Home Aziende in vetrina Davide Russo, l’uomo che ‘aggiusta’ i corpi con la fisioterapia e l’osteopatia

Davide Russo, l’uomo che ‘aggiusta’ i corpi con la fisioterapia e l’osteopatia

da Alberto Bruzzone

di DANILO SANGUINETI

“Sono manesco e me vanto”. Presentarsi con un biglietto da visita simile è rischioso. Il pericolo di fraintendimento si riduce a zero, a patto che sia Davide Russo a tradurre la sua spavalda presentazione. Un trentenne chiavarese che abbina ad un’abilità manuale impagabile (in realtà solvibile con un esborso ragionevole) considerevoli capacità dialettiche. La voglia di andare controcorrente nell’era del lavoro di concetto – una professione più concreta di così non si può – lo spiega con la passione sviluppata sin da giovanissimo, trasformata in perizia nel corso degli anni e degli studi.

È dottore in fisioterapia, si è specializzato presso istituti di provata fama, preferisce il titolo di fondatore e direttore del Centro di Fisioterapia, Osteopatia e Riabilitazione situato in corso Risorgimento 262 a Cogorno. Un’apparente semplicità che sottende un impegnativo abbinamento tra la scienza ufficiale (Fisioterapia, branca della medicina classica) e quella alternativa come ancora oggi viene etichettata l’Osteopatia, disciplina sulla quale c’è grande scetticismo o almeno c’era fino a poco tempo fa. Chi dubita sui benefici effettivi che porta a chi vi si sottopone, chi sostiene che è fondata sulla pura suggestione.

Russo ha voluto uscire dalla comfort zone nella quale si colloca la maggioranza dei colleghi e ha voluto conoscere e giudicare con la sua testa. E le sue mani. “Sin da quando mi accostai alla fisioterapia, capii che volevo qualcosa di più di quanto mi veniva proposto da insegnanti e testi. Serviva un approccio completo. Quando mi chiedono perché faccio questo lavoro, la mia risposta è che prima di tutto mi piace aiutare le persone a stare meglio e a superare sfide a volte complesse. Il tempo e l’esperienza mi hanno portato a maturare la consapevolezza che solo con un approccio alla persona e non solo al sintomo si possono ottenere i migliori risultati possibili. Avevo in testa la creazione di un centro proprio come quello che dirigo: un posto dove possa venire chiunque, il neonato, il bambino, l’adolescente, lo sportivo sia professionista che amatoriale, l’adulto fino all’anziano. Il mio obiettivo è migliorare la qualità della vita dei miei clienti”.

Sfida impegnativa per chiunque, a maggior ragione per chi è ancora giovane come Davide, nato a Chiavari il 26 ottobre del 1990. “Andavo veloce. Rispetto a tanti miei coetanei, sapevo cosa fare e come lo volevo realizzare. Ho frequentato il Liceo Scientifico Marconi di Chiavari. Subito dopo mi sono iscritto al corso di laurea in Fisioterapia. Superato il test di ingresso, non mi sono mai fermato. Mi sono appassionato al mio lavoro, ho portato a termine il piano di studi nel giro di tre anni, nel 2013 ero laureato”.

Niente pausa per tirare il fiato, meno che mai l’anno sabbatico in giro per il mondo. “C’era da trovare uno sbocco pratico alle esperienze fatte. E allo stesso tempo volevo ampliare il mio orizzonte. Decisi allora di intraprendere il percorso per diventare Osteopata DO, nel frattempo mi dedicavo alla libera professione. Nelle stagioni 2013-14 e 2014-15 sono stato il fisioterapista della Lavagnese in serie D e anche, per un paio di anni, fisioterapista presso la struttura ‘Damine’ (Anni Azzurri) di Chiavari”.

Più che rimboccarsi le maniche, Davide se le strappa. “Contemporaneamente lavoravo nel mio primo ufficio, avevo aperto una sede a Casarza Ligure con i pazienti che cominciavano a giungere grazie al ‘passaparola’ di amici e conoscenti. E devo dire che il riscontro è stato immediato, con un soddisfacente crescendo dopo pochi mesi”.

Nel giro di un paio di anni Davide Russo diventa un nome sulla bocca di molti in cerca di una soluzione a dolori e patologie varie. “Grazie a questo che non voglio chiamare successo, diciamo un consistente apprezzamento, ho potuto scegliere di dedicarmi solo ai miei pazienti interrompendo gli altri rapporti lavorativi”.

