di DANILO SANGUINETI
Prosegue la rigenerazione promossa dal nuovo comitato direttivo della Federnuoto ligure da effettuare mediante interventi strutturali nei vari settori degli sport acquatici. Dopo il nuoto in mare e il nuoto “tout court” adesso è la volta del nuoto artistico, un tempo nuoto sincronizzato. Una disciplina che nelle ultime stagioni ha smesso i ruoli ancillari del movimento “che non portava medaglie” per ritagliarsi uno spazio anche qualitativo nell’ambito delle discipline acquatiche. Per non parlare del numero dei tesserati: i dirigenti più attenti della Fin – e tra questi vanno senz’altro annoverati gli uomini del comitato diretto da Alessandro Martini – tengono conto del peso sempre più rilevanti che hanno le scuole di sincro nel bilancio dei club.
In un incontro di lavoro tenutosi a Savona, dedicato allo sviluppo del settore a livello regionale, sono emerse le linee guida per le prossime stagioni.
È stato un momento strutturato di formazione e aggiornamento per i tecnici del nuoto artistico ligure, con particolare attenzione alle categorie Esordienti C e B. Alla riunione erano presenti il presidente Fin Liguria Alessandro Martini; il presidente Gug Liguria Daniele Bianco; Matilde Berruti Berio e Manuela Medica della commissione regionale di Nuoto Artistico e Patrizia Giallombardo, tecnico della Nazionale italiana e consigliere federale nazionale.
Il confronto ha affrontato diversi temi strategici per la disciplina, a partire dagli sviluppi del settore Propaganda e dal “Progetto Crescita” promosso dalla stessa Giallombardo, che prevede una prima data operativa già in questo mese di gennaio.
Si avverte l’esigenza di offrire ai tecnici un’occasione di aggiornamento focalizzata sulla costruzione dei fondamentali e delle basi tecniche, con l’obiettivo di fornire strumenti metodologici e operativi per impostare percorsi didattici coerenti, progressivi e rispettosi dei tempi di crescita delle giovani atlete.
È stato inoltre affrontato il tema dei giudici regionali, evidenziando la carenza di figure abilitate, soprattutto a livello nazionale, a fronte però di un segnale positivo rappresentato dall’elevata adesione di nuovi aspiranti giudici che hanno già completato la formazione teorica. In questo contesto si inserisce il percorso di collaborazione avviato con i comitati limitrofi da Daniele Bianco, con il supporto della responsabile nazionale Rita Stradella, e la disponibilità di alcune società liguri ad accogliere i giudici in allenamento, favorendo un confronto diretto con tecnici e atlete.
Al presidente Martini il compito di riassumere quanto deciso: “La Liguria in questo modo pone le basi per un percorso strutturato, coordinato dal Comitato nazionale, capace di innalzare in modo concreto e duraturo il livello del nuoto artistico regionale, investendo sulla formazione dei tecnici, sulla crescita dei giovani e sul rafforzamento dell’intero sistema”.