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Giovedì 15 ottobre 2026 - Numero 448

Liguria, funzionano le politiche sul turismo destagionalizzato: a ottobre più dieci per cento rispetto al 2024

Per il Capodanno, la Liguria va verso il sold out in tutte le strutture alberghiere, con una media regionale di occupazione delle camere pari al 93%
Camogli, uno dei borghi del Golfo Paradiso sempre più amati dai turisti
Camogli, uno dei borghi del Golfo Paradiso sempre più amati dai turisti
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(r.p.l.) La Liguria si conferma una meta gettonatissima: dai dati forniti dal Viminale, in cui si tengono conto di tutte le strutture ricettive compresi gli Aaut (Appartamenti ammobiliati ad uso turistico), nel mese di ottobre si sono registrate 1.318.029 presenze con un incremento di 119.857 (+10%) rispetto allo stesso mese del 2024, a conferma del trend in crescita dei mesi autunnali (a settembre +2%).

Anche analizzando i dati progressivi dei primi dieci mesi del 2025 si evidenzia un andamento in crescita: le presenze totali passano infatti da 18.648.625 a 19.690.811 con un aumento di 1.042.186 pari al +4,41% rispetto ai primi dieci mesi del 2024.

“Sono dati che non fanno altro che confermare la solidità del sistema turistico regionale e la capacità di attrazione del territorio lungo tutto l’arco dell’anno: ci aspettiamo anche ottimi risultati per il periodo festivo considerando che tutte le strutture alberghiere vanno verso il sold out – commentano il presidente di Regione Liguria Marco Bucci e l’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi – La Liguria inoltre è oggi la terza regione più visitata d’Italia nei borghi storici subito dopo Trentino-Alto Adige e Toscana. Questo significativo incremento è frutto soprattutto dell’efficacia delle politiche avviate sul fronte dell’undertourism e orientate quindi ad una distribuzione più equilibrata dei flussi turistici, alla valorizzazione dell’entroterra e dei piccoli centri e alla promozione di esperienze autentiche e identitarie, capaci di affiancare e integrare le destinazioni più note”.

Quanto a Capodanno, “i dati confermano quanto previsto: la Liguria va verso il sold out in tutte le strutture alberghiere, con una media regionale di occupazione delle camere pari al 93% già al 31 dicembre. In molte località si raggiungono percentuali prossime o pari al tutto esaurito: Pietra Ligure, Borgio Verezzi e Spotorno toccano il 98%, Loano e Finale Ligure raggiungono il 97%, Alassio, Varazze, Imperia e Camogli si attestano al 96%, mentre Sanremo registra il 95% di occupazione. Un quadro che conferma una diffusione molto ampia della domanda su tutto il territorio regionale”, come sostiene l’assessore Lombardi.

“Questo risultato positivo – prosegue Lombardi – sarà sostenuto anche dalla conferma delle prenotazioni legate al turismo di prossimità, con una forte presenza di visitatori provenienti soprattutto dalle regioni del Nord Italia, affiancata da flussi di breve e medio raggio da Francia, Svizzera e Germania, che tradizionalmente scelgono la Liguria durante le festività. In questo quadro si inserisce la campagna promozionale attualmente in corso in Piemonte e Lombardia, dedicata al periodo natalizio, pensata proprio per intercettare la domanda di soggiorni brevi e rafforzare ulteriormente i flussi verso la Liguria. Festeggiare il nuovo anno da noi ormai è un must: i turisti scelgono la Liguria perché qui si può venire in vacanza dodici mesi all’anno. Abbiamo un clima accogliente – conclude – la possibilità di fare attività all’aria aperta anche in inverno e tanti eventi di qualità nella notte di San Silvestro, capaci di attrarre visitatori sia nelle grandi città sia nelle località costiere e nei borghi”.

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