Home SportArti marziali Centro Scienze Discipline Orientali Lavagna: le gare sono virtuali, ma le medaglie vinte sono reali

Centro Scienze Discipline Orientali Lavagna: le gare sono virtuali, ma le medaglie vinte sono reali

da Alberto Bruzzone

di DANILO SANGUINETI

Bravi sono bravi, le ragazze e i ragazzi del Centro Scienze Discipline Orientali Lavagna. Nello stesso tempo vederli vincere delle medaglie in una gara virtuale, nella quale competono con avversari invisibili e devono affrontare il giudizio degli esaminatori tramite la connessione video, mediati, quindi, dalla fredda onda telematica è una novità che da una parte suscita straniamento e dall’altra infonde un po’ di malinconia.

Purtroppo non c’è alternativa se si vuole continuare a gareggiare in questo periodo ostico, duro, e particolarmente severo con le discipline sportive. Vero che le arti marziali si prestano particolarmente alla bisogna. Possono essere eseguite anche da lontano o, come si dice adesso, da remoto, pertanto si può ovviare al blocco totale dell’attività sportiva per discipline come le arti marziali che prevedono il contatto o, comunque, la presenza di più atleti in una palestra o altro locale coperto e chiuso.

In pratica il CSDO del maestro Luca Ghinolfi e della presidente Renata Tonin è da un anno, dallo scorso marzo, costretto a svolgere allenamenti e competizioni online, sono stati pochissimi e riservati ai soli agonisti di livello nazionale i raduni in presenza. Senza contare che le palestre di Lavagna e circondario usate abitualmente erano e rimangono chiuse. Questo non ha scoraggiato il gruppo di discepoli del maestro Ghinolfi nel perseverare con il lavoro e iscriversi ai Campionati Nazionali Sperimentali di Wu Shu/Kung Fu online.

Trattandosi della esecuzione di figure e di esercizi in singolo, la gara si è potuta svolgere e completare in maniera soddisfacente. Certo sono mancate, o sono arrivate molto attenuate, la tensione agonistica, l’ansia e la gioia della vittoria, la delusione della sconfitta. Insomma, tutto ciò che rende la gara, di qualsiasi disciplina sportiva, un evento speciale.

Il rischio di ridurre il tutto a una mera esibizione di bravura da parte di coloro che meglio si sono adattati alle condizioni estreme di esibizione esiste. Basti pensare che non è stato neppure possibile giudicare e assistere in diretta alle varie prove. Ci si è filmati, si è postato il risultato e si sono attesi i giudizi.

Il maestro Ghinolfi fa buon viso a cattiva situazione e ricorda: “Quando abbiamo potuto conoscere i giudizi sentenziati della commissione nazionale arbitri FIWUK su i video inviati dalle varie società italiane abbiamo esultato. Ancora una volta gli atleti della ASD Centro Studi Discipline Orientali di Lavagna hanno dato vita a prestazioni eccellenti nella specialità di Tai chi Chuan. Il nostro gruppo ha fatto incetta di medaglie e voti alti. Un bravo quindi a Simone Mangiante, Alessia Pomes, Greta Parma, Elena Rossi, Roberta Rossi e Giorgia Soricelli”.

Guardando ai piazzamenti: “Simone Mangiante e Alessia Pomes hanno confermato il primo posto. Bene le giovanissime: Greta, Roberta e Giorgia, buona la prestazione anche di Elena, che ha gareggiato nella categoria di Alessia e ha ottenuto il secondo miglior giudizio”. Il tutto senza poter contare sulla fuoriclasse.

“Unico rammarico – conferma Ghinolfi – è quello di non aver potuto far gareggiare la nostra migliore atleta Arianna Romano, purtroppo impegnata con il suo nuovo lavoro. Comunque una prestazione che ci ricompensa dei sacrifici fatti nel 2020 e che è un ottimo viatico per un 2021 che, ne siamo convinti, ci vedrà uscire dalla crisi”.

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