Home SportSollevamento Pesi Martino Levaggi, il campione in erba che a quindici anni e 47 chilogrammi ne solleva… oltre 100!

Martino Levaggi, il campione in erba che a quindici anni e 47 chilogrammi ne solleva… oltre 100!

da Alberto Bruzzone

di DANILO SANGUINETI

Sollevare e sollevarsi. Martino Levaggi conquista il tricolore condito da un quadruplo record italiano ai campionati nazionali di Powerlifting e segna un punto per tutti coloro che non hanno bisogno di una tuta rossa e blu con annesso mantelletto più muscoli da canotto ipergonfiato per sentirsi Superman. 47 chilogrammi di peso, ossia un carena da fotomodello plasmata e adattata per essere pronta a sollevare 100 e passa kg, ossia due volte la propria massa corporea.

Oltre a sfidare le leggi della gravitazione universale, Martino straccia i pregiudizi che vogliono il builder una specie di caterpillar umano con il motore potentissimo e la testata assai ridotta. In realtà il ragazzino ha solo 15 anni ma come dice il suo coach Fabio Riccobaldi la capa tosta. “Posso dire che è un agonista nato, un carattere di ferro, va solo disciplinato. Ma i suoi margini di miglioramento sono grandi, persino sconosciuti a noi tecnici. Ha ottenuto questi risultati pur perdendo tre mesi di preparazione causa lockdown. Si allenava sollevando pietre nel suo orto ma converrete che non è la stessa cosa che lavorare in palestra sotto controllo e potendo misurare con precisione sforzo, tenuta e progressi…”.

L’atleta quindicenne allenato da Fabio Riccobaldi della palestra Chiavari Powerlifting conquista l’oro e quattro record di specialità ai Campionati italiani di Powerlifting, tenutisi lo scorso mese al Palafipl di San Zenone al Lambro in provincia di Milano.

Alla gara organizzata dalla Federazione Italiana PowerLifting, Levaggi si è imposto nella categoria Sub Juniores -53kg, con 83 chilogrammi di squat, 67 di panca e 100,5 di stacco, lui che ne pesa solamente 47. Un risultato che gli è valso il primo posto in tutte e tre le discipline, facendo segnare anche i record italiani per la categoria oltre a quella Juniores, ossia andando oltre il limite nella categoria che arriva sino a 24 anni. Martino ha quindi nove anni di tempo per migliorare i suoi numeri, e dato che in un atleta allenato la crescita di massa muscolare tra i 16 ed i 20 anni è costante quanto inevitabile, fate voi i calcoli di dove può arrivare.

“Sono felicissimo – dichiara Levaggi – Si tratta del miglior risultato possibile. E ancora di più, lo sono perché arrivo a questa vittoria dopo un rinvio della gara da marzo scorso, che ha comportato un cambio radicale degli allenamenti, insieme alla situazione del lockdown. Inoltre, sono molto soddisfatto della mia crescita come atleta, anche perché sono meno di due anni che ho iniziato questo bellissimo sport. Tutto ciò è un grande merito del mio allenatore Fabio Riccobaldi, che mi ha permesso di eccellere come sportivo e come persona. Con lui voglio ringraziare anche la mia famiglia e le tante ragazze e i ragazzi che ogni giorno si allenano con me in palestra”.

Levaggi, con i 67 chilogrammi di panca piana, ha anche battuto se stesso, infatti ha migliorato il proprio record italiano di 65 chilogrammi, fatto segnare in precedenza. Tutto grazie anche alla dedizione e alla tenacia di un adolescente che ha passato l’intera estate in palestra.

“Migliorarsi ogni giorno è quello che ci insegna il nostro allenatore. Prima la tecnica, la consapevolezza di sé, la mente, la costanza, la passione, dopo arrivano i risultati. Ora ho messo nel mirino il mese entrante, novembre, quando proverò ad alzare ancora l’asticella e superarmi nuovamente. Per questo ho scelto di mantenermi in allenamento tutta l’estate, senza mai fermarmi, in modo da prepararmi nel migliore dei modi per questi appuntamenti”.

Molto soddisfatto Fabio Riccobaldi, allenatore della palestra con sede in via Aurelia 1A a Chiavari. “Le formule segrete non esistono. Esistono la passione e la voglia di fare. Abbiamo fatto quello che dovevamo fare a marzo. Abbiamo mantenuto gli obiettivi e pure vinto un trofeo di specialità nel mezzo. Non ci siamo fermati, ma non era così scontato il risultato, almeno per quel che riguarda i quattro record di ogni specialità che dovevamo e volevamo superare. Bravo Martino che, a fronte dei suoi 47 chili – che io scherzando dico che raggiunge solo da bagnato – è sempre molto lucido in gara e così si è portato a casa il titolo di campione italiano di Powerlifting con pluri record italiano annesso. Ha 15 anni e ancora tanti chilogrammi davanti a sé, sia da prendere, che da mettere sul bilanciere. È la mia disperazione e la mia gioia”, conclude Riccobaldi con affetto verso il suo atleta più giovane. Un campione affermato ma anche un monello da mettere in riga. E se non lo farà, sarà meglio che stia per un po’ lontano dal coach. Il suo soprannome, Orso, non è dovuto certo alla passione per il miele…

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