Glocal… no social
Settimanale di attualità, economia e sport

Ultima edizione

Giovedì 15 ottobre 2026 - Numero 448

La Chiavari Powerlifting si gode i suoi campioni: sono Sabrina Berni e Alessandro Solari, protagonisti a livello nazionale

Entrambi si sono classificati secondi al Trofeo Next Generation. Il coach Fabio Riccobaldi: “Vedremo cosa ci riserverà il prossimo anno”
Fabio Riccobaldi, coach della Chiavari Powerlifting, insieme a Sabrina Berni
Fabio Riccobaldi, coach della Chiavari Powerlifting, insieme a Sabrina Berni
Condividi su

di DANILO SANGUINETI

Un predestinato come Alessandro Solari e una rampante come Sabrina Berni sono i due fiori all’occhiello che coach Fabio Riccobaldi della Chiavari Powerlifting sta portando in alto in campo nazionale. I due ragazzi che segue con particolare attenzione nella sua palestra di via Aurelia hanno recentemente tenuto due risultati molto soddisfacenti. Piazzamenti accompagnati da prestazioni importanti.

Racconta nel dettaglio Fabio Riccobaldi. “Sabrina Berni nel Trofeo Next Gen nella categoria “+84″ Junior, disputato al PalaFipl San Zenone al Lambro, si è classificata seconda. Contento del risultato non facile ottenuto in questa competizione che ha visto un numero enorme di partecipanti e ha fatto registrare un livello come sempre in crescita costante”. La giovane Sabrina è arrivata davvero vicina al gradino più alto del podio. “In quasi cinque ore di gara mantenersi lucidi non era scontato. Avevamo preparato uno “squat” che sarebbe stato un nuovo record italiano ma nella precedente gara l’altra atleta (campionessa europea) ha portato 6 kg in più. Potevamo effettivamente averli ma non volevo compromettere l’intera gara per un record. Alla fine posso dire “Brava Sabri!”, gara lunga e non banale, abbiamo ancora enorme margine di miglioramento. Si riparte da qui”.

Poi c’è quello che in poco tempo ha fatto capire di essere forte e di potere diventare fortissimo. “Sempre nel Trofeo Next Generation nella categoria junior -120kg Alessandro Solari si è anche lui classificato secondo. Dal primo posto mancavano 2,5 kg, ed ha ottenuto il record italiano di stacco a 320 kg.” Solari ha avuto il coraggio di provare un tipo di allenamento innovativo: “In questi mesi abbiamo lavorato parecchio non solo sulle alzate ma su tutta una serie di movimenti per la mobilità e l’esplosività, strizzando spesso l’occhio all’atletica leggera. Alessandro vuole viverla da atleta a 360 gradi e cerco di accontentarlo cercando di non perdere di vista gli obiettivi del Powerlifting”.

Un’opera anche di disciplina: “Siamo inoltre scesi di peso a “-120 kg” facendo un ottima ricomposizione corporea e abbiamo fatto in gara +25 kg (potevano essere 30 senza il fallo di panca) in più rispetto alla gara precedente nella quale era stato campione italiano e recordista di stacco” Per la precisione Squat 270 kg, Panca 155 kg, Stacco 320 kg e record italiano. “Abbiamo fatto scelte strategiche che molti potrebbero non comprendere e sicuramente col senno di poi i 323 kg c’erano eccome ma l’obiettivo era un doppio record in due categorie di peso diverse e l’abbiamo ottenuto. Quindi arrivare secondi per 2,5kg considerato poi il livello altissimo degli atleti in gara va benissimo. Vedremo cosa ci riserverà il prossimo anno”. Insomma l’appuntamento con la vetta è solo rinviato.

Ultimi video

Amt, il servizio è in crisi ma gli stipendi dei dirigenti aumentano: Federico Bairo denuncia le contraddizioni dell’azienda
Il rappresentante di Usb Trasporti: "Corse saltate e fermate senza orari: chiediamo più risorse per migliorare il servizio pubblico e tutelare i diritti dei lavoratori"
Sanità ligure, l’allarme del Comitato Malati Tigullio: meno servizi e più rischi per i pazienti
La vicepresidente Maria Giulia Mordini e il professor Michele Brignole sui rischi degli accorpamenti e sulla tenuta dell’assistenza sul territorio

Altri articoli

Chiavari Scherma, due giovani talenti volano in azzurro: Aglaia Tassano e Rebecca Falcini in Europa

Il maestro Giacomo Falcini: “La nostra società ritorna in campo internazionale dopo qualche anno di pausa. Non sono risultati che si ottengono per caso”

Panathlon Chiavari-Tigullio, sessantacinque anni di sport e valori: il rispetto come sfida per il futuro

Il presidente Fabrizio Pagliettini, al secondo mandato, ha voluto festeggiare la ricorrenza con una lettera aperta: “Il nostro Club è vivo, è motivato, ha entusiasmo e ha ancora tanti obiettivi da raggiungere”