sponsorizzato Garbolino/Sunset. A soli 16 anni vinceva il titolo italiano individuale, entrava in nazionale per il titolo mondiale, e da lì non è più uscito specializzandosi anche nel Long Casting, dove ha guadagnato per l’Italia a ripetizione titoli Mondiali individuali e per Nazioni. Sulla scia di un simile talento indiscusso molti altri giovani si sono formati nelle spiagge del Tigullio raggiungendo le Nazionali under 16 e 21 e conseguenti titoli mondiali.
Il 2025 ha indicato come dominatore assoluto, il veterano Carmine Costantino, già campione italiano (e precedentemente vice campione) Master di Surf Casting. Su 4 prove ha lasciato solo briciole al resto della compagnia, vincendone 3 con largo distacco, portando alla pesa 25 prede, per un punteggio totale di 3896 punti. Al secondo posto finale una new entry nel sodalizio chiavarese, Achille Arioni, che all’esordio in questa competizione, ha totalizzato 2983 punti. La terza piazza è andata ad un altro veterano Fi.Ma, di qualità ed esperienza, Marco Longinotti (noto anche per i titoli vinti nella specialità colpo e feeder) con 1631 punti; completano il quintetto di eccellenza Antonio Lo Nero e Lorenzo Raffaele.
La competizione prevedeva, oltre alla Classifica Generale anche due categorie complementari, che andavano a premiare l’agonista che nelle singole 4 prove portava alla pesatura le mormore più “importanti” (Contest “Metro cubo di Mormore”) e chi catturava il più alto peso totale di orate, ombrine e saraghi (Contest “Grande Slam”). Bene il buon Costantino metteva tutti d’accordo aggiudicandosi entrambe le classifiche rispettivamente con 480 punti nel “M3 di Mormore” davanti a Raffaele ed Arioni e con 956 punti nel “Grande Slam” precedendo il “solito” Arioni e Fabio De Geronimi.