Glocal… no social
Settimanale di attualità, economia e sport

Ultima edizione

Giovedì 23 luglio 2026 - Numero 436

Scuola, organici confermati per il prossimo anno. Ma rimane il rischio di tagli alle sezioni

Ci saranno 7153 cattedre su Genova, 2057 su Imperia, 2060 su Spezia e 2494 su Savona. Crescono anche i docenti di sostegno
Il mondo della scuola alle prese con il tema dei disturbi emotivi
Il mondo della scuola alle prese con il tema dei disturbi emotivi
Condividi su

di ALBERTO BRUZZONE

Una notizia calda e una notizia fredda, dopo l’incontro della scorsa settimana tra le rappresentanze sindacali del comparto scuola e l’Ufficio Regionale Scolastico della Liguria. La notizia calda: gli organici per l’anno 2023/2024, relativamente ai docenti, sono stati confermati. La notizia fredda: ci saranno tagli in quelle classi laddove non è stato raggiunto il numero minimo di iscrizioni, a meno che non si tratti di situazioni al limite (ad esempio in istituti delle aree interne e meno popolate), per cui le eventuali deroghe saranno prese in esame caso per caso.

Antimo Ponticiello, direttore dell’Usr, commenta: “Il punto di partenza per il prossimo anno scolastico è ottimo, in quanto l’organico docenti resta invariato rispetto al precedente e, anzi, ci sono alcuni posti di diritto in più sul sostegno. Grazie al consueto lavoro di squadra con istituzioni scolastiche, organizzazioni sindacali e territorio, si procederà a un’attenta distribuzione delle risorse per la nostra comunità”.

I sindacati restano in attesa che i numeri vengano ratificati: ci saranno 7153 cattedre su Genova (ogni cattedra corrisponde a un posto di lavoro per un docente), 2057 su Imperia, 2060 su Spezia e 2494 su Savona. Oltre a queste, c’è la parte di organico incrementale, per un totale di 363 cattedre: 145 a Genova, 74 a Imperia, 66 a Spezia e 78 a Savona.

Crescono anche i docenti di sostegno: saranno 2908 in tutto, di cui 1672 a Genova, 412 a Imperia, 349 a Spezia e 475 a Savona, “oltre a quelli che potranno essere ammessi in deroga successivamente, sulla base delle certificazioni degli alunni”, spiega Monica Capra, segretaria generale di Cisl Scuola per la Liguria. “Sugli organici – prosegue la sindacalista – siamo soddisfatti. Registriamo un calo di iscrizioni nelle primarie e nelle medie, ma i numeri sono positivi per quanto riguarda la materna”. Effetti del calo demografico? “Abbiamo perso duecento studenti dallo scorso anno, poteva andare peggio”. Ma il calo nelle primarie, per quanto non verticale, comporterà alcune scelte: “Abbiamo chiesto di non tagliare in quelle zone periferiche o in quelle aree interne dove la scuola è l’unico presidio. Sarà invece più difficile salvare le classi laddove sono possibili gli spostamenti degli iscritti in altri plessi”. Quanto alla scuola infanzia, ci sono lunghe liste d’attesa sia nei servizi statali che in quelli comunali.

Ultimi video

Cavi Arenelle ritrova il suo cuore verde. Inaugurati i giardini riqualificati e restituiti alla cittadinanza
Saranno spazio di incontro e aggregazione. Il Sindaco Alberto Mangiante: “Un intervento che guarda alla qualità della vita e al futuro della città"
La rotta del Dinamico: il viaggio di un gozzo tra mare, memoria e generazioni
Una storia che attraversa il tempo, nata dall’amore per il mare e custodita da chi ne ha saputo preservare il valore. Un patrimonio di passione e ricordi che continua il suo viaggio

Altri articoli

L’Italia e altri nove paesi chiedono una revisione del sistema Ets “che non penalizzi l’industria”

Tra le richieste, il prolungamento oltre l'attuale orizzonte del 2039 del percorso di azzeramento delle emissioni

La Madonnina del Mare di Zoagli spegne quaranta candeline e intanto è stata sottoposta a un’operazione di pulizia

L’intervento è stato eseguito dagli specialisti del Nucleo Carabinieri Subacquei di Genova, in collaborazione con il Comune e con il Comitato Madonnina del Mare