di ALESSANDRA FONTANA
“Siamo convinti che il patrimonio culturale appartenga a tutte e tutti e che ognuno possa contribuire con le sue storie, esperienze, collezioni, interpretazioni, risorse… Bricchi de mâ – Parco Museo Tigullio nasce per accogliere e condividere i saperi e i contributi delle comunità che lo abitano e lo visitano”.
Questo è il motto, diventato ormai famoso, di Bricchi de mâ che si occupa di valorizzare il territorio e di rilanciarlo attraverso iniziative, corsi e la creazione di posti di lavoro. Una delle ultime idee nate dalla buona volontà dell’associazione è Vivi d’acqua. “Il secondo progetto voluto dalla ‘rete informale Tigullio’, una rete nata per portare nuove opportunità al nostro territorio – spiegano da Bricchi de mâ – Con Vivi d’acqua vogliamo infatti realizzare nuove iniziative outdoor connesse all’acqua, come elemento vitale per il benessere psico-fisico e ambientale di comunità e territorio”.
Sfruttare ovvero una risorsa già esistente per attrarre persone e realizzare nuovi progetti. “Fino ad un massimo di 26 posti, stiamo costruendo un gruppo di sperimentatori interessati ad accrescere le proprie competenze tramite l’approccio One Health e a realizzare le proprie proposte outdoor, utilizzando un inedito ‘Circuito dell’Acqua’ che collegherà sentieri e piste ciclabili lungo l’Entella, tra i Comuni di Carasco e Cogorno”.
Un ambizioso programma che arriva dopo i mesi di “Tigullio geoculturale”. Incontri, corsi, idee e proposte da parte di chi vive e opera sul territorio: “Tigullio è più di una sfida: è una chiamata all’azione, un’opportunità per mettere in campo la tua professionalità e costruire insieme un futuro più sostenibile per il nostro territorio”. Per iscriversi a Vivi d’acqua c’è tempo fino al 15 gennaio.
Vivi d’acqua è un progetto di Dynamoscopio e Pietre Parlanti insieme a Comune di Carasco e Comune di Cogorno (Orgoglio Cogorno), con il contributo di Fondazione Compagnia di San Paolo.