Home Attualità ‘Inspiring Women’: la scuola media Descalzo aderisce al bellissimo progetto europeo dedicato alle eccellenze femminili

‘Inspiring Women’: la scuola media Descalzo aderisce al bellissimo progetto europeo dedicato alle eccellenze femminili

da Alberto Bruzzone

di ALBERTO BRUZZONE

Già a partire dal suo nome, il progetto è stupendo. ‘Inspiring Women’, ovvero donne da cui prendere spunto, donne da cui trarre ispirazione, donne da considerare come un modello. Se poi questo progetto ha a che fare con la scuola, il tutto assume un significato ancora più importante: perché è bello pensare che in classe s’insegnino non solo la parità di genere e le pari opportunità, ma si facciano anche conoscere storie professionali d’eccellenza, in modo da mantenere sempre vivo il filone tra formazione e lavoro, che dovrebbe essere uno dei cardini dell’istruzione.

È con queste finalità, e in più per l’apprendimento e lo studio della lingua inglese, che ‘Inspiring Women’ è nato: si tratta di un percorso che fa parte del Progetto Europeo di eTwinning, che accomuna circa ottocentomila insegnanti in tutto il continente.

Nel Tigullio, vi partecipa la scuola media ‘Descalzo’, che fa parte dell’Istituto Comprensivo di Sestri Levante. A coordinare l’iniziativa è la professoressa Elena Piazze, che insegna inglese.

“Il progetto ‘Inspiring Women’ – afferma – fa parte di un articolato e affascinante programma per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport. L’intento è quello di portare nelle classi, attraverso la tecnologia e quindi grazie ai collegamenti tramite le piattaforme specializzate, le voci di importanti figure femminili che si sono distinte nel campo della scienza, dello sport e dello spettacolo, con particolare attenzione ai settori del teatro e del cinema. La media di Sestri Levante è partner di due scuole turche: il liceo ‘Mehmet Gokhan’ di Sivas e la scuola secondaria di primo grado‘Huseyn Gulluoglu’ di Ankara”.

A far partire tutto, infatti, è stata proprio un’insegnante turca “e noi abbiamo partecipato volentieri, facendo parte del network eTwinning, anche perché le condizioni delle donne non sono così uguali dappertutto e ci faceva piacere avere e poter trasmettere alle ragazze e ai ragazzi una visione su come stanno le cose nel mondo”.

La prima ospite in piattaforma è stata la dottoressa Chiara Mariotti, che nel 2018 ha vinto il Premio Emmy Noether per le donne nella Fisica (nella foto in alto scattata da Sophia Elizabeth Bennett per il Cern): “La scienziata – prosegue Elena Piazze – ha raccontato la sua storia e la sua esperienza lavorativa presso il Cern di Ginevra. Fa parte dell’equipe che ha scoperto il Bosone di Higgs. Ha risposto alle domande dei ragazzi, che sono rimasti piacevolmente colpiti da questa nuova esperienza proposta in classe e della quale si sono sentiti partecipanti attivi”.

Il progetto ‘Inspiring Women’ si dipana attraverso incontri con le protagoniste ma anche attraverso laboratori e ricerche svolte dagli studenti. “Una delle prossime ospiti sarà Alessandra Revello, una brillante avvocatessa genovese, nonché autrice del libro dedicato a Rosa Scafa, la prima poliziotta italiana. Poi, inviteremo donne legate al mondo dello sport e dell’imprenditoria. Grazie al supporto multimediale, possiamo spaziare e questa rappresenta sicuramente un’opportunità, da affiancare alla didattica in presenza”.

Secondo Elena Piazze, “l’elemento innovativo della lodevole proposta si fonda sul fatto che incontri come questo motivano gli studenti, e in particolar modo le ragazze, ad applicarsi ancor di più in quello che fanno e, di conseguenza, a migliorarsi. Impegno e dedizione possono far sì che anche una donna riesca a raggiungere posizioni lavorative di prestigio, che nell’immaginario collettivo prevedono una presenza prevalentemente maschile. La buona notizia che la scienziata Chiara Mariotti ha svelato in conclusione di conferenza è stata quella che ha visto la presenza femminile nella struttura del Cern in costante aumento, da un cinque per cento dei giorni della sua assunzione al venti per cento attuale”.

Quello dell’Istituto Comprensivo di Sestri Levante è un esperimento che ribadisce quanto sia importante mettere ragazzi e ragazze a confronto con la realtà, che passa così dalla conoscenza teorica acquisita dai libri di testo a concretizzarsi davanti ai loro occhi, portando anche chi di solito sta in sordina a scoprirsi e a svelare interessi che spesso sono sconosciuti pure agli insegnanti. “La presenza di una scienziata così importante ha sicuramente smosso qualcosa dentro agli studenti, che hanno apprezzato la possibilità di trasformare la loro classe in una finestra sul mondo”, conclude Elena Piazze. Ed è proprio suggestivo poter immaginare la scuola così: come una finestra aperta sul mondo. Anche in questo difficile periodo di emergenza sanitaria.

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