Glocal… no social
Settimanale di attualità, economia e sport

Ultima edizione

Giovedì 16 luglio 2026 - Numero 435

Oltre ventinove milioni di euro per riqualificare le strade della Val d’Aveto: il progetto illustrato dal viceministro Rixi

Le parole del viceministro: “La Val d’Aveto merita strade sicure e moderne, in grado di garantire collegamenti rapidi e affidabili tutto l’anno”
Una frana nella zona di Borzonasca con senso unico alternato
Una frana nella zona di Borzonasca con senso unico alternato
Condividi su

di ALESSANDRA FONTANA

Chi fa il pendolare dalle valli alla costa conosce benissimo il problema delle strade dell’entroterra. Oltre alle curve, semafori e frane accompagnano gli automobilisti lungo il percorso. In questi anni l’entroterra ha cercato di puntare sul turismo ma i problemi di viabilità hanno spesso scoraggiato gli avventori. 

Ora, almeno per quanto riguarda la statale 586 della Val d’Aveto, sembra poter cominciare una nuova era. È infatti al via un progetto di riqualificazione del valore complessivo di oltre 29 milioni di euro per la strada nel tratto tra Carasco e Santo Stefano d’Aveto

A darne notizia il viceministro al Mit, Edoardo Rixi, che ha spiegato che il progetto è articolato in 31 interventi. I lavori di ripristino del cedimento della carreggiata al km 65+100, in località Carasco, sono stati completati il 21 febbraio 2025, consentendo il ripristino della circolazione a doppio senso di marcia. Analoghi interventi sono stati ultimati anche a Rezzoaglio (al chilometro 30) e Borzonasca (al 42 chilometro). 

Ma al di là degli obiettivi raggiunti, sono attualmente in corso ulteriori opere, tra cui il consolidamento del corpo stradale a Borzonasca (km 56), il consolidamento di un ponte al km 46 – con ultimazione prevista entro la fine dell’anno – e la messa in sicurezza del piano viabile tra i km 41 e 60. Sono inoltre già programmati e in fase di progettazione sette interventi, per un importo complessivo di circa 12 milioni di euro, che riguarderanno principalmente il risanamento di ponti e viadotti, il consolidamento del corpo stradale e il ripristino della pavimentazione. 

“La Val d’Aveto merita strade sicure e moderne, in grado di garantire collegamenti rapidi e affidabili tutto l’anno – ha sottolineato Rixi – Con questi interventi non solo risolviamo criticità storiche, ma investiamo sul futuro del territorio, sostenendo le comunità locali e le attività economiche che vi operano. Il nostro impegno è assicurare manutenzioni costanti e una viabilità all’altezza delle esigenze di cittadini e imprese”. In questi anni le parole sono state tante e i fatti sono arrivati ma sempre tanto lentamente rispetto alle esigenze dei cittadini.

Ultimi video

Cavi Arenelle ritrova il suo cuore verde. Inaugurati i giardini riqualificati e restituiti alla cittadinanza
Saranno spazio di incontro e aggregazione. Il Sindaco Alberto Mangiante: “Un intervento che guarda alla qualità della vita e al futuro della città"
La rotta del Dinamico: il viaggio di un gozzo tra mare, memoria e generazioni
Una storia che attraversa il tempo, nata dall’amore per il mare e custodita da chi ne ha saputo preservare il valore. Un patrimonio di passione e ricordi che continua il suo viaggio

Altri articoli

L’Italia e altri nove paesi chiedono una revisione del sistema Ets “che non penalizzi l’industria”

Tra le richieste, il prolungamento oltre l'attuale orizzonte del 2039 del percorso di azzeramento delle emissioni

La Madonnina del Mare di Zoagli spegne quaranta candeline e intanto è stata sottoposta a un’operazione di pulizia

L’intervento è stato eseguito dagli specialisti del Nucleo Carabinieri Subacquei di Genova, in collaborazione con il Comune e con il Comitato Madonnina del Mare