di ALESSANDRA FONTANA
Inclusione, solidarietà e divertimento. “Un locale sold out, tantissime persone, sorrisi sinceri e un’atmosfera accogliente che si respirava in ogni angolo. Una di quelle serate che ti fanno fermare un attimo e pensare: sì, ne vale davvero la pena”.
Così è stata la seconda edizione della “Cena delle stelle” che è andata in scena a Chiavari qualche giorno fa e che ha visto protagonisti i ragazzi del Centro Acquarone. Una serata all’insegna del divertimento e non solo, infatti il ricavato è stato devoluto al centro cittadino.
La collaborazione tra “Il Datterino” e il Villaggio del Ragazzo è nata un anno e mezzo fa, da un’idea dell’educatrice professionale Marta Collini, referente del Modulo Young del Centro Benedetto Acquarone, insieme al titolare del locale del lungomare chiavarese Carmine De Mai. Tra i ragazzi e lo staff del ristorante sono iniziati diversi incontri e alcune lezioni speciali: dal capire come apparecchiare correttamente i tavoli al vedere come si prepara una gustosa pizza napoletana; dal prendere una comanda nel modo giusto ad effettuare un impeccabile preparazione del servizio; dalla preparazione delle bevande al servizio al tavolo.
Tutto ciò fino ad arrivare alla prima edizione della “Cena delle Stelle”. “Nei mesi successivi alla prima serata – spiegano dal Villaggio del Ragazzo – sono stati piantati alcuni semi che stanno dando buoni frutti che hanno rinsaldato la bellissima amicizia tra Il Datterino ed il Centro Benedetto Acquarone. È il caso di Matteo Brusco, ragazzo del centro di via San Pio X, assunto con una borsa lavoro nel ristorante chiavarese. Al Datterino, Matteo lavora due mattine ogni settimana e segue con costanza e dedizione insegnamenti e consigli dello staff”.
I ragazzi del Centro Acquarone si sono messi in gioco anche durante la seconda serata: “Siamo orgogliosi di ricordare che parte del ricavato della serata sarà devoluto alla nuova area disabili del Centro Benedetto Acquarone – hanno ricordato durante la serata – Un piccolo grande passo che dà ancora più valore a tutto quello che è successo. Grazie a chi c’era, a chi ha creduto in questa iniziativa e a chi l’ha resa possibile. E sì… non vediamo già l’ora della prossima edizione”.