Home Attualità Confermato il Riviera International Film Festival: la bella cultura che non si arrende

Confermato il Riviera International Film Festival: la bella cultura che non si arrende

da Alberto Bruzzone

di ALBERTO BRUZZONE

E fanno cinque. Il Festival ci sarà, “perché è un obbligo morale, sotto tutti i punti di vista. Perché la vita culturale deve ripartire, perché vanno dati dei segnali forti, perché non possiamo spegnerci in questa maniera”.

Quando non ci si vuole spegnere, ci si vuole accendere, e non c’è vocabolo migliore, associato al Riviera International Film Festival, la bellissima kermesse cinematografica dedicata agli under 35 che dal 2017 anima la città di Sestri Levante e che ha guadagnato sempre più consensi e sempre maggiori attenzioni, sia in campo nazionale che internazionale.

L’anno scorso, in piena emergenza sanitaria, il RIFF (ormai il progetto è molto noto con questa sigla) si svolse interamente in modalità digitale: migliaia di utenti si collegarono al sito www.rivierafilm.org e visionarono e votarono i film e dei documentari in concorso.

Quest’anno, invece, se il prossimo Dpcm da parte di Palazzo Chigi lo renderà possibile (e c’è grande attesa in questo senso), si sta pensando di mettere a punto una formula ‘mista’, come spiega Vito D’Onghia, che del Riviera International Film Festival è il direttore esecutivo: “Le date saranno, complessivamente, dal 20 al 30 maggio prossimi. Stiamo predisponendo una modalità in digitale, come lo scorso anno, dal 20 al 27 maggio, mentre per il fine settimana, quindi 28, 29 e 30 maggio, contiamo di organizzare alcuni eventi in presenza, ovviamente rispettando tutte le normative anti contagio. Con questo criterio svolgeremo le masterclass e alcuni appuntamenti fuori Festival”.

In presenza ci saranno anche ospiti prestigiosi: saranno annunciati in occasione della presentazione ufficiale dell’iniziativa, fissata per fine mese nella sede della Regione Liguria, che è uno dei partner istituzionali. “L’idea – prosegue Vito D’Onghia – d’accordo con l’amministrazione comunale di Sestri Levante e con Mediaterraneo, è quella di allestire una tensostruttura di fronte alla basilica di Santa Maria di Nazareth: in questo modo potremo gestire gli ingressi, mentre per chi rimarrà fuori ci saranno le dirette web. Ma speriamo anche di poter fare altri eventi presso l’ex Convento dell’Annunziata”.

Intanto, a partire dal 20 maggio, tutti i film in concorso saranno visibili sulla piattaforma MYmovies.it, l’ambiente digitale più seguito in Italia e magazine online d’informazione cinematografica.

“Chi, come noi, si occupa di promuovere il cinema in tutte le sue forme, ha il dovere, specialmente in tempi bui come questi, di custodire la fiamma della cultura in ogni modo possibile e ad ogni costo – prosegue Vito D’Onghia – L’uomo è animato dai sogni e dalle emozioni, anche quest’anno il Riviera International Film Festival farà da megafono ai tanti talenti sparsi per il mondo. Il cinema indipendente ha bisogno di essere supportato e noi ci saremo sempre”.

Per il secondo anno consecutivo, la locandina ufficiale del RIFF sarà opera del fotografo olandese Ron Mejier, scultore e artista a tutto tondo. L’immagine rappresenta l’ingresso in un mondo surreale, onirico. E a un’immagine onirica non si poteva che accompagnare una frase sognante e capace di ispirare i giovani registi per i quali il Festival è nato. Lo slogan ‘Revolution starts with a dream’ identifica ancora una volta il RIFF come la casa dei ‘ribelli’ del cinema indipendente e, al contempo, si rivolge al proprio target con una motivazione forte: fare qualcosa di grande con pochi mezzi, aiutare a cambiare il mondo con la propria arte, lasciare un messaggio importante a un pubblico consapevole.

“Viviamo un’epoca di grandi conflitti e divisioni sociali e il Riviera International Film Festival è un evento che vuole fare riflettere il pubblico sulle tematiche umane appartenenti alle nuove generazioni di registi e sulle condizioni del nostro pianeta – dichiara il presidente del Riviera International Film Festival, Stefano Gallini Durante – Per ciò che riguarda i film in concorso, il nostro è un Festival controtendenza, dove le voci giovani e indipendenti avranno sempre una piattaforma dalla quale divulgare i propri pensieri. Riguardo la sezione Ambiente, sempre più rilevante, il RIFF vuole rimanere positivo e spinge un’audience sempre più vasta e appassionata a focalizzare l’attenzione su visioni future costruttive anziché sugli errori del passato e le incertezze del nostro presente. Vince chi non perde di vista gli obiettivi finali e chi cerca di trovare soluzioni: da sempre il nostro Festival accoglie con entusiasmo idee intelligenti e rivoluzionarie, molte volte snobbate dall’establishment politico. I nostri ospiti internazionali e i relativi incontri dal vivo ne testimoniano il nostro impegno”.

Confermata, accanto al concorso principale, la sezione documentari sull’ambiente che, anzi, punta a crescere ancora con dieci film in concorso e sarà presieduta da Andrea Crosta, fondatore della Earth League International, una ong innovativa, specializzata in indagini undercover per lottare contro i crimini ambientali inclusa la fauna selvatica: una battaglia condotta unendo i mondi della conservazione, dell’intelligence, dell’analisi, del whistleblowing e della produzione dei media. Cinquantenne milanese laureato in Scienze naturali, con la sua ong Crosta mette a frutto le esperienze maturate nel campo dell’antiterrorismo, avendo lavorato, ad esempio, nella battaglia contro la pirateria sulle coste somale.

Ospiti del RIFF 2021 anche i Mokadelic, gruppo musicale italiano noto al mondo del cinema, specializzato nella composizione di colonne sonore: tra le loro produzioni principali ci sono le musiche di ‘Gomorra – La serie’, ‘A.C.A.B. – All Cops Are Bastards’ e, recentemente, dei film ‘L’immortale’ di Marco D’Amore, ‘Mollami’ di Matteo Gentiloni e ‘Himmelsdalen / Sanctuary’ di Enrico Maria Artale e Óskar Thór Axelsson. Per l’occasione, i Mokadelic presenteranno una masterclass tutta incentrata sul rapporto tra musica e film, tra colonne sonore e serie tv. Parleranno delle loro esperienze nel mondo del cinema, con particolare attenzione alle tecniche di lavoro usate nei film e nelle serie tv.

Il Riviera International Film Festival è sostenuto da Regione Liguria, Comune di Sestri Levante e Mediaterraneo Servizi srl. La cultura che riparte da un cinematografo è un’immagine bellissima.

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