Glocal… no social
Settimanale di attualità, economia e sport

Ultima edizione

Giovedì 16 luglio 2026 - Numero 435

I Falcini, tre generazioni di schermidori: dal nonno Giovanni alla nipote Rebecca, passando per il figlio Giacomo

La società ha ottenuto un brillante sesto posto ai Campionati italiani Master a squadre su un lotto di ben 29 partecipanti. Con il mister c’erano Luca Calza, Paolo Casazza e Giovanni Cozzi
Giacomo Falcini insieme ad alcune atlete e atleti della Chiavari Scherma
Giacomo Falcini insieme ad alcune atlete e atleti della Chiavari Scherma
Condividi su

di DANILO SANGUINETI

La “Falcini Dynasty” ovvero un’impresa a carattere familiare che sforna successi senza soluzione di continuità. La linea dinastica che va da nonno Giovanni alla nipote Rebecca passando per il padre dell’una e il figlio dell’altro, Giacomo, impreziosisce la sua araldica con premi, vittorie e nomine prestigiose. Nelle settimane scorse Giovanni ha fatto meraviglie con la squadra Master della Chiavari Scherma, Giacomo ha partecipato come tecnico della squadra nazionale agli Europei di Antalya, in Turchia e Rebecca ha ottenuto il suo primo importante successo al Gran Prix di scherma dei Giovanissimi Under 14, riconosciuto trampolino di lancio per i migliori talenti del movimento azzurro. 

Iniziamo dalla giovane e promettente Rebecca. A Riccione ha partecipato alla 60a edizione del Gran Premio Giovanissimi, valido per l’assegnazione del titolo nazionale per le categorie Under 14. La rampolla dei Falcini si laurea campionessa nazionale nella categoria Giovanissime. Una vittoria annunciata vista la sua crescita negli anni precedenti, sempre sul podio sebbene “sotto leva”. Con una coincidenza significativa: trent’anni prima il suo maestro nonché papà Giacomo aveva conquistato nella stessa data il suo primo titolo nazionale Under 14.

La Chiavari Scherma ha partecipato nelle giornate dedicate alla spada con dieci atleti del suo vivaio. Ed Alice Bafico ha conquistato la medaglia di bronzo nella categoria Bambine. Ricorda il padre Giacomo: “Sono stati bravi tutti i nostri ragazzi: come ci eravamo detti prima di partire siamo assolutamente consapevoli e orgogliosi di tutti per il lavoro, il sudore, il tempo e l’impegno dedicato nella stagione durante gli allenamenti. Senza contare il trasferimento forzato a stagione in corso per quanto accaduto alla nostra sede, la palestra di via Davide Gagliardo, resa inagibile dal crollo del pavimento dell’asilo infantile, sicuramente una bella prova di volontà. Quindi c’è chi ha raccolto un po’ prima i frutti del lavoro e chi li raccoglierà, ma sicuramente per tutti arriveranno, se si continua così”.

Lo stesso Giacomo Falcini ha dato validità a quanto affermato ottenendo un altro prestigioso riconoscimento: la convocazione come maestro accompagnatore per la spada della Nazionale Italiana agli Europei Under 23 svoltisi ad Antalya in Turchia.

Non poteva mancare nella tris d’oro il patriarca Giovanni: oltre che disimpegnarsi brillantemente come direttore tecnico del club e presidente del comitato regionale Fis – sta curando l’organizzazione dei prossimi campionati europei a Genova – ha trovato il tempo per dare il suo contributo al team della Chiavari Scherma che ha ottenuto un brillante sesto posto ai Campionati italiani Master a squadre su un lotto di ben 29 partecipanti. Con lui c’erano Luca Calza, Paolo Casazza e Giovanni Cozzi.  

Ultimi video

Cavi Arenelle ritrova il suo cuore verde. Inaugurati i giardini riqualificati e restituiti alla cittadinanza
Saranno spazio di incontro e aggregazione. Il Sindaco Alberto Mangiante: “Un intervento che guarda alla qualità della vita e al futuro della città"
La rotta del Dinamico: il viaggio di un gozzo tra mare, memoria e generazioni
Una storia che attraversa il tempo, nata dall’amore per il mare e custodita da chi ne ha saputo preservare il valore. Un patrimonio di passione e ricordi che continua il suo viaggio

Altri articoli

Santa Margherita, trentesima edizione per la Coppa Tre Porti: vince Federico Pais, davanti ad Amedeo Ferri e Gin Gazzolo

Un percorso che tra corridoi di vento, bonacce, correnti che aiutano a salire, o schiacciano verso terra senza pietà, vede le posizioni cambiare più volte. L’importante è non mollare mai…

Pallavolo, nasce la Poli Cogorno Volley, e già si pensa alla imminente stagione agonistica

L’associazione si prefigge lo scopo di dare spazio a chi, con passione, non vuole rinunciare a giocare a pallavolo, collaborando con realtà già esistenti nell’ambito territoriale