Il passo successivo era scritto. “Ho dato corpo al progetto, ho creato un Centro di Fisioterapia, Osteopatia e Riabilitazione a Cogorno”. Nel febbraio 2018 l’inaugurazione. Un triennio senza ombre, neppure le restrizioni pandemiche hanno rallentato il cammino di Davide e dei suoi assistenti. Presi per far fronte agli impegni sempre crescenti. “Il metodo di lavoro, la costanza con la quale ci applichiamo sono i nostri migliori spot. Ho cercato e trovato persone che condividessero la mia impostazione degli interventi. E sono stato fortunato. Oggi ho un team che può assistere il paziente senza che questi si accorga di alcuna differenza nel cambio di ‘operatore’”. Perché la filosofia alla base di ogni intervento è immutabile. “Fondamentale, lo ripeto, è l’approccio orientato al trattamento della persona a 360 gradi in modo da essere efficaci e ottenere il miglior risultato nel minor tempo possibile”.

In estrema sintesi, ecco il metodo Russo: “La Fisioterapia e l’Osteopatia diventano complementari: il miglior risultato in una riabilitazione di qualsiasi genere o nella risoluzione di un problema si ottiene integrando le varie competenze. La persona che si affida a noi viene valutata nella sua globalità e viene indirizzata verso il percorso più efficace e adatto a lei potendo integrare varie tecniche di trattamento e potendo utilizzare attrezzature e terapie all’avanguardia”.

Con la possibilità, rarissima in questo ambito, di riconoscere che in alcuni casi per risolvere il problema serve l’intervento di altri. “Nel caso fosse necessario, il paziente verrà indirizzato ad altra figura professionale. Siamo coerenti: se l’obiettivo è la qualità della vita, al cliente va sempre consigliata l’alternativa migliore. Seguire una politica del genere paga sempre. Se offri serietà e onestà, la gente lo avverte e lo apprezza. Io ai miei collaboratori ho imposto una sola norma: le persone si devono poter fidare di noi”.

La gamma di interventi va assai al di là della riabilitazione semplice, dell’attenuazione o della cancellazione di dolori articolari o muscolari. “Abbiamo terapie per patologie neurologiche, per problematiche che riguardano donne in gravidanza e nella fase successiva al parto. Curiamo disturbi del sonno, alterazioni ormonali, neurovegetative; emicranie e cefalee; disturbi dell’equilibrio, di nausea, vertigini; acufeni, otiti; sinusite; disturbi della masticazione, occlusione dentale, deglutizione; cervicalgia, dorsalgia, lombalgia, sciatalgia; disturbi nella sfera viscerale”.

Un elenco che suscita reazioni di meraviglia. Non sarà troppo? Russo, paziente, ripete una spiegazione data, si intuisce, decine se non centinaia di volte. “Non sono un mago e neppure un cagliostro. Si può fare molto, non tutto. Ed è importante capire”.

Tra le specialità c’è distinzione, non opposizione. “Il Fisioterapista è un professionista della Sanità in possesso del diploma di Laurea o titolo equipollente, che lavora, sia in collaborazione con il Medico e le altre professioni sanitarie, sia autonomamente, in rapporto con la persona assistita, valutando e trattando le disfunzioni presenti nelle aeree della motricità, delle funzioni corticali superiori e viscerali conseguenti ad eventi patologici, a varia eziologia, congenita o acquisita. Il Fisioterapista grazie alle sue competenze è in grado di valutare il paziente e intraprendere il tipo di percorso più adeguato che viene personalizzato per ognuno”.

In sequenza arriva… “L’osteopatia, ossia un approccio diagnostico e terapeutico manuale alle disfunzioni di mobilità articolare e tessutale in generale, per quel che riguarda la loro partecipazione nella comparsa delle malattie. Prende in esame e in considerazione l’apparato muscolo-scheletrico, la postura, l’importantissima sfera viscerale, la componente neurovegetativa, vascolare, e quella craniale e cranio sacrale”.

E si chiude il cerchio. “Il tutto va inserito in un contesto unico e globale di presa in carico del paziente e del suo problema. Interveniamo con le mani e con le macchine, alcune delle quali recentissime, che sfruttano gli ultimi ritrovati della scienza”.

Provare per credere? “C’è chi è convinto da subito e chi viene con un pronunciato scetticismo che si attenua e scompare al raggiungimento dei primi risultati”. Niente obblighi. Davide si fa strada a suon di consensi. “Oggi siamo in un nuova fase in cui conosciamo molte più cose e sappiamo come intervenire, dove intervenire, quando e quanto intervenire”. Sa di camminare su un terreno se non minato sicuramente limaccioso, perché deve contrastare pregiudizi e allo stesso tempo distinguersi dai venditori di fumo. Sottolinea: “Si separa il grano dal loglio grazie a una seria teoria e un’attenta pratica scientifica”.

Manipolatore di corpi, non di coscienze, che fa sua la massima di Lincoln: si può ingannare qualcuno in eterno e si può ingannare chiunque per qualche tempo, ma non si può ingannare tutti per sempre.

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